Bagudi

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No, Mata, se è ancora sotto Convenzione (cosa che non credo) il suo prezzo è dato dall'aggiornamento del prezzo di cessione originario con eventuali decrementi dettati dalla Convenzione.

Se è a mercato libero, dipende.

Ci sono immobili in zona PEEP incommensurabilmente più belli e fatti meglio di immobili senza vincoli contemporanei...

E se la convenzione è scaduta ...
 

lueto

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Vi assicuro che sull'atto di compravendita non vi è traccia della convenzione edilizia ed il notaio mi dà la piena proprietà vedi allegati.

La storia dell'immobile è questa:
Tizio compra l'immobile nel 1977 in Comunione di beni con la moglie.
Tizio ha due figli.
Il sottoscritto acquista l'immobile nel 2012 da uno dei figli di Tizio, che ha ricevuto l'immobile tramite i seguenti atti:
-Successione per la morte della madre
-Donazione da parte del padre
-Atto di compravendita dall'altro fratello

Il problema è che il mio Notaio è andato a studiarsi solo questi tre atti, non andando a verificare l'atto originario (in cui si fa esplicito riferimento alla convenzione) e citando solamente l'atto originario d'acquisto.

Il suolo ad oggi non è mai stato riscattato.

La convenzione ripeto è di 99 anni rinnovabile per altri 99 (vedi allegati).

La mia domanda è vi è qualche legge che annulli questa convenzione?

Ma se fosse così perchè il comune mi darebbe l'opportunità di riscattare il suolo?

Se non mi fosse stato richiesto il riscatto del suolo non mi sarei accorto di nulla.

Il problema pertanto è capire se la convenzione è ancora valida o no???

In allegato troverete la convenzione e parte dell'atto di compravendita in cui ho cercato di proteggere la privacy.
 

Bagudi

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Agente Immobiliare
Mi sono letta tutta la convenzione che, trattandosi di una delle prime su scala nazionale, è un coacervo di situazioni, che la rendono complicata e poco chiara.

Non si fa cenno della durata dei vincoli, che, invece, si trovano sempre nelle Convenzioni stipulate successivamente.

E anche la modalità secondo cui attuare i trasferimenti di proprietà successivi al primo (costo medio degli appalti stipulati dallo IACP di Napoli nell'anno incorso, maggiorato di oneri accessori e diminuito delle percentuali di deprezzamento) è completamente diversa dalla maggioranza delle Convenzioni su scala nazionale..

La mia domanda è vi è qualche legge che annulli questa convenzione?


Solo quella che ti consente di riscattare l'area.

Il comune ti dà l'opportunità di riscattare il suolo, ma bisogna vedere se determina dei vincoli residui (in genere quello del prezzo imposto...)nella convenzione di svincolo dell'area.
Cioè, il Comune può "venderti" l'area corrispondente al tuo immobile, ma conservare ancora dei vincoli per un altro periodo di tempo e, a quel punto, non vedo il senso del riscatto.

Il problema pertanto è capire se la convenzione è ancora valida o no???


La convenzione è valida per quello che riguarda il diritto di superficie (99 anni + altri 99 ecc.) .

Ho dei dubbi per quello che riguarda i vincoli del prezzo, perchè sono passati troppi anni, ma la convenzione non vi fa alcun cenno...

I comuni, in questo campo, ne fanno di tutti i colori.

Quanto ti chiedono ?
 

lueto

Nuovo Iscritto
Professionista
Mi chiedono 20 mila euro circa.
A voi che siete esperti chiedo ancora è vero che :

1) Il notaio ha sbagliato a redigere l'atto , dandomi la piena proprietà invece di quella superficiaria ????
Doveva verificare l'atto originario di acquisto ??????

2) In virtù di ciò si può considerare una differenza di prezzo rispetto alla piena proprietà e come contabilizzarla??

Grazie ancora per l'aiuto
 

Bagudi

Fondatore
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Agente Immobiliare
1) Il notaio ha sbagliato a redigere l'atto , dandomi la piena proprietà invece di quella superficiaria ????
Doveva verificare l'atto originario di acquisto ??????

Si, il notaio doveva andare a verificare l'atto originario di acquisto.
Può darsi che abbia calcolato il tempo che è passato dalla stipula della convenzione per quello che riguarda il prezzo, ma in ogni caso una proprietà superficiaria è ben diversa da una piena proprietà.

2) In virtù di ciò si può considerare una differenza di prezzo rispetto alla piena proprietà e come contabilizzarla??


Domanda molto difficile a cui rispondere.
Bisognerebbe sentire dal comune se persistono ancora dei vincoli sull'immobile ( a parte il diritto di superficie), andare dal notaio a discutere della faccenda ed eventualmente iniziare una causa...
Sicuramente ci vuole un avvocato .
 

cladan

Membro Junior
Privato Cittadino
Salve,
ho fatto un'offerta per un immobile che mi sembra nelle stesse condizioni; stessa identica convenzione, ma nell'atto di compravendita originale dell'epoca dell'acquisto dalla cooperativa edilizia, risulta piena proprietà e nella visura catastale risulta piena proprietà.
Nel documento di convenzione allegato non appare scritto esplicitamente che il diritto superficiale è concesso per massimo 99 anni, ma nella legge 22 ottobre 1971, n. 865 risulta esplicitamente all'articolo 35 che
"
La concessione del diritto di superficie ad enti pubblici per la realizzazione impianti e servizi pubblici è a tempo indeterminato; in tutti gli altri casi ha una durata non inferiore ad anni 60 e non superiore ad anni 99.
"
Bosetti & Gatti - Legge n. 865 del 1971

Vale la legge generica o deve essere esplicitato anche nel documento di convenzione?
Grazie per i consigli
 

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