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  1. gianluca78

    gianluca78 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Allora il mio caso è questo:

    firmo proposta di Acquisto (finalmente accettata).

    Mi metto daccordo con l'agente che lo pagherò al compromesso (lo scherzo mi viene a costare quasi 17.000 euro). Lui dice che va bene.

    La proposta non è di quelle che all'accettazione diventa compromesso.

    Ora lui vuole che io firmi una nota che lui viene pagato alla Proposta però dice che i soldi li prenderà al compromesso.

    Mi dice che per legge bisogna pagare alla Proposta.

    La domanda è: AI mi fate vedere una legge in cui ci sia scritto che io devo pagare alla Proposta?
     
  2. Abakab

    Abakab Ospite

    Nessuna legge determina i tempi per il pagamento della provvigione semmai si parla di diritto alla mediazione che nasce con l'accordo giuridico tra le parti, in questo caso, il preliminare. Una recente sentenza ha stabilito che una proposta che rimanda al preliminare ( o compromesso) è nullo!
     
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  3. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    esatto......
     
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  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Il punto è questo. Sei sicuro ???
     
  5. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se è previsto un contratto preliminare successivo alla proposta, allora l'accordo completa la sua efficacia solo al preliminare
     
  6. aatercasa

    aatercasa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
  7. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    teoricamente è nullo...:occhi_al_cielo:
     
  8. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    in pratica viene assimilato a una dichiarazione d'intenti...teoricamente le somme versate alla proposta sono dei depositi cauzionali che diventano caparra al momento della stipula del preliminare
     
  9. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    terreno minato :confuso:
    deve essere fatta molto (ma molto) bene per funzionare.
     
  10. siseph

    siseph Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non capisco: se è una proposta accettata e magari casualmente corredata di regolare caparra confirmatoria significa che le parti hanno trovato un accordo e se non vi sono clausole sospensive sorge il diritto alla provvigione che si può pagare secondo accordi ma da pagare è con note o senza note. Altrimenti che proposta è? in che termini è stata concertata? letto così sembrerebbe un "vorrei comprare la casa ma ne riparliamo in sede di preliminare ..." non ha nessun valore giuridico una cosa del genere se non di trattativa ancora aperta come già hanno sottolineato i colleghi.
    Diego Antonello parla di una dichiarazione di intenti con deposito cauzionale ma è sicuro che non sia qualcosa all'italiana che entra negli usi ma all'occorrenza impugnabile da tutte le parti? Forse questo è più un terreno per avvocati; però mi interessa perchè capitano quei clienti eterni indecisi che pendono per soluzioni di questo tipo e le escludo a priori se non vi sono motivi validi per optare per sospensioni ad esempio ottenimento del mutuo regolarizzazione di abusi ecc ...
    Grazie
     
  11. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    qua ovviamente ssi sta parlando di RISCHI....che è quallo che interessa: il rischio del classico proposta-compromesso-rogito è quella che, nel caso ci fossero dei problemi , si corre il rischio di vedersi annullare l'accordo a causa del richiamo, nella proposta, pur accettata, a un successivo atto intermedio.
    questi i fatti.
    sinceramente non ho letto le sentenze in cui le proposte col richiamo a un successivo preliminare sono state annullate, quindi non conosco i casi concreti e le motivazioni le posso solo intuire: se ho già un preliminare efficace (come è e resta una proposta accettata), non c'è bisogno di un ulteriore preliminare (probabilmente sulle proposte oggetto di queste sentenze l'atto intermedio era chiamato proprio "contratto preliminare").
    consiglio mio, odne evitare rischi e problemi: o non prevedere espressamente l'atto intermedio oppure definirlo (come faccio io) "scrittura privata integrativa"...........con quest'ultima definizione, infatti, non è eccepibile alcuna motivazione di invalidità della proposta, in quanto la scrittura intermedia va a inserirsi, appunto, espressamente solo come INTEGRAZIONE al precedente accordo, mantenendone la validità ma integrandone i dettagli
     
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  12. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Certo ma la scrittura integrativa se è " copia conforme " della proposta può essere impugnata ed annullata sempre sulla base della famosa sentenza... il problema è sempre lo stesso , c'è una differenza di comportamento e molti clienti non vogliono accettare ( a parer mio ) una triste realtà , per legge se la proposta è redatta simil / preliminare ( e molti di noi lo fanno ) questa diventa contratto a tutti gli effetti e quindi matura il diritto alla provvigione e non ci si può tirare indietro senza assumere gli oneri del caso. Fabrizio
     
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  13. siseph

    siseph Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Mah ... io non mi sento così ferrata in materia e li trovo più cavilli da avvocati che meandri in cui può dibattersi un modesto agente immobiliare come me ... mi baso su quello che ho imparato: all'accettazione della proposta matura il diritto alla provvigione (salvo come già detto clausole sospensive), non sto a battere il piede per essere pagata a tamburo battente ma so che da quel momento il mio lavoro ha diritto al suo compenso. Diciamo che trovo molto utile e i clienti sono contenti chiarire subito quali sono le procedure, i diritti, i doveri, le imposte ecc ... tutto ciò che comporta l'acquisto di un immobile in modo che gli interessati possano fare prima e comodamente i propri calcoli, prevedere eventuali rischi finchè si può e mettere tutto nero su bianco, ma non mi sentirei di consigliare nella generalità dei casi scritture private che facilmente possano generare equivoci e incertezze, salvo per dettagli tecnici che non interferiscano nella trattativa di compravendita vera a e propria.
     
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  14. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' la risposta alla domanda di gianluca78.
     
  15. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    A lui va bene di certo...
     
  16. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    è un peccato leggere questa cosa che scrivi, perché l'art. 1326 del codice civile dovrebbe essere per te pane quotidiano! Altro che cavillo da avvocati...

    E' grazie a questo che matura (giustamente) la vostra provvigione, poiché si conclude l'accordo e dunque il contratto (secondo le modalità appunto indicate nel succitato articolo). Peccato però che per le due parti in causa, poi, esista un tempo supplementare per sottoscrivere il "vero" accordo. In pratica per te AI il contratto è concluso, per le parti no. Puta caso subentrassero nuove richieste o cose non verificate al momento della proposta, l'AI ha intascato (o per lo meno ne ha maturato il diritto), le due parti potranno invece scannarsi. Forse dovreste spiegare bene cosa dice l'art. 1326, e per far questo, dovreste conoscerlo bene.
    Questo è quello che richiede un minimo di professionalità.
     
  17. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Articolo 1326. Il contratto concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte (1335).

    L’accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell’affare o secondo gli usi.

    Il proponente pu ritenere efficace l’accettazione tardiva, purchè ne dia immediatamente avviso all’altra parte.

    Qualora il proponente richieda per l’accettazione una forma determinata, l’accettazione non ha effetto se data in forma diversa.

    Un’accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.
    :disappunto::disappunto:
     
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