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bartolotti

Membro Attivo
Agente Immobiliare
ciao, scusa la curiosita, ma come sei venuta a consocenza dei difetti della casa di tuo interesse ? mica per mezzo di altre agenzie vero ?
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
ciao a tutti\e, io prima di sottoscrivere una proposta di acquisto telefono al venditore e gli dico: l'offerta è di euro x, tieni presente che y devi sottrarli per pagare me, quindi ti rimane z . Se il vendore accetta gliela anticipo via e-mail oppure fax ed il giorno dopo vado a casa sua o dove è reperibile e prendo la firma per accettazione, se non accetta l'importo offerto non redigo la proposta. Alcune volte la proposta stessa è stata fatta al domicilio dell'acquirente, nello stesso giorno portata dal venditore ed accettata. Altro che 15 giorni !!
@bartolotti

se lo fai probabilmente ne trarrai risultati soddisfacenti, ma a mio avviso così viene meno tutta la frase della trattativa, con le sue modalità e soprattutto con i suoi tempi!
Sarei curioso di sapere cosa ti risponde il proprietario a cui comunichi al telefono un'offerta 20-30.000 euro sotto? :confuso: :occhi_al_cielo:

;)
 

danielcarolia

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Zucchetti mi ero persa queste pagine.Sono d'accordo con te.
Tutta la Pnl..le fasi della trattativa,il superamento delle obiezioni...l'analisi del vero bisogno e la conseguenza positiva per il cliente.....e dopo tutto il piacere di dare valore al lavoro fatto insieme al cliente davanti alla scrivania consegnandogli magari anche il report con le visite portate e i vari commenti..
Beh ognuno ha il suo stile..se lui riesce così..magari fa anche meglio!:basito:
Occorre anche analizzare il tipo di target e qunta concorrenza presente nonchè il mercato di zona.:ugeek:
Saluti
 
U

Utente Cancellato 78294

Ospite
Re: I Doveri dell'Agenzia Immobiliare dopo la proposta di acquis

Parlando da agente in buona fede, che da 21 anni cerca di fare del suo meglio per offrire assistenza di buon livello ai Clienti, le dico sinceramente che pur capendo il suo punto di vista, è necessario tener conto del fatto che il venditore conferisce all'agente un incarico ad un prezzo che l'agente stesso si impegna a fargli realizzare, con tutti i mezzi pubblicitari, banche dati, clienti fidelizzati, ecc. che possiede. E' chiaro che, se passato un certo periodo, ciò non accade. l'agente comincia a prendere in considerazione le migliori proposte possibili, sempre in rispetto del mercato vigente. Ritirata una proposta, non conforme al prezzo richiesto, le assicuro (parlo per me) che si cerca di ottenere una risposta dal venditore il prima possibile (considerando che -parlo sempre per me- se l'agente ha deciso di ritirare una proposta più bassa, ciò vuol dire che era l'unica possibilità reale, almeno fino a quel momento, per vendere la casa in oggetto), proprio perché il venditore, nel 90% dei casi, non gradisce la sospensione delle visite, in quanto spera fino all'ultimo di trovare una persona che gli paghi meglio la sua casa: è un desiderio lecito ed innegabile.
La possibile asta di cui lei parla dipende dall'onestà intellettuale dell'agente... è purtroppo vero che esistono agenti che "ci marciano" e ritirano più di una proposta utilizzando i 7-15 giorni a loro disposizione e lasciando così qualcuno scontento, magari per spuntare una provvigione maggiore... questo è vero i troppi casi, purtroppo (ed è uno dei motivi per cui gli agenti onesti devono lavorare il triplo per espiare le colpe dei truffaldini).
Tornando all'onestà professionale ed alla buona fede, credo che sia comprensibile la voglia del venditore a non bloccare le visite mentre decide se accettare o meno una controproposta (anche la legge è dalla sua parte). L'unica cosa che mi viene in mente è chiedere all'agenzia di poter apporre nelle note della proposta un impegno a non accompagnare visite all'immobile fin quando il venditore non si sia espresso in merito al prezzo offerto, dichiarandosi disponibili a ridurre il tempo di validità della proposta stessa (5 giorni, ad esempio...).
Parlando di correttezza, con tutto il rispetto, le dico che la qui correttezza non c'entra nulla: da quando il baratto è cessato ed esiste il danaro come mezzo di scambio, chi vende vuole sempre guadagnare di più e chi compra pagare sempre di meno... il venditore che non accetta di bloccare le visite non è biasimabile.
Le auguro che la sua offerta vada in porto e tutto si concluda per il meglio :)
N
Re: I Doveri dell'Agenzia Immobiliare dopo la proposta di acquis

