leonard

Membro Senior
Agente Immobiliare
Professionista
.....in una discussione sulla bolkestein con olivati e luciano venne fuori la questione ma molti presero il post sottogamba non avendo percepito il cambiamento epocale della direttiva uni 17533......................;)
ricordo bene la cosa perchè il tutto lo venni a sapere non in italia ma da amici che fanno il nostro lavoro all'estero da loro e lucianone mi confermò già allora ciò che adesso state discutendo..........................:D
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Se non ti comporta disturbo, potresti anche riferirci del mercato immobiliare olandese ed anche su qualche curiosità del tipo:
- Ha qualche affinità con il nostro?
- Esiste la crisi come quà in Italia?
- Il mediatore è considerato un professionista o un ausiliario del commercio?
- Ha le stesse incombenze che sopporta il mediatore nostrano?
- I prezzi degli immobili sono fuori mercato come quà in Italia?
Grazie in anticipo per le risposte che ci darai dall'alto del tuo osservatorio.

Non ci sono problemi, ma vi comunico che interessandosi un po' di più certe informazioni, almeno una prima portata, le trovate tranquillamente in rete, per moltissimi paesi del mondo.
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Grazie del consiglio Pensoperme, anche se ogni tanto, attraverso internet, si dà una sbirciatina ai colleghi fuori dalle mura domestiche.
Indubbiamente tutt'altra cosa rispetto alle notizie di prima mano che possono essere fornite da chi, come te, quotidianamente sente il pulsare del termometro immobiliare estero.
Se comunque ti avanza un pò di tempo, ricordati di noi italianoti.
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Grazie del consiglio Pensoperme, anche se ogni tanto, attraverso internet, si dà una sbirciatina ai colleghi fuori dalle mura domestiche.
Indubbiamente tutt'altra cosa rispetto alle notizie di prima mano che possono essere fornite da chi, come te, quotidianamente sente il pulsare del termometro immobiliare estero.
Se comunque ti avanza un pò di tempo, ricordati di noi italianoti.

Hai perfettamente ragione, ci sono infatti delle informazioni che non filtrano, ma molte di quelle che hai chiesto le trovi, riportate da fonti ufficiali. ;)
Le altre, forse, ti servono un po' meno praticamente, di più per curiosità.
inoltre è vero per metà ciò che affermi, se chiedi a uno studente o a qualcuno che viene qua per lavoro o per piacere, avrà una percezione da cliente, non da addetto. Il fatto di vivere in una città non significa conoscere gli aspetti profondi del mercato immobiliare, però sei fortunato, io li conosco ;)
Quando avrò voglia e tempo ti farò una relazione. (che ho in gran parte pronta da qualche parte, nell'hd)

Aggiunto dopo 3 minuti :

Magari, nel frattempo, interessati anche a quanto ho scritto nel thread, perché a mio parere ti riguarda di più del mercato nei paesi bassi
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Il fatto di vivere in una città non significa conoscere gli aspetti profondi del mercato immobiliare, però sei fortunato, io li conosco

