clo

Nuovo Iscritto
Nel condominio sono stati approvati nel mese di gennaio lavori di ristrutturazione del fabbricato.
Un condomino vende la casa nel mese di maggio, prima dell'inizio dei lavori,
e paga lui le spese per i lavori effettuati, ha diritto alla detrazione fiscale?
 

clo

Nuovo Iscritto
Ma il nuovo proprietario non ha pagato le spese, non posso fare una dichiarazione per lui.
Il vecchio proprietario con una scrittura privata si è accollato tutte le spese della ristrutturazione comune, deliberata quando il proprietario era ancora lui
 

Sereno

Membro Attivo
Privato Cittadino
Beneficiari della detrazione fiscale possono essere tutti coloro che sono assoggettati all'IRPEF. La detrazione spetta a chiunque sostenga le spese per gli interventi, quindi non solo ai proprietari, ma anche agli inquilini, ai comodatari, ai nudi proprietari, agli usufruttuari. E' pur vero che all'atto del saldo lavori il proprietario originario era un ex proprietario, ma ritengo possa detrarre comunque la spesa e far valere la delibera assembleare in caso di eventuale contenzioso col fisco.
 

Sep

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Beneficiari della detrazione fiscale possono essere tutti coloro che sono assoggettati all'IRPEF. La detrazione spetta a chiunque sostenga le spese per gli interventi, quindi non solo ai proprietari, ma anche agli inquilini, ai comodatari, ai nudi proprietari, agli usufruttuari. E' pur vero che all'atto del saldo lavori il proprietario originario era un ex proprietario, ma ritengo possa detrarre comunque la spesa e far valere la delibera assembleare in caso di eventuale contenzioso col fisco.

E' vero per la parte che riguarda inquilini & C, ma solo se sono se questi sono ancora Inquilini ecc.. L'ex Proprietario NON può detrarre alcunchè-
 

clo

Nuovo Iscritto
Nel caso citato da me, quindi le spese non le può detrarre nessuno, il nuovo proprietario non ha pagato e quindi non può detrarre e il vecchio non può più, giusto?
 

Sereno

Membro Attivo
Privato Cittadino
In teoria le detrazioni sono perse, ma perchè fare un regalo al fisco? Ritengo che il venditore indicherà nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo la proprietà per circa 150 giorni, con relativo imponibile IRPEF. Avrà la dichiarazione dell'Amministratore del Condominio che recherà l'indicazione delle spese sostenute nel 2010, ripartite per i millesimi di spettanza ad ogni condomino e, se vorrà, potrà riportare nel quadro N la sua quota di detrazioni. Chi controllerà in maniera automatizzata la dichiarazione troverà riscontro tra la P.IVA del condominio e del percettore della somma. Solo in caso di ulteriori accertamenti presso l'Uff. del Registro potrebbe emergere una discrepanza di date tra l'atto di vendita ed il pagamento del bonifico, giustificabile da parte del contribuente esibendo la delibera condominiale e successiva scrittura dove si impegnava a sostenere le spese.
P.S. per Tremonti e soci: non è istigazione ad eludere il fisco, io mi comporterei così.
 

Sep

Membro Attivo
Agente Immobiliare
In teoria le detrazioni sono perse, ma perchè fare un regalo al fisco? Ritengo che il venditore indicherà nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo la proprietà per circa 150 giorni, con relativo imponibile IRPEF. Avrà la dichiarazione dell'Amministratore del Condominio che recherà l'indicazione delle spese sostenute nel 2010, ripartite per i millesimi di spettanza ad ogni condomino e, se vorrà, potrà riportare nel quadro N la sua quota di detrazioni. Chi controllerà in maniera automatizzata la dichiarazione troverà riscontro tra la P.IVA del condominio e del percettore della somma. Solo in caso di ulteriori accertamenti presso l'Uff. del Registro potrebbe emergere una discrepanza di date tra l'atto di vendita ed il pagamento del bonifico, giustificabile da parte del contribuente esibendo la delibera condominiale e successiva scrittura dove si impegnava a sostenere le spese.
P.S. per Tremonti e soci: non è istigazione ad eludere il fisco, io mi comporterei così.

Sinceramente non capisco perchè si dice che le detrazioni vengano perse. Non si perde assolutamente NULLA, quindi smettiamo di dire che si istiga ad eludere il fisco. Nel momento in cui sorge il diritto a beneficiare delle detrazioni fiscali, queste, se nel frattempo vi è stata una vendita, spettanto, in proporzione ai mesi di proprietà dell'immobile, i dodicesimi di detrazione fiscale. Non mi sembra un'operazione tanto difficile!
 

clo

Nuovo Iscritto
Scusa, Sep, puoi spiegare meglio.
L'importo pagato deve essere diviso per dodici e poi moltiplicato per i mesi di proprietà?
Esempio: euro 3200 quota per i lavori / 12 x 5 mesi = euro 1300
il veccchio proprietari può chiedere la detrazione solo sui 1300?
e il resto va perso?
 

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