chiollo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non so bene la differenza tra preventivo, saldo, consuntivo. Quello che so é che queste spese riguardano lavori eseguiti e terminati poco meno di 2 anni fa, quindi l'amministratore avrebbe dovuto conoscere esattamente l'ammontare dei soldi che il vecchio proprietario doveva versargli.
 

geofin.service

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non c'è giurisprudenza su questi casi (quindi quando e se avrai qualcosa, puoi farcelo avere?)
la prima cosa da vedere è se c'è stato errore
ti spiego, se mi chiedi durante l'esercizio il riparto delle spese e quindi il saldo, io te lo sò dare, ma su "preventivo"
al momento del consuntivo sarà sicuramente diverso
Ma nella liberatoria di cui parla "chiollo" non dovrebbe esserci scritto se l'importo indicato è su preventivo o consuntivo?
Di logica, se l'amministratore lo ha specificato non dovrebbe avere nessuna colpa ... :domanda: Tu come le fai ste liberatorie?
 

Bastimento

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Privato Cittadino
Secondo me l'amministratore potrebbe aver commesso non uno, ma due errori.

Il primo è quello di aver dichiarato un sospeso di importo errato.
Il secondo è invece di tipo procedurale: se non aveva il consenso del venditore, non doveva dichiarare un bel nulla a terzi. Credo che sul tema si sia espressa anche una sentenza: Non si può esporre nell'androne accessibile ad estranei la situazione dei versamenti.

Detto questo è chiaro che il compratore ha il diritto di conoscere la situazione, che deve essere sottoscritta da venditore ed amministratore.

Se questo amministratore poi dimentica degli importi... credo debba risponderne: l'importo non credo giustifichi un'azione legale, ma se l'amministratore è corretto e dispone di assicurazioen per errori professionali, il suggerimento di Antonello potrebbe essere valido.

Merita poi indagare sulle ragioni per cui il venditore non ritiene dovuta la somma: magari ha ragione lui, visto che mi pare si stia comportando correttamente.
 

chiollo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Il venditore era d'accordo con l'amministratore a fornirmi il documento (quindi non dovrebbe sussistere il secondo vizio elencato da Bastimento).
Il debito in questione tra l'altro risale al periodo 2009 e da quello che sono riuscito a capire non dovrei essere io a dover pagare queste spese visto che sono passati i due anni (2010 e 2011, anno in cui ho comparto la casa). Anche se la questione dei due anni non é molto chiara? Da quando partono, quanto durano? Anni solari, anni comerciali. Boh.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Il compratore è obbligato a versare le quote non pagate relative all'anno in cui diventa proprietario e a quello precedente.
Per anno si intende quello di gestione condominiale e non di anno solare. Potrà poi rivalersi sul venditore.

Se il debito è relativo a lavori straordinari, per la Cassazione l'obbligo di versare la quota sorge per effetto della delibera che ha approvato i lavori. Pertanto in caso di vendita, l'obbligato al pagamento è chi risultava proprietario al momento della delibera. Salvo diverso accordo.
(cit.: Dizionario del condominio - Ed ETAS /Corsera)
 

chiollo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Si sono lavori straordinari (rifacimento di un terrazzo - vado a senso della parola non essendo del mestiere. Il rifacimento di un terrazzo non penso sia una spesa ordinaria, ma potrei sbagliarmi). Quindi non sono io che devo pagare, giusto? La questione si fa sempre piú complicata.
 

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