Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Il problema è sempre quello, finchè va tutto bene niente da dire, appena c'è un contenzioso ci si attacca a tutto e soprattutto alla proposta accettata che diventa preliminare di compravendita o che se rimanda ad una scrittura privata successiva dove le parti possono meglio disciplinare quanto non riportato nella proposta ( vedi moduli FIMAA FIAAP) è tutto nullo, confermato anche da Luciano Passuti.......
 
P

prisco79

Ospite
Bisogna vedere i documenti per esprimere un giudizio.

Si certo, ma erano da prassi. La proposta era "indipendente" dal successivo preliminare. E il preliminare era un contratto più dettagliato dove si stabiliva data rogito e condizioni varie. La proposta tutto ciò non ce l'ha. Anche perchè la "proposta" proprio x il nome, ha la funzione di proporre al venditore delle condizioni un po' diverse da quelle stabilite dal venditore, che poi deciderà se accettarle o controproporle.
In più, in fase di proposta, io acquirente, non ho ancora tutte le informazioni che mi servono x decidere definitivamente se la casa è in regola e assolve a tutte le mie esigenze. Quindi la proposta-preliminare è troppo impegnativa da subito e azzardata a parer mio.
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
prisco79 In più ha scritto:
bravo, hai messo il dito nella piaga. giusto. Quindi se si vuole fare una proposta diciamo che si potrebbe mettere una penale Invece delle caparre e stilare un contratto unico dove c'e' una sospensiva legata al buon esito dei controlli.
poi se tutto va bene caparra confirmatoria e rogito
contratto unico senza rimandare a niente.
 

gcaval

Membro Attivo
Professionista
Anche perchè la "proposta" proprio x il nome, ha la funzione di proporre al venditore delle condizioni un po' diverse da quelle stabilite dal venditore, che poi deciderà se accettarle o controproporle.

Se il venditore non accetta la proposta così com è, ci si incontra, ci si mette d'accordo, e si firma sulle condizioni pattuite insieme. Questo è un contratto concluso. Qual è il problema? A me non è mai stata accettata la proposta così, di punto in bianco, e sono andato sempre in agenzia a trattare tutti gli aspetti che c'erano da sistemare. Dov è il problema? Che ci sia il rischio che non si concluda l'affare? Sempre meglio che non si concluda a metà percorso, perché è lì che ci sono i problemi.

In più, in fase di proposta, io acquirente, non ho ancora tutte le informazioni che mi servono x decidere definitivamente se la casa è in regola e assolve a tutte le mie esigenze. Quindi la proposta-preliminare è troppo impegnativa da subito e azzardata a parer mio

Qui allora la colpa non è più dell'AI, ma è assoluta incoscienza dell'acquirente! L'acquirente (ma anche il venditore) è tutelato solo se è tutto nero su bianco, altrimenti corre rischi altissimi.
Possibile che la gente giri 20 negozi per un paio di scarpe, prenda informazioni su tutti i più piccoli dettagli se deve comprare un cellulare, e non si informa a dovere su una spesa che può valere una vita? E' ASSURDO!
Prima di firmare, richiedi tutta la documentazione in ordine, ed eventualmente ti fai assistere da un professionista. Se non te la danno, ti alzi, saluti e vai via.
Non esiste che io metta una firma a occhi bendati e poi dopo vedremo se è tutto ok. Vedere cammello, pagare soldi.
E' proprio questo il dito nella piaga di cui parla cc1956, solo che la piaga è dell'acquirente!


Sono d'accordo con Umberto, anch'io adesso esco dalla mischia, altrimenti si fa solo polemica sterile e basta. Chi legge questa e altre discussioni sul tema ha l'opportunità di farsi un'idea. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità, nel comprar casa, nel vender casa, o nel mediare la vendita. Io credo di uscire più arricchito da queste utilissime discussioni... ma anche un po' più diffidente verso "pratiche" ritenute innocue.
 
P

prisco79

Ospite
Sono d'accordo, io non parlo da espertissima.
Ho fatto una volta una proposta d'acquisto con le mie condizioni, lasciando un assegno di 2mila E intestati al venditore come cauzione a deposito in AI.
All'accettazione, si è fissata la data del preliminare, dove il primo assegnino è stato stracciato ed è stato da me compilato un altro più sostanzioso di caparra confirmatoria.

Del resto vorrai mica versare solo 2000 euro alla proposta d'acquisto che diviene preliminare??? Che tutela sarebbe? Come non si può versare subito alla proposta il 10% solo perchè questa potrebbe diventare preliminare...bò
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
bravo, hai messo il dito nella piaga. giusto. Quindi se si vuole fare una proposta diciamo che si potrebbe mettere una penale Invece delle caparre e stilare un contratto unico dove c'e' una sospensiva legata al buon esito dei controlli. poi se tutto va bene caparra confirmatoria e rogito contratto unico senza rimandare a niente.




Trovo che questo possa essere il modo più indolore per affrontare la situazione.

Silvana
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
infatti...................peccato che non si discuta piu' ampiamente di questa soluzione.
io ho letto una discussione del genere su un forum molto noto con agenti ed un avvocato-mediatore di tutto rispetto e si e' arrivati a questa conclusione.
 
P

prisco79

Ospite
e siccome ha firmato un preliminare del preliminare vuole annullare tutto

Anche questo è dimostrare però. Se il preliminare è stato registrato ed è dettagliato in tutti i punti, firmato da entrambi e la proposta non è menzionata da nessuna parte e il precedente assegnino non c'è più voglio proprio vedere.
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
Anche questo è dimostrare però. Se il preliminare è stato registrato ed è dettagliato in tutti i punti, firmato da entrambi e la proposta non è menzionata da nessuna parte e il precedente assegnino non c'è più voglio proprio vedere.

no, non hai capito....................te lo ripeto. e' stata firmata solo una proposta di acquisto che rimanda al preliminare.
quindi Nullo.
al preliminare si sono incontrati ma hanno litigato sul libero al rogito. nessuno dei due ha ceduto e se ne sono andati senza firmare nulla.
adesso il venditore che voleva rimanere dentro casa per qualche settimana e l'acquirente non glielo vuol concedere
leggendo qua e la' sui vari forum del preliminare del preliminare si e' informato, ha capito che la proposta che ha firmato e' nulla e vuole mandare al diavolo tutti.
................... e lo puo' fare.
capito cosa puo' succedere???? Niente contratto perche' e' nullo, niente provvigione.
 
P

prisco79

Ospite
Il preliminare è nullo solo se precedentemente c'è stata una proposta (stando alle regole che pochi seguono). Quindi un venditore rompiballe può appellarsi a questo solo ed esclusivamente dopo questo fantomatico preliminare del preliminare. Se non hanno fatto il "secondo" preliminare che c'è di nullo? Niente. C'è la proposta quella è più che valida. Se questi hanno fatto solo la proposta divenuta un preliminare all'accettazione, comunque chi è inadempiente ritorna la caparra + il doppio. Poi la provvigione sta alla correttezza dell'AI.
 

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