Ryu10

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Ciao a tutti, ho fatto la proposta per una casa e qualche giorno sono state deliberate delle spese straordinarie, con inizio lavori previsto successivamente al rogito e pagamenti mensili tramite mav. Nella proposta (anche se la data di compilazione è precedente alla delibera) è stato scritto che alla data della proposta sono state deliberate delle spese straordinarie riguardanti il rifacimento balconi e facciata esterna per l'importo da definire e che saranno a carico del proprietario venditore. L'agente immobiliare mi ha riferito che al momento del rogito il notaio scriverà che queste spese saranno pagate tramite mav mensili a carico del venditore appunto è che quindi io non avrò sorprese anche se i lavori inizieranno materialmente quando il proprietario sarò io. Basta questo per stare tranquillo?
Tra l'altro la data della proposta è precedente alla delibera (come ho detto prima), ma quella di accettazione è successiva. Quindi ha ugualmente validità questa clausola? Perché la prima proposta che avevo fatto non ce l'aveva questa indicazione delle spese straordinarie in quanto non erano ancora state deliberate, poi ho rifatto la proposta con un importo leggermente maggiore per andare incontro ai venditori, ma la data della proposta era sempre quella iniziale. Quindi è valida ugualmente la dicitura che "alla data odierna sono state deliberate spese straordinarie per un importo da definire che saranno a carico della parte vebditrice"? Grazie a chi mi risponderà.
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Faremo direttamente il rogito, nessun compromesso. È necessario fare anche quest'ultimo?

No non è indispensabile, a patto che il rogito venga fatto a breve.
Se il rogito fosse stipulato abbastanza più avanti, non avresti grandi garanzie specialemente se dovessero cambiarti le carte in tavola.

Hai versato una caparra? e di che importo?
 

Ryu10

Membro Ordinario
Privato Cittadino
No non è indispensabile, a patto che il rogito venga fatto a breve.
Se il rogito fosse stipulato abbastanza più avanti, non avresti grandi garanzie specialemente se dovessero cambiarti le carte in tavola.

Hai versato una caparra? e di che importo?

Il rogito si dovrà fare entro il 30 Giugno. È troppo avanti nel tempo? In che senso cambiare le carte in tavola? Ho comunque una proposta firmata e con le cose più importanti messe in chiaro.
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
30 giugno in effetti non è proprio dietro l'angolo e da qui ad allora possono accadere e cambiare tante cose; sarebbe quindi meglio fare nel frattempo il compromesso.

Comunque sia, hai versato una caparra? Quanto?
 

Ryu10

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Potrebbe accadere cosa ad esempio? Del compromesso non ne abbiamo nemmeno parlato, pensavo non ci fosse bisogno. Considera che quella è una data ultima, ma se tutto va bene concluderemo prima. Sto dando il tempo ai venditori di concludere con la casa che devono comprare. Ho dato 5000€ di caparra, che comunque incasseranno al rogito.
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Ad esempio potrebbe accadere che il venditore cambi idea e non voglia più vendere, o che nel frattempo trovi un'altro acquirente che avanzi un'offerta più alta e conveniente, oppure che si dilatino i tempi per la consegna, ecc.....

€ 5.000,00 versati a titolo di caparra e da incassarsi solo alla stipula direi che non sono un gran tutela.
 

Ryu10

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Perché non sono una gran tutela? Se si tira indietro dovrà darmi 10.000€, inoltre la casa in teoria non dovrebbe essere più in vendita. Tu dici che l'agenzia continuerà a farla vedere?
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Perché non sono una gran tutela? Se si tira indietro dovrà darmi 10.000€, inoltre la casa in teoria non dovrebbe essere più in vendita. Tu dici che l'agenzia continuerà a farla vedere?

Innanzi tutto il venditore teoricamente perderebbe 5.000.00 € (ovvero raddoppierebbe i tuoi 5.000), ma su questo bisogna vedere, perchè tanto per iniziare i tuoi 5.000 neppure li incassa e come abbiamo detto siamo anche in assenza di un compromesso sul quale possono essere chiariti diversi aspetti.

Senza compromesso, direi che si tratta di una vendita soggetta a diverse incognite; è quindi sufficiente che il venditore di "inventi" qualche cosa, per rendersi libero senza doverti nulla.

Bisogna poi vedere se per la tua proposta esiste un'accettazione scritta e firmata e se l'agenzia ha unpesclusiva di vendita per quell'immobile.

In assenza di uno di questi elementi (e comunque anche con questi), null avieta al venditore divendere ad una terza persona che magari gli paga l'immobile una cifra un pò più alta rendendo quindi conveniente liberarsi dalla tua proposta (anche dovesse versarti € 5.000,00).

Se anche tu avessi tutte le ragioni del caso, nell'ipotesi in cui il venditore cambiasse idea e non ti versasse i € 5.000,00, tu cosa faresti?
Una causa per recuperarli?
E quanto ti costerebbe una simile causa?
Quando la concluderesi?
L'avresti vinta sulla base di una semplice e vaga accettazione?

Per essere un pò più tranquillo, dovresti 1) fare un compromesso esaustivo e
2) versare una caparra consistente che possa scoraggiare il venditore dal cambiare idea o vendere ad un terzo soggetto (ecco perchè solitamente la caparra si aggira attorno al 10 - 20 % del prezzo dell'immobile).
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto