wetto

Membro Ordinario
Professionista
Mi rendo conto che non e' la stessa cosa ma e' un buon parametro.....un Ingegnere mi ha periziato l'immobile con parcella di 370 euro.....sono convinto che ha lavorato di più di chi ha editato un file e portato i miei assegni al notaio e che adesso pretende 4.200 euro di provvigioni....
 
V

Valerio Spallina

Ospite
Ho capito......ti garantisco che per una persona normale e' un lavoro di tre minuti....
Ti riporto un aneddoto rigurdante il pittore Pcasso.

Un miliardario lo citò in tribunale perchè Picasso aveva chiesto un pagamento elevato per un ritratto della moglie del miliardario, ritratto fatto in poche ore.

Alla domanda di giustificazione della cifra fatta dal giudice, Picasso rispose : è vero che ho impiegato poche ore a fare il ritratto, ma ciò è il risultato di 30 anni di studio ed esperienze. Se calcolo i 30 anni, ho chiesto pochissimo.

Lo stesso vale per il tuo caso wetto :l'agente ha impiegato 3 minuti a fare il lavoro ed in maniera perfetta, perchè a messo a tua disposizione la sua preparazione ed esperienza . Sapeva cosa fare e lo ha fatto bene.
Non credo che abbia, a posteriori, il diritto di sindacare l'equità del corrispettivo del servizio usufruito. Dovevei prendere accordi prima di dare il via libera al servizio.

E come se uno andasse al ristorante e non guarda i prezzi della lista, mangia di gusto e quando gli portano il conto dice : il salmone era buono, ma il prezzo chiesto è troppo alto e ti dò un terzo. Il dessert buonissimo, ma massimo ti dò 2,00 euro che è un prezzo equo, dopottutto il cuoco avrà impiegato 3 minuti per farlo.

La contestazione "a posteriori" è a mio parere non accettabile sul piano della corretteza.

Io chiedo sempre quanto costa prima, sia un servizio, sia un piatto di spaghetti.
Poi decido se posso permettermelo, se posso farne a meno, se posso fare da solo,etc...

Se era cosi facile e così veloce perchè non hai fatto da solo ? Ma soprattutto perchè non hai preso accordi prima ?
 
V

Valerio Spallina

Ospite
Mi rendo conto che non e' la stessa cosa ma e' un buon parametro.....un Ingegnere mi ha periziato l'immobile con parcella di 370 euro.....sono convinto che ha lavorato di più di chi ha editato un file e portato i miei assegni al notaio e che adesso pretende 4.200 euro di provvigioni....
Ti ha segnalato l'immobile + altro !:shock:
E tu la paragoni ad un fattorino (...ha portato gli assegni al notaio).

Ti ha messo a disposizione la sua struttura (che costa), la sua esperienza e capacità professionale (tant'è che è andato tutto liscio), il suo tempo anche in forma materiale di consegna assegni e documenti !:basito:
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
rimane il fatto che non è un diritto che nasce dal codice civile, non rientra quindi nelle fattispecie dove il mediatore può vantare qualcosa.
 
V

Valerio Spallina

Ospite
rimane il fatto che non è un diritto che nasce dal codice civile, non rientra quindi nelle fattispecie dove il mediatore può vantare qualcosa.
Sul diritto di mediazione, hai prodotto una sentenza di cassazione, di cui, per completezza, bisognerebbe conoscere il caso per cui è stata pronunciata.

Sull'avere avuto la segnalazione e la consulenza/assistenza nella partecipazione non mi sembra che la sentenza sia applicabile.

Ripeto avrei letto volentieri una risposta di wetto, sul perchè non ha fatto tutto da solo e cosa sarebbe successo se l'agenzia non gli faceva la segnalazione.

Wetto, leggevi ogni mattina, prima di uscire, il bollettino delle aste?
Non hai avuto 3 mimuti per editare un file ?
Non avevi una busta per infilare il file ?

Eri troppo occupato con il tuo lavoro ed hai mandato l'agenzia dal notaio per consegnare gli assegni?

