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  1. frapal7

    frapal7 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Egregi Signori,

    All’inizio degli anni '70 richiesi al comune di Perdifumo (SA) licenza edilizia per la costruzione di un seminterrato e di un piano terra su un suolo di mia proprietà.

    La struttura portante fu però realizzata con orientamento inverso rispetto al disegno depositato, e fu anche realizzato un ulteriore piano non previsto dal progetto.

    Nel 1976 il Comune allacciò le forniture idrica ed elettrica e rilasciò l'idoneità abitativa.

    Successivamente accatastai l'immobile presso l'Ufficio del catasto di Salerno, corrispondentemente al definitivo stato costruttivo e non come era stato disegnato nel progetto presentato al Comune.

    In occasione del condono edilizio del 1985, non ritenni di approfittarne considerando che la licenza di abitabilità ne avesse annullata la necessità.

    Inaspettatamente, nel 2004, il Comune mi denunciò per abuso edilizio, contestando la difformità di posizione e la difformità volumetrica del piano aggiunto.

    Nel 2006 il Tribunale di Vallo della Lucania concluse che, ai fini della prescrizione, non si poteva stabilire la data di ultimazione dei lavori ed il momento di cessazione di permanenza nel reato e dispose l'archiviazione della pratica.

    Mi rivolgo alla vostra competenza e cortesia per sapere se e come dovrò regolare la mia posizione.

    Ringrazio in anticipo per l'attenzione e per il prezioso tempo che vorrete dedicarmi, e porgo i miei saluti
     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Ottobre 2016
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  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Per regolarizzare il tutto devi attendere un condono edilizio.
     
  3. frapal7

    frapal7 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ti ringrazio per aver avuto la pazienza di leggere la mia "discusione" e la cortesia di darmi la tua risposta.
    Se non ti dispiace, mi motiveresti la tua risposta?
    Perché devo attendere un condono? E se non ci sarà?
    Nel frattempo, l'immobile potrà essere oggetto di transazioni...?
    Grazie di cuore e spero non ti secchi di rispondere ai miei quesiti che forse potresti giudicare puerili.
    Ciao e a presto,
    Franco
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Da quello che hai descritto non ci sono gli elementi per poter avviare na sanatoria in quanto non conforme alle norme urbanistiche dell'epoca e penso neanche a quelle di adesso, quindi non è possibile intraprendere la sanatoria ai sensi dell'art 37 d.p.r 380/01.
    Per i motivi sopra esposti. Rimane immobile abusivo.
    No per lo stato abusivo e quindi l'assenza della conformitò urbanistica così come prevede la legge 122/2010.
    Ciao Salves
     
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  5. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    confermo quello che ha detto Salves. Vi è un abuso edilizio è l immobile è incommerciabile assolutamente. Dovevi effettuare la sanatoria a suo tempo. adesso o riporti il tutto al progetto originario o non potrai mai vendere
     
  6. essezeta67

    essezeta67 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Tra l'altro gli abusi edilizi non non decadono mai....
     
  7. alfonso81

    alfonso81 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Prova a chiedere ad un tecnico, dipende dai volumi, se rientrano nelle tolleranze o meno, se si parla di un intero piano non credo si possa far gran che, dato il tuo caso visto che hai ottenuto l'agibilità e in quegli anni i tecnici dei comuni facevano i sopralluoghi per verificare lo stato delle cose può essere un punto a tuo favore. In certi casi i comuni adottano la presa d'atto o l'indemolibilità. Dipende da caso a caso.
     
  8. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    l'immobile potrà essere trasferito solamente mortis causa quindi lunga vita a lei e a tutto il Cilento.:ok:
     

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