Parlando da agente in buona fede, che da 21 anni cerca di fare del suo meglio per offrire assistenza di buon livello ai Clienti, le dico sinceramente che pur capendo il suo punto di vista, è necessario tener conto del fatto che il venditore conferisce all'agente un incarico ad un prezzo che l'agente stesso si impegna a fargli realizzare, con tutti i mezzi pubblicitari, banche dati, clienti fidelizzati, ecc. che possiede. E' chiaro che, se passato un certo periodo, ciò non accade. l'agente comincia a prendere in considerazione le migliori proposte possibili, sempre in rispetto del mercato vigente. Ritirata una proposta, non conforme al prezzo richiesto, le assicuro (parlo per me) che si cerca di ottenere una risposta dal venditore il prima possibile (considerando che -parlo sempre per me- se l'agente ha deciso di ritirare una proposta più bassa, ciò vuol dire che era l'unica possibilità reale, almeno fino a quel momento, per vendere la casa in oggetto), proprio perché il venditore, nel 90% dei casi, non gradisce la sospensione delle visite, in quanto spera fino all'ultimo di trovare una persona che gli paghi meglio la sua casa: è un desiderio lecito ed innegabile.
La possibile asta di cui lei parla dipende dall'onestà intellettuale dell'agente... è purtroppo vero che esistono agenti che "ci marciano" e ritirano più di una proposta utilizzando i 7-15 giorni a loro disposizione e lasciando così qualcuno scontento, magari per spuntare una provvigione maggiore... questo è vero i troppi casi, purtroppo (ed è uno dei motivi per cui gli agenti onesti devono lavorare il triplo per espiare le colpe dei truffaldini).
Tornando all'onestà professionale ed alla buona fede, credo che sia comprensibile la voglia del venditore a non bloccare le visite mentre decide se accettare o meno una controproposta (anche la legge è dalla sua parte). L'unica cosa che mi viene in mente è chiedere all'agenzia di poter apporre nelle note della proposta un impegno a non accompagnare visite all'immobile fin quando il venditore non si sia espresso in merito al prezzo offerto, dichiarandosi disponibili a ridurre il tempo di validità della proposta stessa (5 giorni, ad esempio...).
Parlando di correttezza, con tutto il rispetto, le dico che la qui correttezza non c'entra nulla: da quando il baratto è cessato ed esiste il danaro come mezzo di scambio, chi vende vuole sempre guadagnare di più e chi compra pagare sempre di meno... il venditore che non accetta di bloccare le visite non è biasimabile.
Le auguro che la sua offerta vada in porto e tutto si concluda per il meglio :)
Attualmente la mia esperienza con le agenzie immobiliari sono pessime. Per una maggiore provvigione hanno costruito un teatrino facendomi intendere che il venditore non accettava la proposta, per poi vendere l'immobile a chi faceva più comodo per forse guadagnarci di più o semplicemente fare un favore ad un loro amico. Non ho mai potuto parlare con il venditore nessuna controproposta firmata, tante chiacchiere e dopo un mese l'immobile risulta venduto. L'agenzia mi ha voluto dimostrare che comandano loro e decidono a chi dare l'immobile. Sono seriamente tentato di denunciare l'accaduto alle autorità. Grazie
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Non ho mai potuto parlare con il venditore nessuna controproposta firmata, tante chiacchiere e dopo un mese l'immobile risulta venduto. L'agenzia mi ha voluto dimostrare che comandano loro e decidono a chi dare l'immobile. Sono seriamente tentato di denunciare l'accaduto alle autorità. Grazie
Cosa denunci ?
Magari l’agenzia con cui hai avuto a che fare tu non aveva nemmeno l’esclusiva, e la casa è stata venduta da altri...
E il venditore che decide quale proposta accettare, non l’agenzia , a meno che abbiano omesso di mostrare la tua proposta al venditore .
 

