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  1. casty64

    casty64 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Non so se il titolo è giusto. Il tema è il seguente.

    - Compravendita immobiliare
    - Fatte a suo tempo modifiche interne all'appartamento con presentazione di DIA o CIL (o quel che era a suo tempo) in Comune e relativi progetti grafici.

    Io non ho mai fatto fare variazioni in Catasto, anche perchè non so se andavano fatte o meno. Non sono state modificate le volumetrie e nemmeno i vani esistenti. E' solo cambiata l'entrata di una camera e il corridoio è stato accorciato.

    E' necessaria una variazione Catastale ?

    Posso vendere ugualmente l'appartamento solo andando a chiedere la scheda catastale in Comune ?
     
  2. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    E' necessaria una variazione Catastale ?
    Secondo l'agenzia del Territorio, no; secondo il notaio si.

    Posso vendere ugualmente l'appartamento solo andando a chiedere la scheda catastale in Comune ?
    No perché in sede di stipula devi dichiarare la piena rispondenza fra le planimetrie catastali e lo stato di fatto.
     
  3. casty64

    casty64 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Curiosa l'affermazione "secondo l'AT (che dovrebbe rifarsi alla Legge) no, secondo il Notaio si"....

    Cercando info e risposte sul sito ho trovato però il riferimento ad una circolare della Confedilizia e a due circolari dell'Agenzia Entrate (2/10 e 3/10) che mi pare che nella mia situazione (modifiche di lievi entità che non comportino modifiche ai fini fiscali, ovvero ai vani ecc.) le schede si debbano intendere "conformi allo stato di fatto, siccome rappresentative dell'unità immobiliare ai fini fiscali"

    Quindi mi alla luce di queste pare che io possa tranquillamente dichiarare la piena rispondenza
     
  4. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    L'affermazione è comunque corretta nel senso che:
    L'agenzia del territorio, se le modifiche interne non comportano variazione dei vani o della rendita, ritiene conforme la planimetria ai fini FISCALI.
    Il notaio non la ritiene conforme perché in atto chiede la PIENA rispondenza della stessa allo stato di fatto e questo tu non lo puoi dichiarare.

    Fra l'altro una sola rettifica catastale costa poche centinaia di € e ti mette al riparo dallo stipulare un atto nullo.
     
  5. casty64

    casty64 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Sentirò il Notaio a questo punto. Lui mi aveva detto che avendo già fatto un atto precedente sulla mia casa "aveva già in mano tutto"..tra l'altro è un amico di famiglia..spero non mi faccia tiri mancini....:risata:

    Il problema è che...poche centinaia di euro di qua...poche di là e via che vanno soldi a profusione..
    già devo fare un atto di cessione tra parenti per poter avere le agevolazioni prima casa (avevo messo un post nella sezione dedicata), pagando oltre al notaio anche il fisco....se posso qualsiasi ulteriore balzello lo evito.
     

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