ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Nel senso che i Notai sono tutti avvocati, che sono diventati Notai dopo aver sostenuto l'esame di stato (sempre se ce l'hanno fatta a superare l'ingorgo e ad arrivare alla sede d'esame).
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Assolutamente no. Non tutti i notai sono avvocati. Se prendono il titolo lo prendono pro forma e la maggioranza non ha mai scritto un atto di citazione se non all'esame di abilitazione. Tutti i notai sono dottori in legge ma non tutti sono avvocati.
 

Avv Luigi Polidoro

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Professionista
Eccomi, giorni intensi.... ho provato a rispondere per ben tre volte... speriamo che alla quarta vada bene....
Sgombriamo il campo da un equivoco: le donazioni indirette sono assoggettate alla stessa disciplina sostanziale delle donazioni dirette. Quindi anche le donazioni indirette, ricorrendone i presupposti (in primis la lesione della legittima), possono essere impugnate dai legittimari con azione di riduzione.
Il punto discusso (di cui si parla nei link che avete richiamato nei precedenti interventi) è l'oggetto della donazione (e quindi della successiva ed eventuale azione di riduzione): il papà sta donando il denaro necessario al pagamento del prezzo (donazione diretta del denaro), oppure l'immobile (donazione indiretta)?
Nel primo caso, oggetto della azione di riduzione sarà esclusivamente la somma di denaro: gli acquirenti del bene (ed i loro aventi causa) possono quindi dormire sonni tranquilli.
Nel secondo caso, oggetto della azione di riduzione sarà proprio l'immobile, con conseguente (evidente) pericolo per gli acquirenti.
La giurisprudenza, sin dalla sentenza n. 9282 del 5 agosto 1992 (a Sezioni Unite) ha chiarito che, tutte le volte in cui oggetto della donazione indiretta è l'immobile oggetto della azione di riduzione sarà appunto l'immobile (di cui il legittimario potrà quindi ottenere la restituzione).
Si tratta di un orientamento giurisprudenziale assolutamente pacifico.
Il problema, quindi, non è se le donazioni indirette siano o non siano assoggettate ad azione di riduzione, bensì capire quando la donazione ha ad oggetto la somma di denaro e quando, invece, l'immobile.
Le sentenze che si sono succedute hanno proposto vari criteri ma, allo stato, la posizione della giurisprudenza è molto fluida.
Prova ne sia la citata sentenza della Cassazione del 2010, che giunge a ritenere salvi i diritti del terzo acquirente dell'immobile richiamando, però, tutte le precedenti decisioni e, in particolare, proprio le SS.UU. del 1992.
In pratica, identici presupposti ma diverse conclusioni.
Il blog del Notaio esamina solo la conclusione del ragionamento della Suprema Corte ma non esamina la motivazione e, quindi, non coglie l'incertezza esistente sul punto.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Grazie. Per quanto riguarda l'incertezza, visionando altri siti, che per comodità di riportano con un copia e incolla, mi sembra che allo stato di fatto non vi sia incertezza nel settore notarile.
Non osta nemmeno alla concessione di mutuo per l'acquirente. Ma il problema è se le banche accettano questo orientamento ed io non ho esperienza sul punto essendo sempre capitate donazioni dirette a cui segue la retrocessione.
Il punto di cui esplicita l'art 809 del cc. sta proprio nell'oggetto della donazione indiretta, appunto il denaro, e non l'immobile oggetto dell'acquisto. E solo a quest'ultimo andiamo ad applicare la disciplina.

Le donazioni indirette
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Segnalo una sentenza più recente che ho beccato oggi studiando proprio le donazioni indirette ,la quale conferma il dettato delle precedenti sul punto a fini successori. In tal sentenza la Cassazione ribadisce che il l'acquisto del terzo in tali casi rimane salvo. La sentenza é la numero 18541-2014
 

Slash998

Membro Junior
Privato Cittadino
Un mio quesito,
Mio padre ha venduto una casa (ricevuta sucvessione) a mia nipote. Sull' atto di compravendita su disposizioni di mio padre il notaio ha scritto: il prezzo di euro xxxx, su delega del venditore (mio padre) verra' corrisposto dall' acquirente (nipote) al sottoscritto (figlio). Cosa ne pensate di quest' atto? Sono titubante, ovvero devo pagare , dichiarare qualcosa? P.s. sull' atto compaio ma non ho avuto bisogno di intervenire e sottoscriverlo. E' donazione indiretta?
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto