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  1. ciacuzio

    ciacuzio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buona notte a tutti innanzitutto, vorrei esporvi questa fattispecie che mi sta riguardando in questi giorni in qualità di acquirente di prima casa.
    Padre e madre hanno donato ai loro due unici figli la nuda proprietà di un terreno di cui hanno richiesto contestualmente concessione edilizia. Su tale terreno sono stati costruiti dei fabbricati i cui appartamenti sono ora in vendita.
    Avendo conservato i genitori l'usufrutto del terreno, dovranno costituirsi insieme ai due figli davanti al notaio per la stipula dell'atto di compravendita.
    Acquistando tale immobile potrei in futuro andare incontro a problemi di revoca della donazione da parte di eventuali eredi legittimi oppure alienando tutti e quattro i propri diritti, rispettivamente di usufrutto e nuda proprietà posso stare tranquillo? Grazie sin d'ora a chi mi vorrà rispondere.
    Saluti, Claudio Iacuzio
     
  2. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    non dovrebbero esserci problemi
     
  3. superpilu3000

    superpilu3000 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Certo se esce fuori un figlio naturale si!
     
  4. ciacuzio

    ciacuzio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per aver risposto, ma rilancio:
    Perchè ci dovrebbero essere problemi se io acquisto l'usufrutto dai genitori e contestualmente la nuda proprietà dai figli? Facendo così non acquisto forse la piena proprietà del bene? O mi sfugge qualcosa? grazie
     
  5. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non è un problema di acquistare la piena proprietà del bene o meno. Il problema potrebbe nascere un domani se saltasse fuori un erede che avesse titolo per richiedere una parte dell'eredità che la donazione ai due figli gli ha negato.In tal caso si rivarrebbe sui figli e qualora non ottenga soddisfazione sugli immobili. Per quello le banche fanno problemi con i mutui. E' un caso comunque abbastanza straordinario questo. Bisognerebbe fare dal notaio una retrocessione della donazione e successivamente una vendita, ma qui mi sembra un pò complessa. Tu chiedi un finanziamento? la banca cosa ti ha comunicato?
     
  6. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    esatto....vendendo nuda proprietà e usufrutto è comunque consigliabile fare la revocazione della donazione..così si va tranquilli......dovrebbe essere fattibile anche in unico atto al momento della compravendita.....
     
  7. ciacuzio

    ciacuzio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Allora, tramite agenzia immobiliare per il mutuo non avrei problemi in quanto nello stesso fabbricato sono stati venduti e rogitati altri immobili (i proprietari posseggono un patrimonio di circa 80-90 proprietà!!!). E' solo una questione di tutela personale. Tra l'altro sull'atto di donazione è specificato che quest'ultima è da considerarsi in conto di legittima, che dovrebbe voler dire: "ciò che vi dono rientra nella quota di legittima che comunque vi spetterebbe". Per quanto riguarda la retrocessione, correggetemi se sbaglio, mi sembra di ricordare che corrisponde a controdonazione e perciò parimenti impugnabile...
     
  8. superpilu3000

    superpilu3000 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    certo cosi si incorrerebbe A spese non da poco, ma il rischio benchè remoto è alto, le spese devono essere a carico del venditore!
     
  9. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    nono...non dico retrocessione....intendo proprio revoca della donazione...che può essere fatta, però, solo nel caso in cui la donazione non sia ancora perfetta, altrimenti si può fare solo "per ingratitudine" o "per sopravvenienza di figli".....dovete parlare col notaio e vedere se e come sia praticabile
     
  10. ciacuzio

    ciacuzio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Infatti ho già fissato l'appuntamento col notaio per mercoledì. Comunque posterò la soluzione che mi verrà prospettata in modo tale che anche altri possano giovarne, visto che è un caso un po' particolare. Grazie per le risposte
     
  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    i problemi non nascono con gli eredi legittimi


    certamente



    si fa una retrocessione, la revoca si puo fare solo per gravi motivi: nn credo sia qsto il caso
     
    A Diego Antonello e massimoca piace questo messaggio.
  12. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
  13. paciu

    paciu Membro Junior

    Privato Cittadino
    Per un caso simile io ho contattato alcuni notai e tutti hanno concordato sul fatto che la revoca della donazione potrebbe essere interpretata come seconda donazione. Tutti si sono rifiutati di stipulare questo tipo di atto.
     
  14. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    NI
    La legittima si conta al momento della successione..
    Se i proprietari giocano a pocket con Umberto Granducato che vince tutti gli 80 immobili, dopo l'ovvio suicidio dei proprietari la legittima sarà drammaticamente ridotta ..
     
  15. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    :risata::risata::risata: non sono capace!!!!!!! :occhi_al_cielo:


    C'è una corrente di pensiero che interpreta la retrocessione come una controdonazione, ma è una corrente minoritaria. Altrimenti come la risolvi se non con la retrocessione???
    Considera che c'è già un grande limite: se i donanti non sono piu in vita non hai soluzioni
     
  16. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Sarebbe molto più facile..
    Fatta la successione si ha il quadro delle proprietà e dei relativi valori e nella peggiore delle ipotesi 1/4 dei beni possono essere donati a chiunque senza azione di rivalsa da futuri aventi diritto.

    Ergo con una ricca successione nessuna banca avanza dei problemi
     
  17. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare


    :shock::shock: temo di non aver capito
     
  18. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Le domande da porci (non suini) sono:

    1- Quando si deve calcolare la quota di legittima? Al momento della donazione od al momento della morte del donante?
    Risposta: alla morte del donante
    Cass. S.S.U.U.civ., 12.06.2006, n. 13524


    2- La quota di legittima in tale momento copre il valore del bene donato?
    Risposta: ad oggi (donanti in vita) si,
    Dopo la discussa ma probabile partita a pocker... Chissà

    Quindi la dicitura relativa alla legittima inserita nell'atto d'acquisto del terreno non serve a nulla.

    Le banche per essere sicure aspettano la successione, guardano la differenza tra crediti e debiti (es. 1.000.000) e poi controllano il valore della donazione (es. 200.000) , se rientra nei parametri della legittima allora no problem
     
  19. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    avevo capito bene. La risposta (per me) è no. I problemi rimangono.
    Le banche fanno problemi con la concessione del mutuo per gli eredi che possono farsi vivi dopo, non per gli eredi legittimi.
     

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