Manu88

Nuovo Iscritto
Potrebbe essere anche un 3+2, ma a te non cambia nulla perché hai mandato disdetta dopo un anno. La tua intenzione ( e anche quella del proprietario) è quella transitoria e il preavviso é di tre mesi.
Purtroppo la legge é contraria alle locazioni brevi :rabbia: mentre al giorno d'oggi, proprio a causa della situazione lavorativa che é cambiata, sono richiesti da ambedue le parti. La legge quindi premia i contratti a lungo termine e punisce quelli cammuffati da brevi, ma per farli brevi il canone non é libero e si ricomincia da capo.:confuso:
Con i contratti transitori il canone si determina secondo le tabelle degli accordi locali. Per quello ordinario é consentito un aumento massimo del 20% sul canone che si determina e non vi sono agevolazioni fiscali. Il Locatore non ha avuto agevolazioni fiscali, ha pasticciato il contratto, almeno secondo quello che racconti e forse ha determinato un canone più alto come fosse un canone libero. Di questo occorre accertarsi. L'affitto si paga in anticipo e anche se vai via dopo 10 giorni hai perso quella mensilità.
Penso che il deposito cauzionale ti dovrebbe essere restituito.:basito:

Ti ringrazio per le dettagliate risposte. Se avete qualche altro consiglio postate. Grazie
 

Valeria Morselli

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Privato Cittadino
I motivi sono i miei, in quanto ho un contratto di lavoro che prevede improvvisi cambi di sede. Quindi i motivi ci sono e sono reali, anche se nel contratto non si fa riferimento. Quindi cosa mi consigliate, oltre che rivolgermi al Sunia?
Purtroppo nei contratti transitori i motivi della transitorietà vanno obbligatoriamente scritti nel contratto, pena la nullità. Se poi i motivi sono del conduttore, non credo valga la possibilità che il 4+4 che subentra possa essere a canone calmierato. :triste:
 

Valeria Morselli

Membro Attivo
Privato Cittadino
Per quando riguarda la disdetta cosa ne pensi della clausola 2?
La clausola 2 non mi è molto chiara. Evidentemente né tu né il proprietario sapevate che nel caso dei contratti transitori e per studenti universitari la legge impone di attenersi ai modelli di contratto allegati alla legge stessa (vedi Decr. Minist. 30.12.2002, art. 1, commi 11 e 12).

Vedi anche: http://www.confedilizia.it/D.M CONTR. LOC. 2003 menu.HTML

La disdetta va data almeno tre mesi prima, il che vuol dire che l'inquilino quei tre mesi li deve pagare e il deposito cauzionale non sta lì per pagare le mensilità, ma per una garanzia al proprietario per eventuali danni o spese accessorie non saldate. Infatti se questi danni e queste spese non ci sono, deve venire restituito e pure con gli interessi (oppure il proprietario trattiene la somma relativa alle spese non saldate).
 

Manu88

Nuovo Iscritto
La clausola 2 non mi è molto chiara. Evidentemente né tu né il proprietario sapevate che nel caso dei contratti transitori e per studenti universitari la legge impone di attenersi ai modelli di contratto allegati alla legge stessa (vedi Decr. Minist. 30.12.2002, art. 1, commi 11 e 12).

Vedi anche: http://www.confedilizia.it/D.M CONTR. LOC. 2003 menu.HTML

La disdetta va data almeno tre mesi prima, il che vuol dire che l'inquilino quei tre mesi li deve pagare e il deposito cauzionale non sta lì per pagare le mensilità, ma per una garanzia al proprietario per eventuali danni o spese accessorie non saldate. Infatti se questi danni e queste spese non ci sono, deve venire restituito e pure con gli interessi (oppure il proprietario trattiene la somma relativa alle spese non saldate).

Secondo te in sede giurisdizionale può essere considerata valida la mia disdetta nel mese in corso, alla luce della clausola 2? Ed inoltre possiamo dire che questo contratto è automaticamente trasformato in un 4+4?
 

Valeria Morselli

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ma quindi possiamo dire che questo contratto è automaticamente trasformato in un 4+4?
Mi sa tanto di si. Perché come transitorio è totalmente anomalo e dunque nullo.
Comunque io non sono un avvocato, né sono del mestiere. Sono solo un proprietario con molta esperienza e una vasta informazione che mi sono fatta gioco forza avendone passate di cotte e di crude con gli inquilini :disappunto: (che poi sarebbero la "parte debole"... mi fa ridere ' sta cosa! :occhi_al_cielo:).
 

Manu88

Nuovo Iscritto
Mi sa tanto di si. Perché come transitorio è totalmente anomalo e dunque nullo.
Comunque io non sono un avvocato, né sono del mestiere. Sono solo un proprietario con molta esperienza e una vasta informazione che mi sono fatta gioco forza avendone passate di cotte e di crude con gli inquilini :disappunto: (che poi sarebbero la "parte debole"... mi fa ridere ' sta cosa! :occhi_al_cielo:).

Informandomi in giro ho notato che è prassi comune non inserire i motivi di transitorietà. Secondo te in sede giurisdizionale può essere considerata valida la mia disdetta nel mese in corso, alla luce della clausola 2?
 

Valeria Morselli

Membro Attivo
Privato Cittadino
Informandomi in giro ho notato che è prassi comune non inserire i motivi di transitorietà. Secondo te in sede giurisdizionale può essere considerata valida la mia disdetta nel mese in corso, alla luce della clausola 2?
Che io sappia la prassi comune non fa testo in sede giurisdizionale, perché lì quello che conta sono le disposizioni di legge. Poi, visto che voi inquilini siete sempre considerati la "parte debole" a prescindere può anche darsi che ti vada bene... ;)
 

Limpida

Membro Senior
Agente Immobiliare
Sarebbe interessante sapere chi l''ha proposto questo contratto, chi l'ha redatto?
Perché se l'avesse fatto il proprietario, senza la collaborazione dei preposti al controllo di questi contratti, sarebbe già partito con il piede sbagliato. A maggior ragione, il proprietario, invece di pretendere dei diritti quando lui stesso li ha calpestati, onde evitare di tirarsi addosso altri guai, farebbe bene a cercare una soluzione che possa andar bene a tutti e due.
Sei daccordo Valeria?:domanda:
 

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