1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno mi appresto a vendere un immobile ereditato tramite testamento.
    Lo stesso è stato costruito in cooperativa e il rogito per il mutuo individuale è stato effettuato a metà 2015.all'epoca il de cuius era ancora in vita e quella era la sua prima casa.
    Sento parlare di un vincolo di 5 anni prima di vendere casa,ma vorrei capire:
    il vincolo è a partire dal rogito o dalla effettiva assegnazione della casa(ovvero quando fu consegnata la casa,parliamo di metà anni 80)?
    Come erede sono anche io vincolato,anche se per me non è prima casa?
    E' un divieto totale o si tratta di dover pagare delle tasse in più?
    da quale ente nasce il vincolo?
    Per me tenere per altri 3 anni e mezzo un immobile senza poterlo alienare risulta economicamente sconveniente.
     
  2. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    cIOè ?

    Hanno rogitato ora dagli anni '80 ?

    Se è edilizia convenzionata, vale la convenzione per chiunque.

    Dipende dal tipo di convenzione.

    In genere il comune, ma devi leggere la convenzione.
     
  3. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si,la cooperativa è nata negli anni 80 ma solo l'anno scorso hanno effettuato il rogito.all'epoca la defunta dalla quale ho ereditato viveva lì quindi era la sua prima casa.
    per quando riguarda la convenzione dovrò comunque pagare l'acquisto del diritto di superficie e lo svincolo dal prezzo vincolato.riguardo il fatto dei 5 anni pensavo fosse una cosa che parte dall'inps(che erogò all'epoca il mutuo alla cooperativa e nel 2015 il mutuo restante ai singoli) o addirittura all 'AdE.
     
  4. Zagonara Emanuele

    Zagonara Emanuele Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Solitamente ogni convenzione è diversa, per capire bene i limiti del vincolo bisogna leggere attentamente la convenzione stipulata per quell'immobile. Se non la trovi puoi contattare il notaio che ha rogitato a suo tempo e/o il Comune che ha stipulato la convenzione. In ogni caso, alcuni Comuni, dietro motivata richiesta sono disponibili a concedere deroghe a singole clausole della convenzione (ad esempio la clausola temporale); devi sentire l'apposito ufficio del Comune per informarti sulla possibilità, sui tempi e le modaltà.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 14 Dicembre 2016
  5. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ah dimenticavo.
    l'immobile è a roma
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Vedo che scrivi da Roma, dove l'edilizia convenzionata è bloccata per tutta una serie di motivi...
    Abbiamo una discussione in merito, che è arrivata a pag. 555...

    Sentenza n. 18135 del 16/09/2015
     
  7. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ho cominciato a leggere(ovviamente non tutto) ma mi sembra si incentri su un altro discorso.io vorrei capire se una volta pagato l'affrancamento e la trasformazione in piena proprietà viene meno anche questo vincolo,o se è di altra natura.
     
  8. Zagonara Emanuele

    Zagonara Emanuele Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Solitamente ogni convenzione è diversa, per capire bene i limiti del vincolo bisogna leggere attentamente la convenzione stipulata per quell'immobile. Se non la trovi puoi contattare il notaio che ha rogitato a suo tempo e/o il Comune che ha stipulato la convenzione. In ogni caso, alcuni Comuni, dietro motivata richiesta sono disponibili a concedere deroghe a singole clausole della convenzione (ad esempio la clausola temporale); devi sentire l'apposito ufficio del Comune per informarti sulla possibilità, sui tempi e le modaltà.
    IlMattoneForli.com » Homepage
    Come ho già scritto è impossibile sapere di quale vincolo stiamo parlando e cosa comporti se non si legge l'intera convenzione.
     
  9. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ok comunque mi confermi che gli unici vincoli(al di là dell'estinguere il mutuo,va da se) sono comunque relativi alla convenzione in essere col comune. e non ci sono altri enti che possono porre ostacoli alla vendita,ripeto relativamente al fatto che sia stata prima casa fino al decesso del precedente proprietario
     
  10. GASGAS78

    GASGAS78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    questo trovo sul sito del comune di roma:
    Ai fini della presentazione dell’istanza per la rimozione del vincolo, devono comunque essere trascorsi cinque anni dalla data di primo trasferimento dell’immobile (quello cioè intervenuto tra concessionario/cessionario dell’area e socio/acquirente).
    quindi?la prima assegnazione della proprietà superficiale alla cooperativa e conseguente assegnazione ai soci,o la definizione delle singole proprietà avvenuta mediante mutuo individuale?
     