TensioneLeone

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Gentili Signori, vorrei sapere se dopo aver ricevuto una proposta di acquisto prendendosi una settimana di tempo per rispondere, l'Agenzia immobiliare può far vedere l'immobile ad altre persone (mentre il venditore decide se la proposta gli va bene o no). Non credo sia corretto, diventerebbe un'asta!
Grazie,
Giovanna
Ma perchè mai un AI dovrebbe bloccare le visite per una proposta non conforme alla richiesta del proprietario?
Oneri ed onori di fare una controfferta. Se va bene acquisterai la casa ad un prezzo più basso ma se nel frattempo qualcuno vuole offrire di più o addirittura pagare il pieno prezzo proposto dal venditore secondo te un AI deve precludere questa possibilità al venditore e fargli perdere dei soldi?!? Ma stiamo scherzando ??!
Se vuoi avere certezza che non ci siano terzi che possano soffiarti l'immobile basta fare una proposta conforme all'incarico conferito.
Diverso è il discorso di una proposta ACCETTATA dal proprietario e sottaciuta al proponente per favorirne un altra. Qui si tratta di un grave comportamento sanzionabile.

Colgo l'occasione per suggerire ai colleghi di fare molta attenzione a questo meccanismo, perchè con la scusa di voler fare i "puri" verso l'acquirente si rischia grosso verso il proprietario. Se io proprietario venissi a conoscenza , magari dallo stesso interessato che riesce a contattarmi , che l AI a cui ho dato mandato di vendere casa mia al prezzo X , ha posto veto di raccogliere un'offerta migliore rispetto a quella che mi aveva precedentemente sottoposto , beh farei valere i miei diritti dnelle sedi opportune visto che si tratterebbe di un danno a tutti gli effetti.

Capisco che l'acquirente possa essere sempre visto come l'anello di congiunzione per trovare il famoso " accordo " per cui siamo pagati. Ma ricordiamoci che chi ci da mandato per vendere il suo immobile è un atto di piena fiducia nei nostri confronti e nei servizi che possiamo offrirgli a differenza dell'acquirente per cui siamo un tramite solo per raggiungere l'immobile di cui disponiamo grazie a chi ci rilascia un incarico di vendita.
Certo che se accettiamo di lavorare per proprietari che non ci danno un incarico in esclusiva e magari manco ci pagano , questo è un discorso diverso ma onestamente non mi appartiene perchè girerei i tacchi e me ne andrei lasciando posto a chi accetta queste condizioni
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
N

Attualmente la mia esperienza con le agenzie immobiliari sono pessime. Per una maggiore provvigione hanno costruito un teatrino facendomi intendere che il venditore non accettava la proposta, per poi vendere l'immobile a chi faceva più comodo per forse guadagnarci di più o semplicemente fare un favore ad un loro amico. Non ho mai potuto parlare con il venditore nessuna controproposta firmata, tante chiacchiere e dopo un mese l'immobile risulta venduto. L'agenzia mi ha voluto dimostrare che comandano loro e decidono a chi dare l'immobile. Sono seriamente tentato di denunciare l'accaduto alle autorità. Grazie
Parli al plurale e questo mi pare già strano... ti è successo più volte o ti garda attaccare una categoria intera per "colpa" di Un'agenzia?
 

TensioneLeone

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Parli al plurale e questo mi pare già strano... ti è successo più volte o ti garda attaccare una categoria intera per "colpa" di Un'agenzia?
Ma di che colpa parliamo poi? L'unico appunto che puoi fare all'agenzia è quello di non averti chiarito che con una porposta in controfferta non sarebbero , giustamente , state bloccate le visite. La validità della proposta la scegli tu. puoi farla anche di 24h se lo ritieni corretto.
Visto che ti piace generalizzare potrei dire che la maggior parte di VOI acquirenti volete la botte piena e la moglie ubriaca. Provare a strappare al venditore un prezzo a voi favorevole ma non voler rischiare che ci sia qualcuno disposto ad offrire di più.
Eh .....mi sembra tutto un attimino verso solo gli interessi di una parte
 
U

Utente Cancellato 82082

Ospite
Buongiorno. Io sono perfettamente d'accordo con Giovanna. Infatti, nel momento in cui riceviamo una Proposta d'acquisto regolare con assegno di caparra, sospendiamo le visite, pur prendendo nota dei nominativi che successivamente ci chiamano e spiegando loro la situazione.

Faccio due eccezioni: la prima è quando, dicendolo al Cliente che ha fatto la Proposta, ritengo non sia congrua rispetto le aspettative del Proprietario. La seconda quando, caso strano, ma frequente, capita che, dopo mesi di lavoro infruttuoso, contemporaneamente ci siano due interessi forti con desiderio di fare la Proposta. Anche in questo caso, se il tutto si svolge nel giro di uno o due giorni, prendiamo le due Proposte spiegando ai Proponenti la situazione in atto (senza dire la cifra ovviamente). Anche se la cosa non mi piace,credo sia corretto agire nell'interesse del Proprietario che ci ha dato l'incarico. Ma sempre se il tutto è quasi contemporaneo. Ripeto, un giorno o due per la sottoscrizione di entrambe le Proposte. E con la massima trasparenza.
Buon lavoro e saluti. Robi
Salve una info la proposta d acquisto non è un preliminare vero?
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Salve una info la proposta d acquisto non è un preliminare vero?
La proposta di acquisto è un atto unilaterale.
La proposta di acquisto accettata, la cui accettazione sia stata comunicata al proponente entro il termine previsto, è a tutti gli effetti un contratto preliminare.
Perché ?
 
