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Roberto Squitieri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#1
Salve, ho effettuato una proposta di acquisto ad un venditore tramite AI, ma il venditore è deceduto.
La persona che ha messo in vendita l'immobile è il nipote che dice di essere erede e che dovrà pubblicare il testamento.
La proposta è irrevocabile per 15gg, ma non ho lasciato l'assegno a caparra quando ho scoperto in AI che non era lui l'intestatario dell'immobile, non potendolo intestare realmente al proprietario in quanto deceduto.
Vorrei capire a cosa vado incontro nel caso in cui ci fossero più eredi e non fosse lui realmente l'unico ad ereditare l'immobile messo in vendita.
So che dipende da quello che c'è scritto nel testamento, ma come dovrei comportarmi di fronte a ciò ?
Secondo l'AI e il proprietario non ci dovrebbero essere problemi ma al momento non ho certezza di quanto scritto nel testamento.
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#2
La persona deceduta, ovviamente, non è più proprietario di niente.
Fino a che non sarà pubblicato il testamento (se c'è un testamento), e presentata la dichiarazione di successione , nessuno potrà venderti l’immobile.

La proposta indirizzata al morto, non ha alcun valore perché mai più potrà essere accettata.
È vero peraltro che sarebbe possibile indirizzare la proposta a chi ritiene che diventerà erede; se poi non lo sarà, o non sarà l’unico erede, e non potrà farti acquistare l’immobile, sarà inadempiente, con le conseguenze del caso.

Diciamo che l’agente e il nipote sono stati un po’ avventati, e hanno precorso un po’ i tempi; sarebbe meglio, a questo punto, aspettare che gli eredi facciano tutte le pratiche necessarie, per poi proseguire con la vendita.
Io andrei a ritirare la proposta, per poi riformularla a tempo debito.
 

Roberto Squitieri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#3
La proposta è stata indirizzata al nipote, apparentemente l'erede per questo chiedevo. Non posso ritirare proposta dal momento che è irrevocabile. Volevo capire cosa succede se, aperto il testamento, ci sono più eredi. Cosa si rischia intendo.
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#4
E' il nipote che rischia; se lui accetterà la tua proposta, si sarà obbligato a procurarti la proprietà dell'immobile.
Se gli eventuali coeredi non fossero della stessa idea, lui ( e solo lui), sarebbe inadempiente nei tuoi confronti;dovrebbe risarcire i danni che ti ha procurato, compreso le provvigioni, che comunque dovrai all'agente.
Non dovrebbe restituirti il doppio della caparra, anche se prevista, in quanto non ancora versata.

Diciamo che, se non è uno sprovveduto totale, e non è in malafede, se accetterà sarà perché è sicuro di poter vendere da proprietario unico. Si spera.
 

Roberto Squitieri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#5
Grazie mille @francesca63.
Diciamo che per come mi è stata raccontata a me, sapeva a priori di essere l'erede unico per una serie di motivo e quindi ha messo in vendita. E' un dubbio che mi è venuto quando ho scoperto che ha delle sorelle etc etc.
Non volevo finire in questioni di "quote" di proprietà o altro ecco.
 

CheCasa!

Membro Supporter
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
#8
Salve, ho effettuato una proposta di acquisto ad un venditore tramite AI, ma il venditore è deceduto.
La persona che ha messo in vendita l'immobile è il nipote che dice di essere erede e che dovrà pubblicare il testamento.
La proposta è irrevocabile per 15gg, ma non ho lasciato l'assegno a caparra quando ho scoperto in AI che non era lui l'intestatario dell'immobile, non potendolo intestare realmente al proprietario in quanto deceduto.
Vorrei capire a cosa vado incontro nel caso in cui ci fossero più eredi e non fosse lui realmente l'unico ad ereditare l'immobile messo in vendita.
So che dipende da quello che c'è scritto nel testamento, ma come dovrei comportarmi di fronte a ciò ?
Secondo l'AI e il proprietario non ci dovrebbero essere problemi ma al momento non ho certezza di quanto scritto nel testamento.
Una proposta senza caparra minimizza il tuo rischio rispetto all'impegno che dovrà prendersi il sedicente proprietario. In caso di accettazione attendi che tutti i passaggi formali vengano completati.
 
Ultima modifica:

Roberto Squitieri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#9
OK grazie.
Dal momento che la proposta non è stata accettata (comunicato verbalmente) perchè trovato altro acquirente a cifra più alta, l'AI deve rilasciarmi qualche carta?
Come faccio sapere che fino alla data della scadenza non cambi idea e mi presenti la proposta firmata ?
Vorrei essere libero di fare altre proposte.
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#10
l'AI deve rilasciarmi qualche carta?
Se non hai intenzione di aspettare fino alla scadenza della proposta, vai dall'agente e ti fai mettere nero su bianco sulla proposta "proposta rifiutata dal venditore", con firma dell'agente e due belle righe trasversali che la "annullino", copia per te.
Se è sicuro lui che hanno rifiutato , non avrà difficoltà a farlo.
La prossima volta, sappi che la proposta può avere validità anche solo due giorni, se non vuoi stare in ballo a lungo.
 

Roberto Squitieri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
#11
Si lo so hai ragione, ma ha fatto un pò il furbo sulla lunghezza della validità... Comunque, non ha più valore (a garanzia dell'acquirente) il campo di "presa visione del proponente" con tanto di firma e data?
Mi immagino che un potenziale acquirente finchè non controfirma la presa visione sia svincolato dall'accettazione, oppure no ?
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#12
Mi immagino che un potenziale acquirente finchè non controfirma la presa visione sia svincolato dall'accettazione, oppure no ?
No; se il venditore accetta , per la conclusione del contratto è sufficiente che ti comunichino via raccomandata, telegramma o pec l'avvenuta accettazione, entro la data prevista.
Quindi o fai "annullare" la proposta ( cosa che l'agente fa se è certo che non verrà accettata), o aspetti la scadenza .
 
Ultima modifica:

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
#14
Deve essere pervenuta in forma scritta o tramite telegramma.
La forma scritta è indispensabile per l'accordo tra le parti ( le firme sotto al contratto ), non per la comunicazione dell'accettazione.
E' necessario solo poter provare che è stata comunicata l'accettazione.
Se te lo comunicano davanti a testimoni, potrebbe bastare.
Ma stiamo parlando di ipotesi residuali; se ti hanno detto che ha accettato un'altra proposta...
Se non ti fidi,o temi che sia un bluff, aspetta.
 

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