Obbligo dichiarazione compenso a rogito e obbligazione in solido per le imposte

  • Norme giuste e sacrosante a tutela dei clienti e degli stessi agenti

    Voti: 52 26,9%
  • Vessazioni senza precedenti: Vanno eliminati!

    Voti: 108 56,0%
  • Non so. Ci sono ben altri problemi da analizzare e risolvere

    Voti: 33 17,1%

  • Votanti
    193

andrea boschini

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
i presidenti delle due maggiori categorie dichiarano sul sole 24 ore che nel 2009 ( anno di piena crisi ) le agenzie immobiliari piccole composte da 1 persona hanno mediato dai 6 ai 10 immobili, quelle medie dai 3 ai 5 collaboratori dalle 15 alle 25 operazioni e le grandi anche 100 operazioni... ma siamo ammattiti??? nel 2009 molti di noi non si sono buttati da un cavalcavia perchè hanno messo le reti molto alte e non avevano i soldi per pagare l'autostrada.

...folle sti' signori...basta guardare le NTN in proporzione agli iscritti alle cciaa ,per capire la pirlata che hanno detto
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Rispondo io: noi stessi

Sono dell'idea che i problemi della nostra categoria, più che venire dal di fuori, vengano dal di dentro.
L'ho scritto tante di quelle volte e in tutte le salse, in queste ultime due settimane, che credo di essere venuto a noia.

Ciò non toglie che la corresponsabilità sulla registrazione delle proposte sia una vera e propria ingiustizia, forse addirittura anticostituzionale.

Vuoi sapere la risposta che avrei cliccato con piena convinzione, ci fosse stata?

- "Sì, certo, alcuni (obblighi) sono palesemente ingiusti, ma hanno anche i loro lati positivi; e poi siamo in Italia dove le leggi si fanno ma non si fanno rispettare e dove tutto finisce sempre a tarallucci e vino"




Il tuo punto di vista che rispetto, ma non condivido in toto, già lo conoscevo perchè ne avevamo già parlato e fin qui ci siamo.

Temo che quanto io penso sia completamente fuori da ogni vostra logica, certamente per il fatto che io non sono un agente immobiliare e quindi non posso vedere il mondo e pensare le cose come le vedete voi. Ho provato a dare degli spunti, ma sono stati liquidati per tornare alle solite tiritere, evidentemente dove io vedo profondità e concretezza voi vedete superficialità, ovvietà e poca fondatezza.
Considerando che chi vive la cosa dalla parte del "manico" siete voi, credo di poter arrivare a dire che quanto io penso è sicuramente poco valido, quindi... pensoperme sperando, per voi, che quanto io penso non sia assolutamente fondato.


... ma perchè trovo sempre qualcuno che mi dice questo è sbagliato, questo è superfluo (magari hanno anche ragione eh?) e non trovo mai nessuno che mi dice cosa bisogna fare?
L'obbligo in solido è superfluo, il dichiarare le somme è superfluo (cioè sono norme da combattere semmai in seconda battuta) e va bene, ma qualcuno mi dice dove dobbiamo cominciare? senza psicologia, ma con praticità?
Dobbiamo rendere obbligatoria la conformità urbanistica? dobbiamo rendere obbligatoria la certificazione per l'acustica? dobbiamo diventare mandatari e prendere la provvigione da una sola parte? dobbiamo chiedere al governo che sia obbligatorio passare da un mediatore? dobbiamo dare il patentino dopo una laurea breve? dobbiamo tirare le bombe molotov in parlamento?
C'è un cristiano (o non), agente immobiliare (o non) che ci dica da dove cominciare?
Sta a vedere che mi tocca aprire un altro sondaggio........... :occhi_al_cielo:
 

studiopci

Membro Storico
Io penso che il primo passo verso il riconoscimento della categoria e verso la soluzione di tanti problemi , possa essere quello di rendere obbligatoria la compravendita degli immobili mediante intervento esclusivo dell'Agenti Immobiliari cartellizzando anche quelle che sono le percentuali. Da ignorante penso che prima di tutto finirebbe l'evasione, finirebbe la mediazione abusiva di Avv. Ing. Comm. Geom. Parrucchieri, Barnieri, ecc. , definire seriamente gli ambiti di responsabilità dell'Agenti Immobiliari , non penso sia giusto che dobbiamo fare da sponda a responsabilità proprie di altre figure, vedi normativa antiriciclaggio, io non sono un Militare della G.d.F. , vedi responsabilità in solido per la mancata registrazione del preliminare, se i compravenditori non vogliono registrare che faccio lo picchio ? Insomma dopo aver definito bene chi e che cosa deve fare , allora penso si debba passare a discutere di quelli che sono i requisiti di accesso alla categoria. Oggic osa cambierebbe a laurea breve per accedere alla professione, se poi nel momento in cui redigo un preliminare il cliente mi dice :" beh vado dal mio amico Avvocato per farmi scrivere il preliminare, così sa... per sicurezza.
 

studiopci

Membro Storico
Grazie Ale. Il problema , Umberto, non è la proposizione... ma la possibilità che questa venga accettata, che possibilità abbiamo di combattere contro interessi e lobby più grandi di noi ? E' molto più facile dire che gli Agenti Immobiliari evadono e guadagnano tanto... e per che cosa ? per aver venduto un immobile... che dire ( è un mero esempio non se ne abbiano ) un Avvocato si prende l'1% dell'importo di vendita per redigere un preliminare scaricato dal sito dell' Ass. Notai. Però io non demordo continuo a dirlo in ogni riunione ed incontro che ho e continuo a dire che sono disponibile.

