PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Invece il teorico avendone di molteplici di soluzioni sceglie quella migliore

Eccolaqua.
La leggendaria pagina in piu’ del libro.
Quella che hanno letto solo loro.

Mi capito’ di rivolgermi ad un Architetto.
Inviato da una Signora che vendeva un gruppetto di case di corte.
Tre o quattro unita’ distinte.
Aveva deciso da poco.
Mi confido’ la stessa mattina che l’avevo intercettata.

Forse sara’ Stato per l’impeto, che quando mi recai nel suo ufficio, perfino senza un appuntamento, mi accolse con sdegno, dopo aver saputo che fossi un agente immobiliare.

Ci accordammo per il coinvolgimento di un mio tecnico lasciando le formalita’ e i carteggi a cura e in via esclusiva tra loro professionisti.

Diecimila euro di caparra al venditore.
Due mila a Lei in via anticipata per la stipula entro 15giorni.

La soluzione migliore.
Considerato,che non amava dedicare troppo del suo tempo, a volgari mediatori specie se vili suonatori di campanelli.

Al rogito il mio tecnico era raggiante.
Giulivo, mentre spiegava ai due soggetti presenti nominati ad intervenire all’atto di trasferimento, le procedure e le prassi possibili da intraprendere nell’operazione che si stava prefigurando.
Tra permessi di costruire, interventi, pratiche e preventivi.
Una montagna di lavoro.

Tra tutte queste carte che svolazzavano e nel mentre che si attendevano le firme, quella mi guardava sconsolata.

“Allora Architetto come va’ tutto bene..?
Andava bene la fattura...?”
 

francesca63

Moderatore
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Privato Cittadino
Non l’abbiamo mai letto.
Tu forse no, io si.
La postante dice che l’attuale proprietario, che ha comprato in asta, vuole vendere senza sanare.
Per fare ciò, dovrà dichiarare che tutto è posto, altrimenti non potrà rogitare.
messa in vendita tramite asta;quest’ultima é stata aggiudicata da colui che ora vuole venderla...ma così come é...con gli abusi non risolti ne dalla vecchia proprietaria,ne dall’attuale...
 

Braveheart84rm

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ha perfettamente ragione invece
il reato penale colpisce il responsabile, che qui ha scontato addirittura i domiciliari
l'illecito amministrativo segue l'immobile e NON VA MAI IN PRESCRIZIONE
il comune può richiedere al proprietario attuale il ripristino in qualsiasi momento

Visto il lavoro che fate queste cose le dovreste sapere

Nello storico di questo immobille c'è stato almeno
  1. il sopralluogo dei vigili, accompagnati dal tecnico comunale
  2. tutta l'istruttoria dell'ufficio tecnico
  3. l'ordine ripristino
  4. evidentemente non rispettato per cui c'è stata una causa
  5. chissà quanto è durata, con il perito ecc, comunque vinta dal comune
  6. c'è pure la perizia del CTU per la vendita all'asta
E' inutile millantare negligenze del CTU, le cose ormai stanno così

E poi cerchiamo anche di ragionare su una base di onestà, le leggi non vanno rispettate solo quando fanno comodo a noi
l'avvocato, non è un volpino, è un disonesto
il dovere del suo cliente è quello di regolarizzare l'immobile, sanando o demolendo

Se compri l'immobile così com'è, la demolizione la paghi tu.

Se non la fai non è escluso che prima o poi il comune torni a chiedere il ripristino e nessuno ti può dare certezze su come andrebbe a finire una eventuale causa col comune


è proprio così. Lo so perché ci sono passato pure io. Comprata casa con abuso edilizio abnorme, sono andato a rivendere e ci ho rimesso parecchi soldi per questo problema.

Non scherzate con queste cose!
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
La postante dice che l’attuale proprietario, che ha comprato in asta, vuole vendere senza sanare.

e non può farlo
il TU dell'edilizia all'art 46 dice
"L'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare domanda di permesso in sanatoria entro centoventi giorni dalla notifica del decreto emesso dalla autorità giudiziaria"
dovrà non potrà

demolire un soppalco e due vani non credo rientri in edilizia libera, deve rimanere agli atti il deposito di una pratica, se nò sono altri lavori abusivi sull'immobile, altri casini nel caso di un futuro intervento o vendita dell'immobile

i tecnici comunali ci vanno a nozze con queste cose, altro che affare, gatti ciechi e volpi zoppe
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
e non può farlo
il TU dell'edilizia all'art 46 dice
"L'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare domanda di permesso in sanatoria entro centoventi giorni dalla notifica del decreto emesso dalla autorità giudiziaria"
dovrà non potrà
Infatti, è quello che sostengo dal mio primo intervento; non ha fatto nulla , e così non si può comprare !
Era l’attuale proprietario a dover regolarizzare l’immobile (sanando o demolendo) , entro i termini stabiliti nella procedura d’asta (di solito 120 giorni).
 

Kikketta

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Vaccata GARGANTUESCA.

Come dire, che se tuo figlio lo beccano a detenere e o spacciare cocaina in casa tua, arrestano anche te e tua moglie, che invece non sapevate niente.

La responsabilita’, non ha nulla a che vedere, con il luogo dove avviene l’illecito.
In qualsiasi luogo avvenga l’illecito si rileva solo in caso di favoreggiamento e o di concorso.

Quindi l’abuso resta in capo a chi lo ha commesso.
Anche successivamente all’atto di trasferimento.
Fino allo scadere del termine fissato per la prescrizione.

Trasferimento Che e’ gia’ avvenuto due volte.
Prima il tribunale e poi l’attuale proprietario che ora vende.

Senza che nessuno e ci mancherebbe, possa essere stato investito da responsabilita’ civili e penali, che mai ha commesso.

In ordine sparso. possono essere ritenuti responsabili dell’abuso, il titolare del permesso di costruire, il titolare del titolo abitativo, il Direttore dei lavori per le opere da lui dirette, il Committente e o il Costruttore e il Progettista.

Mentre il proprietario, per il principio discriminante, che lo vede quale parte maggiormente Interessata ad avvantaggiarsi dell’abuso, viene ritenuto sia dalla legge che dalla giurisprudenza, estraneo all’illecito.

Non essendo sufficiente la sola connivenza, le responsabilita’ in capo al nuovo proprietario, si rileva solo in caso della sua comprovata complicita’ nel contribuire nell’illecito con dolo e colpa.

Ovvero osservando, le regole riconosciute e consolidate, del concorso di persone nei reati.
Credo che possa essere ritenuto come concorso in abusivismo,anche la dichiarazione del falso,che in questo specifico caso,sarebbe quello di tacere sullo stato attuale dell’immobile,che ancora attende di essere risanato!
 

Kikketta

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Molti scrivono nei forum sperando di sentirsi dire ciò che vogliono. .....non vedendo le ovvietà acclarate.
In merito alla pertinenza è evidente che TU non la vedi , ti ho scritto:
La zona rossa E' indicativa di un un'altro rischio eruzione e non come dicevi.....il rischio sismico è solo un indotto, una conseguenza di quello vulcanico, principale.
Già da questo ti doveva essere palese l'attendibilità di chi ti scrive......evidentemente sei incapace di vederla.
L’incapacità di leggere attentamente é una cosa che spesso ti assale?🤔perché ho replicato la tua esclamazione poco ...intellettuale...te la riposto se vuoi...probabilmente la voglia di riscrivere per essere riletto e polemizzare per avere qualche assenso,non ti ha permesso di leggerlo...👇
Si danno risposte che si vogliono
 

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