1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. KappaPi

    KappaPi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve vorrei esporre ciò che mi è capitato:
    Visiono un appartamento, da visure fatte risultano più proprietari.
    Volevo fare una proposta ma al dunque l'agente mi dice che non è possibile, oltreche inutile, fare come avevo richiesto io ossia scrivere i nomi di tutti i proprietari, e fare altrettanti assegni a caparra in quota proporzionale
    Obietta che i moduli prestampati che hanno a disposizione non hanno sufficiente spazio per tutti quei nomi, che è sufficiente un assegno ad uno dei proprietari che si fa garante dell'accettazione da parte degli altri al preliminare e che poi la divisione dell'incasso è affar loro.
    Mi sono sembrate argomentazioni risibili dal punto di vista del diritto per cui ho rinunciato..
    Sono stato troopo zelante io o l'agente è un approssimato?
     
  2. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    mmmh potrebbe anche funzionare quello suggerito dall' agente, però è preferibile agire come hai detto tu..

    Smoker
     
    A Rosa1968 e Sim piace questo messaggio.
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Potrebbe funzionare se avesse una procura da tutti gli altri proprietari.

    Non mi fido mai quando firma uno solo: i problemi possono nascere dopo e i soldi chi li rivede ?
     
    A FraAg.Milano, GiuRes93, specialist e ad altre 3 persone piace questo elemento.
  4. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Formalmente corretto poichè colui che firma per tutti risulta poi essere responsabile per tutti, ma praticamente rischioso perchè oggigiorno quando si ha a che fare con i soldi anche le migliori famiglie amorevoli si scannano. L'agente ha scelto la strada più veloce anche ai fini provvigionali.
    Se i venditori sono concordi si potrebbe fare un unico assegno, ma la proposta comunque è bene rivolgerla a tutti.
     
    A Antonello, mamicri, specialist e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. KappaPi

    KappaPi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Scusa se insisto, e per l'assegno?
    Mi ha richiamato l'agenzia dicendo che si che ho ragione, ma poichè c'è un parente da "ammorbidire" visto lo sconto richiesto, sarebbe meglio che a decidere le quote da suddividere siano loro stessi affidandoci al parente più "morbido". Di nuovo rimanda al preliminare i dettagli.
    Ho rinnovato le mie perplessità e gli ho detto che avrei preferito che si facesse carico di informare il "parente morbido" e che quando si fossero messi d'accordo posso sottoscrivere una proposta con scritto una frase del tipo "il signor x vende la sua quota a tot_x; il signor y vende la sua quota a tot_y .."
    Mi sembra lineare, anche a dispetto di eventuali impuntature al fotofinish. E' vero che il diritto sarebbe dalla mia parte ma intanto le provvigioni le debbo pagare...
    Grazie di nuovo
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'assegno lo puoi fare tranquillamente intestato ad uno solo, ma solo se lui ha la procura notarule da parte di tutti i venditori, morbidi o duri che siano...
     
    A Antonello, specialist e Rosa1968 piace questo elemento.
  7. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Guarda, questa cosa è fonte sicura di guai!
     
    A Antonello, specialist, Rosa1968 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  8. KappaPi

    KappaPi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Lo penso anche io, anche se debbo dire che la casa mi interessa abbastanza per questo che non ho fatto saltare la trattativa ma lasciati in sospeso affinchè vengano incontro alle mie sacrosante premure.
    Vedremo gli sviluppi...
     
  9. KappaPi

    KappaPi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Forse mi sono spiegato male, ma procure a parte che nel mio caso non esistono, come gestite le proposte di acquisto in casi analoghi?
    Ho certamente capito che deve essere firmata da tutti i proprietari, ma per le quote?
    In assenza di specifiche è naturale, in diritto, che vadano suddivise in quote proporzionali?
    Vi ringrazio per la pazienza:disappunto:
     
  10. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    In caso di eredi la proposta deve essere intestata a tutti. Tutti devo firmare per accettazione e al preliminare tanti assegni per la quota di ciascuno o sottoscrizione che nominano tizio per l'incasso dell'assegno di caparra. L'agente deve adoperarsi nel tempi della proposta a farla accettare con le varie comunicazioni. Questa é la strada se non c'è procura.
     
    A Antonello, FraAg.Milano, Bagudi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  11. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Formalmente non si discute.

    Ma va' ricordato, pure ai miei colleghi qui che leggono, che la proposta non e' l'atto definitivo.

    La sua funzione, e' quella principalmente, di andare d'accordo sul prezzo.

    Un proprietario, ha tutto il diritto di firmare, per quanto gli appartiene, pure se non e' l'unico.

    La firma di tutti gli aventi diritto sulla proposta, che pure era intestata ad uno solo, e' sufficiente per una buona conclusione del negozio.

    In sede di preliminare, si intesteranno i dati di ciascuno, ad intervenire successivamente all'atto definitivo.

    Molto spesso, acquirenti e mediatori zelanti, tanto non lo sono.

    Si pensi a quegli assegni lasciati a sostegno di proposte intestate a societa' costruttrici.

    Nel loro statuto, spesso (90% dei casi) e' previsto che per cedere in vendita, sia necessaria la firma di tutti o di una parte determinata dei soci.
    Escludendo la validita' di firma del solo amministratore.

    Il quale infatti, se interviene solo all'atto definitivo, lo fara' con procura protempore.
     
    Ultima modifica: 7 Giugno 2016
    A GiuRes93 piace questo elemento.
  12. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Hai detto bene. Accetti per la tua quota. Tu non puoi disporre delle altre quote intestate ad altri. L'esperienza a me ha insegnato di procedere nel modo corretto. E vostra bada vostra intenzione vendere? Bene. Firmate tutti la volontà e il prezzo. C'È una proposta? Ottimo dato che la proposta vi deve portare al preliminare e al rogito. Accettate tutti.
    Per le società l'incarico te lo da chi ha il potere mi spiego?
     