Mi piacerebbe conoscere il contesto in cui è stata pronunciata la sentenza e e se esistono altre sentenze di tenore opposto, come spesso avviene don le diverse sezioni della Cassazione.
 

proge2001

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Visto che la maggior parte della gente non vuole capire ( o fa finta) che l'AI è pagato in percentuale all'affare che fa concludere ( che siano 3 minuti o 3 anni) d'ora in poi vi comunico che la mia mediazione è calcolata in base alle ore lavorate e visto che la media di vendita di un app.to ( anche dal sondaggio qui su immobilio) è di un anno, mi sa che vi convenga tornare alla cara e vecchia percentuale! :sorrisone:
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Oh, duri eh?
Provvigione nel caso di vendita forzata immobiliare

Una questione sollevata è quella afferente la possibilità di vedersi riconoscere la provvigione, laddove gli agenti immobiliari abbiano svolto la propria attività di intermediazione all'interno di una vendita forzata (ad esempio all'interno di un'asta pubblica).
Ebbene, la sentenza della Cassazione, n° 15 del 4 gennaio 1968 ha affrontato la problematica, stabilendo che il rapporto di mediazione (in senso stretto) non è configurabile rispetto alla vendite giudiziali previste dagli art. 570 ss. C.p.c. per due motivi:
1) il procedimento è rigidamente articolato per la scelta dell'acquirente e tale da non lasciare luogo in alcun modo ad un privato intervento di intermediazione;
2) il trasferimento della proprietà dell'esecutato (il soggetto sottoposto al pignoramento ed alla successiva vendita) all'aggiudicatario (il miglior offerente) consegue ad un provvedimento dell'organo giurisdizionale.

Se cito una sentenza, l'ho almeno letta o ne ho letto l'analisi. Magari fate altrettanto ;)
 

wetto

Membro Ordinario
Professionista
Sul diritto di mediazione, hai prodotto una sentenza di cassazione, di cui, per completezza, bisognerebbe conoscere il caso per cui è stata pronunciata.

Sull'avere avuto la segnalazione e la consulenza/assistenza nella partecipazione non mi sembra che la sentenza sia applicabile.

Ripeto avrei letto volentieri una risposta di wetto, sul perchè non ha fatto tutto da solo e cosa sarebbe successo se l'agenzia non gli faceva la segnalazione.

Wetto, leggevi ogni mattina, prima di uscire, il bollettino delle aste?
Non hai avuto 3 mimuti per editare un file ?
Non avevi una busta per infilare il file ?

Eri troppo occupato con il tuo lavoro ed hai mandato l'agenzia dal notaio per consegnare gli assegni?

Mi piacerebbe conoscere il contesto in cui è stata pronunciata la sentenza e e se esistono altre sentenze di tenore opposto, come spesso avviene don le diverse sezioni della Cassazione.

Una cosa che non ho ancora detto e' che il figlio dei precedenti proprietari in fallimento e' il mio testimone di nozze.....prima di partecipare all'asta di cui ero a conoscenza anche perché due erano andate deserte chiesi a lui per correttezza se intendesse partecipare.....mi disse dopo qualche giorno che aveva deciso di non partecipare per una serie di motivi ma che sarebbe stato contento se me la fossi aggiudicata io.....mi disse anche che la domanda gliela avrebbe fatta gratuitamente un 'altra agenzia immobiliare e che se avessi voluto l'avrebbe fatta gratis anche a me......avendo già parlato con chi mi ha fatto la consulenza non ho ritenuto opportuno (mio errore) cambiare consulente.
Per quanto riguarda le osservazioni e le battute sui 3 minuti, lavoro, busta, etc., può essere anche stata una mia leggerezza (che sono sempre impegnato e' vero) ma c'era anche un rapporto di conoscenza tra mia moglie e la figlia del titolare......insomma una storia nata male e proseguita peggio.......se comunque esiste una sentenza della Cassazione in merito mi sembra di avere ragione quasi totalmente o no?
 

wetto

Membro Ordinario
Professionista
Una cosa che non ho ancora detto e' che il figlio dei precedenti proprietari in fallimento e' il mio testimone di nozze.....prima di partecipare all'asta di cui ero a conoscenza anche perché due erano andate deserte chiesi a lui per correttezza se intendesse partecipare.....mi disse dopo qualche giorno che aveva deciso di non partecipare per una serie di motivi ma che sarebbe stato contento se me la fossi aggiudicata io.....mi disse anche che la domanda gliela avrebbe fatta gratuitamente un 'altra agenzia immobiliare e che se avessi voluto l'avrebbe fatta gratis anche a me......avendo già parlato con chi mi ha fatto la consulenza non ho ritenuto opportuno (mio errore) cambiare consulente.
Per quanto riguarda le osservazioni e le battute sui 3 minuti, lavoro, busta, etc., può essere anche stata una mia leggerezza (che sono sempre impegnato e' vero) ma c'era anche un rapporto di conoscenza tra mia moglie e la figlia del titolare......insomma una storia nata male e proseguita peggio.......se comunque esiste una sentenza della Cassazione in merito mi sembra di avere ragione quasi totalmente o no?
 

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