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  1. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buonasera a tutti,
    non voglio tediare nessuno quindi cerco di riassumere.
    Dunque, mio cognato (fratello di mia moglie) promette cure, vitto ed alloggio alla madre come corrispettivo a fronte cessione di un appartamento intestato a quest'ultima, la quale, per favorirlo, accetta.
    Dal giorno del rogito non ha mai ottemperato a questi impegni ed e' facilmente dimostrabile., Mia suocera vive da sola a circa 20 km da mio cognato ed e' perfettamente autosufficiente
    Posso impugnare l'atto dal momento che si tratta, palesemente di una donazione mascherata?
    E' sufficiente dimostrare l'inadempimento di quanto indicato nel rogito?
    Grazie...
    Giovanfrancesco
     
  2. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Inizia a leggere il rogito perché essendo obbligatorio tracciare lo scambio di denaro in atto è tuo l'onere di dimostrare che gli assegni non sono stati incassati oppure sono stati resi all'acquirente.
     
  3. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie,
    nel rogito e' indicata una piccola somma in denaro facilmente tracciabile e, probabilmente versata. Il valore restante, circa 90%, viene "pagato" con l'assitenza di cui sopra che, in realta', non viene svolta
     
  4. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Strana cosa, comunque devi avere le prove di quanto asserisci e dimostrarlo ad un giudice.
    Tieni conto pero' che se tua madre ha capacità di intendere e volere ha manifestato una volontà in atto che potrebbe ribadire durante una causa. In sostanza anche se fosse una donazione non significa che tu possa annullarla contro la volontà di tua madre.
     
  5. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Perche' stana cosa...? La cessione di un immobile in cambio di assistenza e' contemplata dalle Legge.
     
  6. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Perché in questa forma non è una donazione quindi senza particolari vincoli per la successiva rivendita della casa.
    Sembra studiata a tavolino con un avvocato o il notaio.
     
  7. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Infatti e' una donazione mascherata. Mia suocera non riceve assistenza ne ha eletto domicilio presso il figlio,Ovvero "in cambio della cessione dell'immobile, ricevera' vitto ed alloggio"
     
  8. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Ed anche se lo fosse non cambia molto ai tuoi fini oppure sei l'avvocato di tua moglie?
    Inoltre Lei conferma assistenza morale e fisica, mica sul rogito c'è scritto che deve assisterla 8 ore al giorno.

    Se posso darti un consiglio mi interrogherei sulle reali motivazioni di tale vendita e come mai cio' sia stato fatto con un solo figlio.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Luglio 2015
  9. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Certo, non e' facile dimostrare che non ha ricevuto assistenza morale e fisica. Ma c'e' scritto anche "vitto ed alloggio"...e questo, che non sia vero, e' facilmente dimostrabile
     
  10. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Pensa ad altro perché non è certo quello che fa la differenza se la madre conferma la cosa al giudice. Peraltro questo è irrilevante se, come speriamo, campa 100 anni.
    Evidentemente ha preso questa decisione anche per altre motivazioni legate ai rapporti con la figlia esclusa dalla vendita.
     
  11. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    E' chiaro che se ha preso questa decisione, lo ha fatto per dissidi con l'altra figlia. Ma non e' questo il punto. Non potra' certo dire al giudice che voleva favorire il figlio "devoto".

    "Quando si cede un immobile in cambio di assistenza (morale e materiale) è necessario che tra le due prestazioni vi sia una proporzione, ovvero le due prestazioni (cessione e assistenza) devono avere un valore economico simile, altrimenti la cessione dell’immobile deve essere considerata una donazione, con tutto ciò che comporta a livello successorio.

    Donazione in cambio di assistenza | studiosammarchi

    Non credo che telefonare alla mamma o invitarla a cena possa essere considerato come pagamento di un appartamento.
     
  12. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Quello che scrivi è sbagliato (leggi bene) proprio perché è un contratto aleatorio quindi in base a quanto vivrà la madre (non credo 85 enne) come fai ad impugnarlo oggi ? Poi non hai mezionato cifre ed età quindi non ho la piena visione.
     
    A ab.qualcosa piace questo elemento.
  13. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Non e' aleatorio, non e' soggetto ad alcuna casualita'. E' un impegno vero e' proprio. La madre e' 80enne ed e' sproporzionato il valore dell'immobile con quello che si va ad offrire.
    Una donazione e' sempre rischiosa nei confronti dei legittimi eredi e sarebbe troppo facile cedere un immobile a titolo oneroso dove l'onere e' la normale assistenza che un figlio dedica al genitore.
     
  14. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Con questo ultimo tuo passaggio ho compreso, meglio cerchi un consulto da un avvocato a pagamento in modo da sapere come agire.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 19 Luglio 2015
  15. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    .
     
    Ultima modifica di un moderatore: 19 Luglio 2015
  16. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ho anche googlato un po' in giro, ma finché è viva la signora le tue opzioni sono limitate.

    Forse potresti mettere le basi per una futura impugnazione, ma francamente più che ripetere quanto detto da Progetto

    non saprei cosa fare.
     
    A Giovanfrancesco e PROGETTO_CASA piace questo messaggio.
  17. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    Ma poi se uno volesse impugnare la vendita, se fosse furbo, lo farebbe alla morte della suocera perché oggi testimonierebbe a favore dell'acquirente/parente.
     
    A Giovanfrancesco piace questo elemento.
  18. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ...lo sai che non ci avevo pensato?
    Alla morte della signora (il piu tardi possibile s'intende) sara' facile dimostrare, senza contraddittorio, documenti alla mano, che non e' stato adempiuto a quanto indicato come corrispettivo per la cessione dell'immobile, ovvero assistenza morale, fisica vitto ed alloggio.;)
     
  19. Giovanfrancesco

    Giovanfrancesco Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Tra l'altro, nell'atto di divisione degli immobili alla morte di mio suocero, ovvero, un appartamento a mia moglie, uno al fratello ed uno alla suocera, e' indicato che la suocera, in caso di alienazione del suo appartamento, concedeva diritto di prelazione ai due figli disgiuntamente.
    Mi chiedo come il notaio abbia potuto stipulare, l'ultimo rogito di cui stiamo parlando, senza tener conto di questa clausola, senza cio' aver preteso la rinuncia di mia moglie.
     

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