  13. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Infatti, una o mille quote diverse, non possono essere vendute, se non davanti al notaio rogante.

    Che il costruttore si presenti da te con lo statuto altra utopia.

    I requisiti successivi, del contratto proposta, da fare osservare, sono piu importanti in quella fase.

    Il riconoscimento di tutti gli aventi causa, del quanto, del come e del quando.

    Una semplice proposta, con assegno a deposito, con termini brevi di irrevocabilita' e' sufficiente, per restare a vedere se vi e' qualche dissenziente alla vendita.

    Se vi fosse disaccordo tra le parti, inutile quanto impossibile, procedere.

    Procedere non ha niente a che vedere con rogare.

    Chi, deve prendere cosa, si precisera' nel contratto preliminare.

    Dove gli insegnamenti dell'esperienza saranno imprescindibili.
     
    Ultima modifica: 7 Giugno 2016
    A bit100 piace questo elemento.
  14. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    non ho capito niente. Comunque la giri tutti devono essere d'accordo dalle prime fasi per arrivare basta, non ci sono storie. Cosa c'entra il costruttore con i soci, mica puoi paragonare una flotta di eredi proprietari con una società. Non capisco il nesso.
     
    A Antonello e Bagudi piace questo messaggio.
  15. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Una flotta di eredi, aventi titolo su di un bene, è paragonabilissima alla compagine societaria di una ditta di costruzioni.

    I poteri di questi sono previsti dallo statuto della società.

    Esattamente come accade per un titolo di successione, nello statuto, sono conferiti ad alcuni soci, a tutti, oppure ad uno solo, i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

    Mentre ad altri soggetti, che pure possono essere diversi, viene conferita la rappresentanza legale. Ossia il potere di firma e quindi di cessione in vendita.

    Il 99%, degli statuti societari, prevedono la firma di tutti i soci costituenti la compagine sociale.
    Requisito fondamentale per l'efficacia della disposizione di vendita.

    Accade che, seppure la proposta sia intestata giustamente alla società, la firma di accettazione su di questa, sia solo dell'amministratore.

    Come se per la flotta di eredi, potesse firmasse un singolo coerede, in una proposta zelantemente intestata alla società.

    Molto spesso l'errore si riporta pure nel preliminare.

    Fino al rogito, dove la procura o l'intervento del consiglio di amministrazione, dispone in vendita il bene, in via definitiva.
     
  16. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    No, Pyer, non è così.

    Chiedi ad @Antonello che ha appena vinto una causa nei confronti di un erede "disinvolto".

    E da parte mia ti posso dire che l'unica causa che ho perso 20 anni fa è stato perchè un incarico era stato firmato da uno solo dei proprietari, il marito, pur essendo in comunione dei beni con la moglie e pur essendoci nell'incarico la clausola che si impegnava anche in nome e per conto della moglie...
     
    A Antonello e Sim piace questo messaggio.
  17. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Una volta ho fatto una vendita con 18 eredi... avete idea ?

    Eppure, o direttamente o con procura, sono stati contattati tutti e tutti hanno firmato tutti gli atti necessari (proposta, compromesso e rogito).
     
    A Antonello, FraAg.Milano, Rosa1968 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  18. FraAg.Milano

    FraAg.Milano Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Proposta intestata a tutti i proprietari e firma per accettazione di tutti i proprietari, Fine. Non ci sono altre strade percorribili, se un parente che non ha firmato ci ripensa... vi ritrovate a comunicare solo con raccomandate, che poi... Di solito lo spazio per l'intestazione e più che abbondante, in quanti sono una quindicina? :s

    Oddio che super pazienza, se mi dovessero dire che sono in 18 teste a decidere scappo a gambe elevate ahaha brava!
     
    Ultima modifica di un moderatore: 7 Giugno 2016
    A Antonello e Rosa1968 piace questo messaggio.
  19. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Io ho fatto una vendita con 21 eredi + equitalia..

    Proposta accettata da un solo erede per "bloccare" la casa e far partire la pratica equitalia, la caparra era stata comunque trattenuta dall'agente.

    il versamento della caparra era subordinato all'arrivo di 20 procure o equivalenti copie della proposta sottoscritte per accettazione..

    Il proponente ha scelto questa formula:
    Non era così sicuro di aver bloccato definitivamente l'immobile fino all'arrivo dell'ultima procura ma almeno non rischiava di perdere i suoi 15.000€ o di fare cause legali.

    L'ultima procura è arrivata dalla Francia 3gg dopo il parere favorevole di equitalia (applicazione dell'art 79 se non ricordo male), giusto in tempo per il rogito.
     
    A Antonello, Bagudi, Sim e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  20. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    A livello formale non si discute.

    Premessa fatta fin dall'inizio.

    Tuttavia, si stà dibattendo di una proposta dia acquisto, che entro la scadenza della sua irrevocabile efficacia, sancisce la volontà di tutti gli aventi causa di procedere alla vendita.

    Si ribadisce che procedere non ha nulla a che vedere con rogare.

    Rispondendo all'amico @FraAg.Milano il problema non si pone.

    Quando un avente titolo non ha firmato la vendita non è conclusa.

    Se ci ripensa, meglio annullare tutto, senza colpo ferire di raccomandate e o intimazioni varie.

    Ribadendo la linea di sempre.

    Nella compra e nella vendita forzare chi non vuole procedere è inutile.
     
    A FraAg.Milano piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina