PaoloL

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ciao,

Vorrei proporvi la mia situazione, per capire insieme a voi esperti, se ci sono i presupposti per indire azione legale contro l'agenzia.

Stavo cercando casa, e mi imbatto su un immobile che mi piace un sacco, lo visiono tramite agenzia, e così decido di fare offerta d'acquisto, nel mentre per vie traverse scopro trattarsi di un mio lontano parente, ma nonostante ciò, decido comunque di fare le cose alla luce del sole, e quindi mi presento in agenzia e comunico la volontà di effettuare una proposta d'acquisto a PREZZO PIENO, chiaramente vincolata all'ottenimento del mio mutuo.
A questo punto, l'agente mi blocca subito e mi dice che non è possibile fare questo tipo di operazione perchè sicuramente il proprietario rifiuterà l'offerta in quanto vuole subito andare al compromesso e non ha tempo per 2 mesi (tempi max per l'operazione di mutuo), io spiego che ne ho già discusso con il proprietario e che è lui daccordo, e lui imperterrito continua con le sue "scuse" e di conseguenza non mi fa firmare la proposta di acquisto.

A questo punto contatto il proprietario dell'immobile e spiego la situazione, questi, convoca immediatamente l'AI, che a questo punto inizia a tirar su tutta una serie di problematiche riguardanti la trattativa, ed inoltra davanti a me millanta la possibilità che attualmente vi sia un ulteriore acquirente disposto a pagare l'immobile oltre il prezzo pieno scaturendo nella mente del venditore la possibilità di una ASTA al rialzo (la casa è in vendita da anni e nessuno ha mai offerto prezzo pieno, anzi), al che imbufalito inveisco sull'AI prospettando azioni per via legale perchè anche io pago l'AI un servizio assolutamente IMPARZIALE e deontologicamente corretto verso entrambe le parti, non contento l'AI porta il venditore in un'altra stanza prospettandogli una vendita diversa fatta con terze parti per soldi+permuta di altro appartamento.

Nonostante ciò, il venditore comunque alla fine impone all'AI la vendita dell'immobile solo a me, e quindi mestamente l'AI è "costretto" a farmi firmare la proposta d'acquisto, chiaramente non prima di avermi richiesto il suo buon 3%.

Mi chiedo, ci sono i presupposti per far decadere il rispetto delle norme e quindi il vincolo di mandato almeno per quanto riguarda la mia parte?

Sono alla 4° compravendita, e fino ad ora non mi era mai successa una cosa simile.

Ciao
Grazie
Paolo
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Mi chiedo, ci sono i presupposti per far decadere il rispetto delle norme e quindi il vincolo di mandato almeno per quanto riguarda la mia parte?

Il comportamento è stato quantomeno strano, ma non ci sono i presupposti per fare niente che poi, mi pare di capire, sarebbe il non pagare la mediazione.
A mio parere
 

PaoloL

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Qualora non mi fossi attivato l'AI non avrebbe proposto la mia offerta, questo vuol dire che l'immobile anche se nelle mani del venditore è comunque vincolato al libero arbitrio del singolo AI che può gestirlo in piena autonomia e con pieni poteri nel decidere come e a chi vendere, non mi sembra una corretta interpretazione del ruolo...
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Nonostante ciò, il venditore comunque alla fine impone all'AI la vendita dell'immobile solo a me, e quindi mestamente l'AI è "costretto" a farmi firmare la proposta d'acquisto, chiaramente non prima di avermi richiesto il suo buon 3%.
Fino all’avveramento della condizione sospensiva per il mutuo, le provvigioni non sono dovute, poiché il contratto è valido, ma non ancora efficace.
Poi, all’avveramento, glieli puoi far penare.
 

PaoloL

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Fino all’avveramento della condizione sospensiva per il mutuo, le provvigioni non sono dovute, poiché il contratto è valido, ma non ancora efficace.
Poi, all’avveramento, glieli puoi far penare.

Ciao Francesca,
Grazie per la risposta, speravo ci fossero i presupposti per una azione legale in modo da far rivalere il cattivo comportamento, e quindi annullare le provvigioni, cosa intendi per "far penare?" ... posticipare l'estizione del debito?

Così fosse, grazie del suggerimento, almeno gliela farò pagare un attimino :)

Grazie
Ciao
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
cosa intendi per "far penare?" ... posticipare l'estizione del debito?
Così fosse, grazie del suggerimento, almeno gliela farò pagare un attimino :)
Esatto; tirala un po’ per le lunghe, paga un po’ per volta, fallo innervosire un po’, come lui ha fatto con te.

Confesso, non pago mai in ritardo (anzi, di solito in anticipo), ma certe volte ti fanno talmente inc....are, che anche le persone più civili provano gusto a rendere pan per focaccia.😇
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Ciao,

Vorrei proporvi la mia situazione, per capire insieme a voi esperti, se ci sono i presupposti per indire azione legale contro l'agenzia.

Stavo cercando casa, e mi imbatto su un immobile che mi piace un sacco, lo visiono tramite agenzia, e così decido di fare offerta d'acquisto, nel mentre per vie traverse scopro trattarsi di un mio lontano parente, ma nonostante ciò, decido comunque di fare le cose alla luce del sole, e quindi mi presento in agenzia e comunico la volontà di effettuare una proposta d'acquisto a PREZZO PIENO, chiaramente vincolata all'ottenimento del mio mutuo.
A questo punto, l'agente mi blocca subito e mi dice che non è possibile fare questo tipo di operazione perchè sicuramente il proprietario rifiuterà l'offerta in quanto vuole subito andare al compromesso e non ha tempo per 2 mesi (tempi max per l'operazione di mutuo), io spiego che ne ho già discusso con il proprietario e che è lui daccordo, e lui imperterrito continua con le sue "scuse" e di conseguenza non mi fa firmare la proposta di acquisto.

A questo punto contatto il proprietario dell'immobile e spiego la situazione, questi, convoca immediatamente l'AI, che a questo punto inizia a tirar su tutta una serie di problematiche riguardanti la trattativa, ed inoltra davanti a me millanta la possibilità che attualmente vi sia un ulteriore acquirente disposto a pagare l'immobile oltre il prezzo pieno scaturendo nella mente del venditore la possibilità di una ASTA al rialzo (la casa è in vendita da anni e nessuno ha mai offerto prezzo pieno, anzi), al che imbufalito inveisco sull'AI prospettando azioni per via legale perchè anche io pago l'AI un servizio assolutamente IMPARZIALE e deontologicamente corretto verso entrambe le parti, non contento l'AI porta il venditore in un'altra stanza prospettandogli una vendita diversa fatta con terze parti per soldi+permuta di altro appartamento.

Nonostante ciò, il venditore comunque alla fine impone all'AI la vendita dell'immobile solo a me, e quindi mestamente l'AI è "costretto" a farmi firmare la proposta d'acquisto, chiaramente non prima di avermi richiesto il suo buon 3%.

Mi chiedo, ci sono i presupposti per far decadere il rispetto delle norme e quindi il vincolo di mandato almeno per quanto riguarda la mia parte?

Sono alla 4° compravendita, e fino ad ora non mi era mai successa una cosa simile.

Ciao
Grazie
Paolo
Per come hai descritto i fatti sicuramente l'agente immobiliare è stato discutibile nel proprio agire, ma non ti ha creato danni, pertanto direi che non c'è nulla da chiedere per vie giudiziali.
 

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