gtgt

Membro Attivo
Privato Cittadino
dei miei clienti, anch'essi caduti in un acquisto come il tuo, per un dente di 1 metro del balcone hanno speso tra sanzioni e pratica 5 mila euro. Fai conto che mi "odiano" ancora adesso perché sono stato io a far notare alle parti l'incongruenza tra la planimetria catastale e lo stato di fatto.
In questo caso è stato il venditore a sistemare il tutto prima della vendita (cioè quando hai fatto notare la difformità), giusto?
 

alessandro66

Membro Senior
Privato Cittadino
Che mi hai fatto ricordare...pensieri impuri!:maligno:

sorta spontaneamente
Come i funghi???:risata:[DOUBLEPOST=1415284080,1415284013][/DOUBLEPOST]
ah ah :D:D anch'io le generalizzo sempre "architetture spontanee"...

Quoto totalmente.

Necessita aggiungere che se è difforme ormai oggi è proprio difficile trovare un notaio bandito che rogita lo stesso....
E quando se ne accorge...se non glielo dicono le parti...
 

Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
Al momento, avendo dichiarato lo stato dei luoghi in atto pubblico, la difformità è tua a meno di avere ampia documentazione a dimostrazione del contrario come già è stato detto.... Quindi in teoria hai comprato così come hai dichiarato in atto e poi ti sei allargato/rimpicciolito la veranda ecc.

Comunque, colleghi, la gente è cambiata.... è una guerra.
 

Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
io ormai agli appuntamenti vado direttamente in mimetica o tenuta anti sommossa :D

ciao Sim fà piacere rileggerti ;)

Periodo molto intenso, direi come mai.... ma finora molto onore!! :basito:

Comunque i clienti si presentano già alle visite con la scappatoia in tasca e l'imputazione pronta. Tira brutta aria...... e cadono bombe d'acqua (ammazza!!!)
 

Luca1978

Membro Attivo
Agente Immobiliare
In questo caso è stato il venditore a sistemare il tutto prima della vendita (cioè quando hai fatto notare la difformità), giusto?
Certo, considera oltretutto che in genere sono pratiche con gli uffici comunali abbastanza lunghe, in questo caso il nataio indicò in atto il protocollo della pratica in sanatoria e trattenne la somma massima che era prevista per la sanzione, in modo da tutelare parte acquirente. In questo caso siamo andati prima in atto della fine della pratica in quanto parte venditrice a sua volta si era impegnata per un acquisto e non potevamo andare oltre. Cmq dopo 6 mesi arrivò la sanzione, se non ricordo male sui 2mila euro, i venditori pagarono e si ritirarono dal notaio la somma di 6mila euro che avevano lasciato in garanzia.
 

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