  11. Zagonara Emanuele

    Zagonara Emanuele Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se si tratta di una convenzione stipulata col Comune non ci sono altri Enti che possano porre ostacoli, a meno che la convenzione non lo preveda naturalmente.
    In merito alla faccenda della prima casa, si deve precisare che molte convenzioni vietino a chi NON HA i requisti per la prima casa, di acquistare un immobile soggetto a convenzione. Nel tuo caso specifico, trattandosi di eredità, bisogna vedere cosa prevedere la convenzione al riguardo.
    Altro discorso relativo ai 5 anni è il cosiddetto "intento speculativo" entro il qual periodo (5 anni) se si vende si è soggetti ad un'imposta aggiuntiva ma solo in caso di plusvalenza, ovvero nel caso la somma a cui viene venduto l'immobile sia superiore a quella dichiarata nell'atto di successione (la tassazione si applica alla somma eccedente). E' di questo forse che ti hanno parlato indicandoti 5 anni ?
     
  12. Ettore Arru

    Ettore Arru Membro Attivo

    Altro Professionista
    Generlmente i vincoli posti dai comuni (in genere) su alloggi edificati in "edilizia convenzionata" riguardano vincoli sul prezzo. In sostanza le agevolazioni concesse per la realizzazione di quella tipologia di abitzioni, impediscono di fatto di "lucrare" in caso di rivendita.
    Chiaramente ci possono essere differenti vincoli, ma questo è il più frequente.
    Dovresti recperare la convenzione stipulata col comune (reperibile facilmente anche dal notaio che ha curato il precedente acquisto) e verificare.
    Nel caso sia presente il vincolo di cui di ho parlato, il comune dovrà indicarti il prezzo massimo di vendita oltre il quale l'atto sarebbe nullo.
    Chiaramente occorrerà anche verificare anche la durata della convenzione che ha i suoi effetti a decorrere da quando è stata stipulata (tra coop e comune); inteso che se è scaduta, decadono i vincoli.
    Quindi riassumendo, l'immobile - se ancora sottoposto a vincolo - è liberamente vendibile ma alle condizioni poste nella convenzione (quindi, generalmente, non oltre un det. prezzo).
    Il discorso dei 5 anni si riferisce sicuramente agli altri aspetti riguardanti "la vendibilità di un immobile acquistato conagevolazioni", poichè difficilmente viene stipulata una convenzione con i comuni per edilizia convenzionata per soli 5 anni.
    Il tutto, fermo restando quanto già è stato scritto sopra.
     
  13. CheCasa!

    CheCasa! Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Se il mutuo ottenuto dalla cooperativa è un mutuo con particolari agevolazioni potresti trovarti non solo di fronte al caso di edilizia "convenzionata" ma pure di edilizia "sovvenzionata", che può prevedere degli ulteriori obblighi e diversi enti a cui richiedere deroghe e/o autorizzazioni (ad esempio la regione)

    In tutti i casi, come ti hanno suggerito i colleghi, sarebbe utile interpellare il notaio che si occupò del rogito/mutuo per verificare i vincoli esistenti che sono comunque sempre slegati tra loro:
    -diritto superficiario
    - convenzione che preveda condizioni soggettive ed oggettive di acquisto
    - sovvenzione per l'erogazione di mutui agevolati
     
  14. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Tenete presente che in questo momento a Roma le vendita in edilizia convenzionata sono completamente bloccate, perchè il Comune, dopo avere consentito per anni le vendite a prezzo libero, adesso addirittura sta cercando di far passare il concetto che le convenzioni non scadono e quindi, in ogni caso, bisognerebbe pagare sia l'affrancamento che la trasformazione, con cifre demenziali...
     
    A Ettore Arru piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina