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  1. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Gentili tutti,
    ho recentemente acquistato un appartamento.
    L' amministratore mi ha rilasciato la liberatoria scrivendo che la parte venditrice non ha nessun debito verso il condominio a parte una rata di importo uguale a 1,000 euro circa.
    Ci siamo quindi messi d' accordo con la parte venditrice ed aperto un conto corrente cointestato di pari ammontare (lui non vuole pagare perche' pensa di aver ragione ma per farmi stare tranquillo ha versato la somma).
    Dopo un mese dall' acquisto della casa l' amministratrice mi dice che si e' sbagliata ed il debito e' di 2,000 euro circa.
    Come stanno le cose adesso? Io penso di aver comprato anche i debiti del venditore, quindi dovrei pagare io, pero' l' amministratrice anche e' in torto visto che si e' dimenticata o ha tacciuto riguardo altri debiti.
    Chi ha ragione in tutto questo?
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    bhe' l'amministratore e' un somaro.
    In tema di addebito delle spese condominiali si è espressa la Cassazione con una recentissima pronuncia (ordinanza del 3 dicemre 2010 n.24654 ) che impone una rimessa a punto della problematica .
    Per quanto riguarda i rapporti “esterni” con il condominio, l’amministratore ( anche in forza della sentenza di cassazione del 9 novembre 2009. numero 23686 ) è tenuto a richiedere il pagamento degli ultimi due anni delle spese condominiali al compratore , ossia a colui che all’atto della pretesa risulta proprietario , prerogativa che fa il paio con l’ art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, salvo in entrambe i casi, rivalersi sul venditore in seconda battuta .
     
  3. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Quindi l' amministratore chiedera' di pagare a me. Se io non lo facessi, l' amministratore si rivale sul venditore (rivalersi sul venditore in seconda battuta). E il fatto che l' amministratore mi ha rilasciato una lettera firmata in cui dichiara che esiste solo un debito, non il secondo, non ha nessun valore? A che serve richiederlo se poi l' amministratore puo' sempre dire di essersi sbagliato a redigerlo?
     
  4. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Fai aprire un sinistro dall'amministratore alla propria assicurazione.
    Non si può rilasciare una liberatoria di tale importanza e poi comunicare che c'è stato un errore.
    Che ne paghi le conseguenze.
     
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  5. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Gia' meglio. Grazie mille.
     
  6. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    No, hai capito male.....................l'amministratore ha lavorato male senz'altro ma puo' richiedere a te le spese condominiali, poi tu, in seconda battuta, ti potrai rivalere sul venditore.
     
  7. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    La cosa e' preoccupante e non tanto per il mio caso (la somma da pagare e' per fortuna non altissima). Tu stai dicendo che gli amministratori possono dichiarare quello che vogliono quando un nuovo acquirente chiede informazioni riguardo lo stato dei pagamenti del venditore. Salvo poi dire 'Mi sono sbagliato, mi devi dare x euro'. A che serve chiedere questi documenti se poi, se sono sbagliati, ci vanno sempre di mezzo gli acquirenti? Secondo me gli aministratori dovrebbero rispondere di informazioni sbagliate che hanno fornito. Ma questo e' un mio pensiero che penso valga molto poco.
     
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  8. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ed hai perfettamente ragione.
    L'avesse dichiarato a voce, ma ti ha consegnato il rendiconto.
    Hanno anche una polizza assicurativa che copre eventuali danni causati a terzi.
    Invia una raccomandata all'amministratore descrivendo l'errore che ha commesso e in caso di non risposta o risposta generica interpella un legale.
     
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  9. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Quanto mi fanno felice le tue risposte Antonello. Seguiro' i tuoi consigli. Grazie.
     
  10. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    Non c'è giurisprudenza su questi casi (quindi quando e se avrai qualcosa, puoi farcelo avere?)
    la prima cosa da vedere è se c'è stato errore
    ti spiego, se mi chiedi durante l'esercizio il riparto delle spese e quindi il saldo, io te lo sò dare, ma su "preventivo"
    al momento del consuntivo sarà sicuramente diverso
     
  11. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Non so bene la differenza tra preventivo, saldo, consuntivo. Quello che so é che queste spese riguardano lavori eseguiti e terminati poco meno di 2 anni fa, quindi l'amministratore avrebbe dovuto conoscere esattamente l'ammontare dei soldi che il vecchio proprietario doveva versargli.
     
  12. geofin.service

    geofin.service Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ma nella liberatoria di cui parla "chiollo" non dovrebbe esserci scritto se l'importo indicato è su preventivo o consuntivo?
    Di logica, se l'amministratore lo ha specificato non dovrebbe avere nessuna colpa ... :domanda: Tu come le fai ste liberatorie?
     
  13. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Secondo me l'amministratore potrebbe aver commesso non uno, ma due errori.

    Il primo è quello di aver dichiarato un sospeso di importo errato.
    Il secondo è invece di tipo procedurale: se non aveva il consenso del venditore, non doveva dichiarare un bel nulla a terzi. Credo che sul tema si sia espressa anche una sentenza: Non si può esporre nell'androne accessibile ad estranei la situazione dei versamenti.

    Detto questo è chiaro che il compratore ha il diritto di conoscere la situazione, che deve essere sottoscritta da venditore ed amministratore.

    Se questo amministratore poi dimentica degli importi... credo debba risponderne: l'importo non credo giustifichi un'azione legale, ma se l'amministratore è corretto e dispone di assicurazioen per errori professionali, il suggerimento di Antonello potrebbe essere valido.

    Merita poi indagare sulle ragioni per cui il venditore non ritiene dovuta la somma: magari ha ragione lui, visto che mi pare si stia comportando correttamente.
     
  14. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Il venditore era d'accordo con l'amministratore a fornirmi il documento (quindi non dovrebbe sussistere il secondo vizio elencato da Bastimento).
    Il debito in questione tra l'altro risale al periodo 2009 e da quello che sono riuscito a capire non dovrei essere io a dover pagare queste spese visto che sono passati i due anni (2010 e 2011, anno in cui ho comparto la casa). Anche se la questione dei due anni non é molto chiara? Da quando partono, quanto durano? Anni solari, anni comerciali. Boh.
     
  15. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Il compratore è obbligato a versare le quote non pagate relative all'anno in cui diventa proprietario e a quello precedente.
    Per anno si intende quello di gestione condominiale e non di anno solare. Potrà poi rivalersi sul venditore.

    Se il debito è relativo a lavori straordinari, per la Cassazione l'obbligo di versare la quota sorge per effetto della delibera che ha approvato i lavori. Pertanto in caso di vendita, l'obbligato al pagamento è chi risultava proprietario al momento della delibera. Salvo diverso accordo.
    (cit.: Dizionario del condominio - Ed ETAS /Corsera)
     
  16. chiollo

    chiollo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Si sono lavori straordinari (rifacimento di un terrazzo - vado a senso della parola non essendo del mestiere. Il rifacimento di un terrazzo non penso sia una spesa ordinaria, ma potrei sbagliarmi). Quindi non sono io che devo pagare, giusto? La questione si fa sempre piú complicata.
     

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