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  1. Bdog

    Bdog Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,
    un agente immobiliare appartenete alla agenzia X, mi ha inviato per mail una lista di annunci di altre agenzie. Alla mia domanda che cosa accadrà nel momento in cui deciderò di concludere per una di queste proposte attraverso la sua collaborazione, mi ha risposto che io dovrò corrispondere a lui (alla sua agenzia) la mia provvigione e il venditore la corrisponderà all'altra agenzia. In sostanza mi ha proposto quello che succede in America un agente per chi vende un agente per acquista ognuno paga il suo.
    Domande:
    E' legale questo sistema in Italia?
    Non corro il rischio se concludo di pagare due provvigioni?
    Come posso cautelarmi?

    Grazie
     
  2. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Nel gergo degli agenti immobiliari si chiama collaborazione e' perfettamente legale e non rischi nulla.
     
    A leolaz e Bagudi piace questo messaggio.
  3. Bdog

    Bdog Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie per la risposta!
     
  4. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Legale sì certamente.

    Tuttavia pene faresti a "pesare" questo "tuo" mediatore.
    Non avendo case si deve rivolgere a terzi per proporle a te.

    Prima faresti a rivolgerti a quest'altra agenzia.

    Se lui che vende, per poter vendere a te deve entrare lui stesso in un altra agenzia a cosa serve la sua assistenza...?
    Deve accompagnarti sù dalle scale....?

    Naa... che maniera di lavorare.

    Vai sulla discussione intitolata "proposta bassa rifiutata con prima agenzia... etc."
    il post 117
    Ove si fà riferimento all'attività di acquisizione.
     
    A dormiente piace questo elemento.
  5. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    E' semplicemente la sua "porta" verso il pool di immobili condivisi.
    Se fa parte di un sistema di condivisione efficiente non è male.
     
    A DIEGO BIR, CheCasa!, leolaz e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  6. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Legale ed anche molto utile, i due agenti si parlano e tutto diventa più facile.
     
    A DIEGO BIR e CheCasa! piace questo messaggio.
  7. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Oppure semplicemente scarseggia non poco in acquisizione.

    Scusami eh..

    Ma discutendo tra venditori:

    Tu stai trattando un cliente.
    Chessò ti faccio un esempio, che avendo appena venduto il trilocale cointestato con la ex moglie, è alla ricerca di un monolocale e si trova in condizione di procedere all'acquisto con un pagamento "a vista".

    Cheffai...?

    Vai cercandoti una collaborazione a dividere il compenso o vai cercandogli una soluzione di suo gradimento..?

    Io dico che se ci fossi andato prima a fare provvista di soluzioni non avresti necessità nè di collaborare, nè di correre contro il tempo a reperire il prodotto che ricerca il cliente.
     
  8. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ..Tutto liscio come l'olio certo.
    Fino a quando il secondo agente non riesce a parlare direttamente col cliente.

    Magari lo stesso cliente si rivolge a lui per altre soluzioni.

    Fossi tu il secondo agente che riceve la visita del cliente che poi magari ti manifesta interessamento per un'altra delle tue soluzioni, oppure gliene proponi una che ti è appena venuta in mente..?
    Cheffai,,,?
    Ritiri la proposta e vai a dargli la mezza a lui che le case non và cercandosele..?
     
  9. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Io dico che non ho idea della situazione in cui si trovi l'agente in oggetto.

    Se rientra in una di quelle zone in cui c'è un sistema di condivisione attivo e funzionante (pochine a dire il vero), probabilmente sta offrendo un buon servizio al cliente, migliore di quello che potrebbe offrire un'agenzia, anche di buon livello, in un territorio "a compartimenti stagni".

    In ogni caso tutto sommato al cliente che gli frega?
    Se trova quello che cerca è contento, altrimenti continuerà a guardare altrove.
     
    A Bagudi, DIEGO BIR, CheCasa! e 1 altro utente piace questo messaggio.
  10. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    PyerSilvio...esistono anche le persone leali, poi ci sono quelle commerciali che sanno che oggi si collabora sul mio appartamento e domani su quello dell'altro, poi esistono gli accordi scritti, basta sottoscriverne uno.
    Non agitarti.
    Del resto l'amico che ha scritto il 3D non ci ha chiesto se in senso assoluto è la cosa migliore, ma solo se è legale farlo.
     