U

Utente Cancellato 82082

Ospite
Salve spiego nel mese di Agosto, dopo aver visto una casa di proprietà di un incapace di intendere e di volere io e la mia compagna abbiamo deciso di fare un offerta accettata subito dai tutori della persona incapace di intendere titolare della casa, nel mese di Ottobre siamo riusciti ad ottenere il mutuo ed e quindi partita iter del tribunale ma essendo la casa nella mia provincia mentre tutore e titolare dell immobile di Milano ci dicono che dobbiamo avere ok del giudice civile di entrambi i tribunali, nei primi giorni del mese di Dicembre arriva ok del giudice civile di Milano così manca solo quello della mia provincia, nel frattempo arriva fine dicembre e scade la delibera del mutuo che dopo qualche giorno mi viene rinnovata fino al 28 Febbraio, ad oggi 16 Febbraio il giudice civile della mia provincia ha dato ok per vendita della casa, fissiamo rogito il lunedì dopo ossia il 22 in data 18 Febbraio mi chiama il notaio che manca un foglio “ beneficio inventario” che chi vende non ha mai fatto, a questo punto si presume che arriveremo al 28 Febbraio che il mutuo decade.
Abbiamo chiesto le tempistiche per avere questo foglio ma non c’è le sanno dare e noi di riperderci altri mesi siamo stufi.
Io mi chiedo posso rinunciare all acquisto senza perdere la caparra dato che mi decade il mutuo? E seconda domanda la provvigione all agenzia va pagata solo se si fa il rogito dal notaio?
 

RhPositivo

Membro Attivo
Professionista
Salve spiego nel mese di Agosto, dopo aver visto una casa di proprietà di un incapace di intendere e di volere io e la mia compagna abbiamo deciso di fare un offerta accettata subito dai tutori della persona incapace di intendere titolare della casa, nel mese di Ottobre siamo riusciti ad ottenere il mutuo ed e quindi partita iter del tribunale ma essendo la casa nella mia provincia mentre tutore e titolare dell immobile di Milano ci dicono che dobbiamo avere ok del giudice civile di entrambi i tribunali, nei primi giorni del mese di Dicembre arriva ok del giudice civile di Milano così manca solo quello della mia provincia, nel frattempo arriva fine dicembre e scade la delibera del mutuo che dopo qualche giorno mi viene rinnovata fino al 28 Febbraio, ad oggi 16 Febbraio il giudice civile della mia provincia ha dato ok per vendita della casa, fissiamo rogito il lunedì dopo ossia il 22 in data 18 Febbraio mi chiama il notaio che manca un foglio “ beneficio inventario” che chi vende non ha mai fatto, a questo punto si presume che arriveremo al 28 Febbraio che il mutuo decade.
Abbiamo chiesto le tempistiche per avere questo foglio ma non c’è le sanno dare e noi di riperderci altri mesi siamo stufi.
Io mi chiedo posso rinunciare all acquisto senza perdere la caparra dato che mi decade il mutuo? E seconda domanda la provvigione all agenzia va pagata solo se si fa il rogito dal notaio?
Un po in pasticcio che vi siete cercati
1 bisogna leggere cosa avete firmato
2 l'agenzia matura il proprio compenso all'accettazione della proposta non al rogito e anche qui bisogna vedere quali erano gli accordi scritti (sospensiva o altro). Di solito le agenzie non fanno beneficenza e battono cassa poco dopo la proposta accettata nel tuo caso comunque non avete fiutato un grande affare da quel che scrivi.
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Abbiamo chiesto le tempistiche per avere questo foglio ma non c’è le sanno dare e noi di riperderci altri mesi siamo stufi.
Si, hai aperto una discussione qualche giorno fa.
Ma purtroppo senza leggere quanto firmato ( scadenze, patti, clausole varie) nessuno qui può consigliare come muoverti concretamente; direi che è il notaio a doverti spiegare quanto tempo serve, e cosa fare.
 

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