KappaPi

Membro Junior
Privato Cittadino
Sarei interessato ad un vecchio immobile da sistemare, che fisicamente dispone di un interrato con illuminazione naturale (bocche di lupo) il quale però non è riportato sulla planimetria catastale.

Tecnocasa mi dice che se presento un'offerta di acquisto interessante il venditore si impegna a sistemare in catasto la situazione, invece senza proposte da parte di acquirenti questa modifica non la farà fare

Pensavo di fare un offerta specificando che la stessa è vincolata alla presenza ufficiale dell'interrato sulla planimetria catastale, ma non sono sicuro sia la cosa giusta

che ne pensate
A me puzza di irregolarità urbanistica.
Stanno aspettando i tuoi soldi per sanare, o chi si compra un immobile con un abuso ...
 

Dario®

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ignorando per un attimo la conformità catastale e concentrandosi su quella urbanistica / edilizia, come potrei verificare quest'ultima? Dovrei mandare un mio tecnico di fiducia, con una delega da parte del proprietario, presso l'ufficio tecnico del Comune? Qual'è la prassi più usuale ?
 

KappaPi

Membro Junior
Privato Cittadino
Ignorando per un attimo la conformità catastale e concentrandosi su quella urbanistica / edilizia, come potrei verificare quest'ultima? Dovrei mandare un mio tecnico di fiducia, con una delega da parte del proprietario, presso l'ufficio tecnico del Comune? Qual'è la prassi più usuale ?
La prassi non la conosco, sono solo un privato in cerca di casa, e può variare da situazione a situazione.
Hai capito da te che occorre la delega del proprietario per la verifica edilizia. Cosa che mi pare di capire non ti sarà concessa se non dietro una proposta.
Capisco che ti trovi nella situazione di dover fare una proposta senza sapere di preciso cosa stai acquistando:
Una "sala hobby" abitabile (ha un prezzo),
un vano tecnico ispezionabile (ne ha un altro).
Abusivo e non sanabile (ma commerciabile! ha un prezzo)
Abusivo e sanabile (ne ha un altro).
Non abusivo ma da regolarizzare al catasto (ne ha un altro ancora).

Avrai certamente letto, anche su questo forum, che la regolarità catastale (per soli fini fiscali) non implica la regolarità urbanistica !!
Nella più sfigata delle ipotesi, compri una casa con un aumento di cubatura non permesso! E rischieresti di dover ripristinare la casa al progetto originario.
Nella migliore delle ipotesi l'interrato è stato fatto in modo regolare e con poche centinaia di euro si aggiorna la planimetria (e la rendita) catastale.

Ora secondo me dovresti chiedere all'Agente :
"Che cosa sto comprando di preciso?"
"Secondo me ha questo prezzo", se va bene, sospendi la proposta alla verifica di quanto dichiarato dal venditore da parte di un tuo tecnico incaricato (geometra/architetto).
A quel punto i venditori devono collaborare e fornire al tecnico le coordinate per controllare ( protocolli dei progetti, varianti, sanatorie ecc,).
 

Dario®

Membro Attivo
Privato Cittadino
Vi aggiorno sulla situazione. (Premetto che l'idea è quella di fare delle modifiche interne e ristrutturazioni, per cui se divento proprietario di questo immobile avrei comunque avviato una pratica edilizia con un tecnico qualificato.)

Ho mandato un tecnico in Comune ad approfondire la questione e le problematiche non sono solo catastali. L immobile ha molte difformità/abusi (balcone, interrato e altezze differenti dall'ultima pratica edilizia 1970)

Sempre dal Comune in cui si trova l'immobile sono stati quantificati oneri e sanzioni di circa 6000 euro per sistemare il tutto + spese di architetto da quantificare, secondo voi conviene fare un'offerta di acquisto più bassa e procedere personalmente a sistemare il tutto?
(ammesso che ci sarà un notaio che voglia procedere ad una compravendita )

Oppure lasciare che il proprietario sistemi il tutto, e poi pagare prezzo pieno l'immobile e poi fare a mia volta una pratica per le variazioni interne?
 

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