    A DIEGO BIR e leolaz piace questo messaggio.
  11. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Agitato io...?
    Figuriamoci.

    Io poi rispondevo al post di ab. Premettendo la risposta affermativa già per l'amico.
     
  12. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Era una replica proprio a ciò che avevo scritto io, invece. Ma va bene, io del resto non sono un fanatico della collaborazione, ma si può fare senza alcun problema tra le persone giuste
     
  13. francesca7

    francesca7 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Si parla tanto di condivisione e poi se un agente immobiliare si da da fare per trovare al cliente la soluzione giusta, senza fargli fare giri a vuoto, senza fargli perdere tempo, senza fargli cercare decine di agenzie riuscendo a presentare cose di interesse si dice che scarseggia. E anche vero che il suo darsi da fare per accontentare il cliente gli può portare la brutta sorpresa che il secondo agente non appena conosce il cliente fa le scarpe al collega, (a me è successo) ma in questo caso siamo sempre li "onestà professionale" e bisognerebbe firmare un contratto di collaborazione che però sembra non esistere. Vorrei vedere quanti hanno tutto il territorio in vendita, tu Piersilvio hai spiegato perfettamente una realtà riscontrata in tanti che giudicano la collaborazione mancanza di acquisizione e di capacità. Io invece penso che un servizio condiviso e ben fatto possa portare bene a tutti anche se la provvigione ogni tanto è dimezzata, sempre se hai la fortuna di trovare colleghi onesti (cosa rara)
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  14. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Può capitare che un'agenzia in una determinata zona disponga di pochi o addirittura di nessun immobile.

    Questo non è necessariamente indice di incapacità o mancanza di professionalità.

    Anzi, un agente immobiliare che si sia specializzato in una determinata zona, che abbia privilegiato la cura di un determinato territorio nel quale sia ritenuto leader a discapito di zone meno o poco trattate, potrebbe essere ugualmente un ottimo professionista.

    Capita spesso inoltre che dopo aver fidelizzato il cliente, magari per avergli gestito la vendita di casa, quest'ultimo abbia piacere di volersi riferire a quel determinato agente per concludere il successivo acquisto.

    Non conoscendo minimamente la zona di ricerca, meglio rivolgersi ad un collega fidato e collaborativo.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  15. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ..Ho riletto.
    Vero hai ragione.
    Io collaboro, o meglio sarebbe dire, collaborano con me, solo alcuni e selezionati colleghi.
    Se mi capita, prima di rivolgermi io a loro, le provo tutte per avere il contatto diretto con la proprietà.
    Se proprio il cliente vuole vedere quel pezzo che io non tratto e solo ammesso che io abbia già l'assegno del compratore in mano, ( ad esempio quando ti capita che non accettino una proposta e ti rimane in mano il cliente caldo) "mi abbasso" a rivolgermi ad altri.
    Diversamente gli propongo quello che ho o in alternativa vado cercandogli quello che richiede.

    Magari sbaglio, o pecco di presunzione, ma il mio "personale" codice deontologico mi vieta di rivolgermi ad altri per il reperimento di immobili.
     
  16. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    @francesca7 permettimi di darti una imbeccata e nel diffidare nella condivisione e di "pensare con la testa dei clienti".

    Per la prima cautela non ho nessun dubbio, quando dici che hai avuto spiacevoli sorprese e cioè che un collega ti abbia fatto le scarpe.
    ..è un classico!

    Sul secondo suggerimento necessita sottolineare il fatto che ciascuna delle parti debba tenere la posizione:

    Tu proponi, vendi e tuteli.
    Il cliente gira, guarda e sceglie.

    Gira diverse agenzie..? Ma è chiaro che sia così!
    Uno gira 4 negozi per trovare un maglione figuriamoci per trovare una casa.

    Se pensi che, "poverino il cliente perde tempo"..
    Prova a pensare al tempo e alle risorse che impieghi tu, inutilmente qualora dopo tutte le "carezze" e cure, che hai prestato al cliente, questo alla fine decide di comprare da altri.
    Scommetto che ti è accaduto pure questo nevvero...?