Aggiunto dopo 31 minuti :

Allora ecco l'articolo di cui parlavo.Vedi l'allegato Intervista_Righi_Angeletti.pdf
 

il Custode

Custode del Forum
Membro dello Staff
Gentile Guardia di Finanza, Spettabile Agenzia delle Entrate,

Se mi leggete o mi leggerete, giuro sulla testa dei miei genitori, che in quasi 25 anni di onesta professione ma nemmeno nell'euforia del "mutui a tutti anche se non sono Italiani", ho mai fatto questi numeri.

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Vi prego di adeguare gli studi di settore
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Ora si capisce perchè il fisco non crede alla dichiarazione dei redditi degli agenti immobiliari.
Tu dichiari di aver venduto poco o qualcosina ed il fisco controbatte con il sole24ore alla mano che dimostra il contrario.
Se lo dichiarano presidenti di categoria per il fisco la fonte è certa.
Questo articolo ha dell'incredibile se non fosse vero.
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Beh, che dire, potrei sostenere sinceramente, che sarebbe giusto che non ci fosse differenze tra ricco e povero, brutto e bello, ecc. Poi mi sveglio e vedo che la vita è differente, quello che per me è giusto per un altro è sbagliato, quello che per me è ovvio per un altro è assurdo e via così.
La soluzione non passa ne per diritti ne per obblighi, a mio parere, la soluzione passa per abbandonare codeste posizioni, irrealizzabili, e dedicarvi ai vostri clienti, abbandonare posizioni preconcette che il tempo sta cancellando inesorabilmente, abbracciare il mercato, orientarvi alla vostra clientela (non lo siete per nulla), capire che un servizio che è utile sulla carta, per esserlo anche fuori deve mantenere le caratteristiche di servizio, quando diventa obbligo o cosa non richiesta è chiaro che c'è qualcosa che non va e che si è destinati a soccombere.
Le soluzioni.... beh, guardate fuori dall'italia e imparate, prendete il meglio di una cosa e dell'altra, cercate soluzioni pratiche che non debbano dipendere dai legislatori, che come avrete capito, non vi amano per come siete oggi.
Il consumatore vuole di più per pagarvi le cifre che prendete, siete effettivamente troppi in relazione al mercato che avete e siete in crescita, non c'è selezione vera perché sia a chi fa il servizio male che a chi lo fa bene bastano poche vendite per rimanere a galla, visto che non avete alcun requisito tranne quelli ridicoli che ci sono adesso e che molti di voi non hanno nemmeno dovuto rispettare. Non volete formarvi, non volete migliorare, vi ritenete sufficientemente preparati e professionali, però i vostri clienti, la percezione ce l'hanno differente.
Tutti cattivi anche i clienti? Sono cattivi i colleghi, sono cattivi i legislatori, sono cattivi gli altri dell'indotto, sono tutti cattivi, noi siamo incompresi. Non è vero, come non è vero che i migliori sono sui forum e i cattivi sono al di fuori, non è vero che tecno casa è il male assoluto e che i franchising hanno rovinato il vostro mestiere.
Ve l'ho detto cosa potrebbe accadere in futuro, tra la bolkestein che già avete subito, la 15733, il single market act, i consumatori che stanno prendendo posizione e chiedono cose che trascendono le leggi dei vari paesi, siete ancorati alla preistoria, cercate di farla durare e sperate che duri fino alla pensione, se ci sarà ancora.
Il fatto è che, diciamocela, per fare l'agente immobiliare di solito non serve una gran fatica, ci sono molti di voi, la maggioranza, che fa l'agente immobiliare proprio perché con poco sforzo porti a casa tanto.
Questi qui di certo non vorranno mai che l'agente immobiliare si evolva, vorranno che tutto resti come è, ti immagini doversi mettere a inseguire dei requisiti nuovi per fare il lavoro che ho fatto fino ad oggi? Chi me lo fa fare? Ti immagini dover cambiare il mio modo di lavorare? Il lavoro è ho una casa, magari in esclusiva, aspetto che qualcuno la compri, e via così, con 5-6 vendite all'anno, se abbasso le spese, campo e vado avanti,s e faccio il colpo grosso campo pure bene.
Per migliorarsi serve la necessità di farlo o la volontà se si aspira a migliorare. Se il mercato tirasse, nessuno avrebbe in mente di migliorare nulla, ne di cercare soluzioni a nulla. I mercati premiano il modello virtuoso, lo si vede in europa, di solito è mandatario e nessuno pensa a comprare senza il suo aiuto, ha provvigioni molto basse, penetrazione del mercato quasi totale, professionalità e standard riconosciuti che infatti stanno invadendo l'europa e arrivano anche da noi, nella indifferenza della vostra categoria, pur riguardandovi direttamente. Non è obbligatorio per legge, non è l'ennesima casta di succhia sangue all'italiana, ma è un modello efficiente premiato dalla sua clientela, auto regolato e auto controllato,senza aspettare leggi o leggine.
Mi rendo conto che siamo fuori da ogni possibilità di realizzazione visto la mentalità retrogada che abbiamo in italia su questi temi, ma ho paura, per voi, che il mondo nel suo andare avanti non sarà comprensivo e non aspetterà una vostra presa di coscienza un po meno "fazzolettara", il che non vuol dire affatto fare l'agenzia super mega gigantesca, ma significa cambiare completamente visione di come e di cosa siete, di come vi percepite e di come vi rapportate a quegli individui che rappresentano la vostra ricchezza, i clienti appunto, clienti che oggi percepiscono di pagarvi troppo e immeritatamente, per questo, vi sfuggono quando possono.
Il primo che dice che non ho detto nulla e chiede "allora cosa dovremmo fare" gli tiro il pulpito.
 

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