    Questo premesso, l'ho detto in diversi altri post e lo ripeto su questo, la provvigione, le commissioni etc.. sono l'ultima cosa a cui devi pensare.

    L'obbiettivo è reperire la casa gradita al cliente e tutelarlo nelle fasi dell'acquisto.

    Fatto ciò la provvigione vien da sè e il cliente, se hai lavorato bene, sarà contento di pagarti.
    Quindi bisogna reperire case no pensare alle condivisioni.

    Dico ciò perchè queste problematiche appena descritte, sono solo le marginali seccature, che possono accadere durante le condivisioni.

    Ti è mai capitato di ritirare una proposta di acquisto e di non eseguire la vendita per negligenza dell'altro collega...?

    Non c'è nulla di più odioso.

    A me capitò di peggio.

    Un mio cliente di quelli "d'oro" si rivolse a me per l'acquisto di una proprietà confinante con la sua.

    Conoscevo il soggetto e la sua capacità di acquisto, per via di passati e buoni affari conclusi precedentemente.

    Una vendita già fatta.
    Molto più facile farla che non farla!

    La casa in questione era in vendita da pochissimo, con due agenzie, in assenza di mandato.

    Per velocità mi rivolsi ad uno dei colleghi che trattava la casa.

    Raccolta la proposta (nota bene formulata senza manco vedere la casa) la portai al collega con l'assegno.
    "Ti raccomando" gli dissi. "conto su di te"

    Due ore dopo il collega perse l'assegno con tutto il portafoglio, mentre faceva jogging...

    Quindi carabinieri e denunce di rito e il mio cliente venne a sapere della mia "manovra di condivisione".

    Inoltre nei giorni successivi "le pratiche" di denuncia, la casa venne acquistata dall'altro confinante.

    Oltre il danno la beffa..

    La volta successiva che ci sentimmo, sua moglie mi riferì che, considerato quello che era successo, il commendatore preferiva concludere lì i nostri rapporti.

    A nulla servirono le mie giustificazioni sul fatto che non fosse stata mia la responsabilità di quanto era accaduto.

    Fu allora che decisi e promisi a me stesso.
    Collaborazioni...?
    Forse.
    Tuttavia MAI se parte venditrice non la gestisco io.
     
  17. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare

    Io resto dell'idea di operare in un bacino preciso e circoscritto.
    Ad esempio il bacino ove io opero è di circa 50 - 60 mila abitanti.
    Sono composti da due cittadine confinanti e un paio di piccoli paesini anche questi ai loro lati confinanti.

    Per me il resto è "fuoripiazza".

    Io penso che se lavori a "macchia di leopardo" rischi di passare le giornate intere viaggiando in auto senza nulla concludere.

    Inoltre stò alla mie regole :
    Se non sei forte a casa tua come puoi esserlo a casa degli altri...?

    Se il cliente si è fidelizzato, ma ricerca troppo lontano, e nonostante ciò abbia piacere a volersi riferire a quel determinato agente....

    Bè se ha bisogno si arrangi.
     
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  18. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Caro Pyer,
    quando io dico:
    Diciamo un po' la stessa cosa.

    Il problema è che non sappiamo se il collega collaborativo stia presentando immobili di altre agenzie perchè abbia deciso di dare una mano ad un suo cliente in un fuori-zona o perchè non abbia un immobile in croce... non trovi?

    Qualche volta ho la sensazione... magari mi sbaglierò... che tu voglia dipingerti peggio di quanto in realtà non sia.

    Forse perché allergico ad un certo buonismo...

    Pyer, ti auguro una Buona Pasqua, a te ed a tutta la tua famiglia... :ok:
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  19. francesca7

    francesca7 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie piersilvio, le tue risposte sono sempre lucide e sicuramente vissute, dici tante verità, per molti versi hai ragione. Io spero sempre che come categoria si possa cambiare, collaborare e fare bene. Troppo idealista? Forse
     
  20. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Pensa che ho appena messo giù il telefono con il titolare della T.casa...
    Aveva chiamato una mia cliente dicendogli di avere il cliente per domani e che poi si sarebbe accordato con me..

    Che coraggio.
     
  21. francesca7

    francesca7 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Tu ti sei accordato? o l'hai mandato a .............fare meglio la prossima volta
     

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