Qualche anno fà era attivo un forum sull'immobiliare, mi sembra immobiliare.com, dove ogni tanto scriveva un giornalista inglese con la passione dell'immobiliare (un certo Peter).
Penso fosse anche un agente immobiliare abilitato e si era specializzato nelle compravendite di casali e castelli toscani che mediava per suoi facoltosi clienti inglesi.
Aveva una grande visione del mercato internazionale, con particolare attenzione a quello italiano forse perchè era quello che gli dava maggiore soddisfazione economica.
Pubblicava attente analisi del settore immobiliare italiano e gli piaceva dialogare con gli utenti del forum.
Mi ricordo di fiumi di parole e disquisizioni con certa Ketty, un certo Oris, Seroli ed anche con me.
Era un piacere leggerlo.
Poi è sparito, come anche il forum.
Ecco perchè la mia curiosità non appena hai comunicato di essere un giornalista che opera ad Amsterdam e si occupa del settore immobiliare.
Attendiamo con piacere di leggere qualche tua relazione sul mercato immobiliare internazionale.
Per quanto riguarda l'argomento della discussione, mi sembra di capire che noi italiani siamo considerati meno della vecchia scarpa che si butta via.
Le imposizioni ci vengono dai piani alti di Bruxelles e noi ci dobbiamo solamente adeguare, obtorto collo.
Ne convieni?
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Beh, sì e no. ;) Diciamo che in italia, come sai, si tende a correre ai ripari all'ultimo momento, cercando di cambiare il meno possibile la situazione, o al limite ignorando le leggi nuove il più possibile, cercando di adeguarsi solo di facciata.
Ma qui il problema è diverso, l'europa in questo caso non legifera al posto dei paesi ma da direttive che hanno lo scopo di unire l'economia dei paesi il più possibile, per realizzare almeno l'unione europea dal punto di vista economico.
Il fatto che la bolkestein non abbia realizzato quanto si sperava, è palese, quindi forzano la mano.
Non pensano agli agenti immobiliari o agli avvocati o ai commercianti, il progetto li comprende, ma non se ne occupa direttamente per colpirli o per premiarli, nell'idea europea il progetto è per il bene di tutti.
In relazione al S.M.A., il riassunto è quello del primo post che ho scritto, quindi è chiaro che se dovesse diventare direttiva l'italia si dovrà adeguare e se sono regolati gli agenti immobiliari degli altri paesi, il fatto di non esserne compresi come agenti italiani magari perchè chi vi rappresenta ha deciso di ignorare (come a suo tempo fece con la 15733) significa poco, se pensi al principio di multireciprocità anzi, significa che come categoria subirete ancora senza aver detto la vostra.
Se ricordate la vicenda precedente (uni 15733) chi vi rappresentava non ha fatto alcuna osservazione a differenza di altri paesi, quindi direi o disinteresse o silenzio assenso passivo probabilmente dettato, se faccio il processo alla intenzione, da disinteresse o dall'idea che quella uni suggerimento "non s'avrà da fare mai", tra l'altro è curioso che quando è diventata UNI non sia stata tradotta...
Guardiamo il passato: le direttive arrivano e l'italia, sonnecchiosa, le rispetta all'ultimo momento adeguandosi goffamente, magari facendo leggi che non hanno capo ne coda, dovreste ricordarvii che è già successo, no (bolkestein)?
Seguendo questo filo del discorso, non è che si subisce l'europa e le sue teorie o i suoi progetti bislacchi ma tutt'altro, l'europa propone e decide, attraverso la commissione che ci comprende (l'italia c'è), alcune politiche comunitarie, sta ai diversi paesi e alle categorie coinvolte subire o cavalcare il processo, quindi semmai nell'ordine voi subite l'europa, l'italia e per finire il vostro atteggiamento (o di chi vi rappresenta).
Credo vi rendiate conto che il mondo è cambiato molto e che anche chi spera di lavorare nel suo piccolo fazzoletto deve fare i conti con la tovaglia.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
E allora cominciamo con il cambiare il "governo", che è così sonnacchioso... NOn saprei a favori di chi... ma tant'è:occhi_al_cielo:

Se anche noi come categoria fossimo quello che non siamo, cioè uniti e solidali, non potremmo fare un ngranchè, dipendendo da chi sonnecchia e, soprattutto, se ne frega ed è in tutt'altre faccende affaccendato !!!!

Silvana
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Se il governo, le leggi ecc. non vi aiutano, potreste agire in ciò che invece vi appartiene... innanzitutto, il formarsi, ignorando i soliti che vogliono che tutto resti come è per pigrizia o perché si rendono conto di saper fare quello che fanno solamente come lo hanno fatto fin ora, poi magari studiando il mondo per rinnovare il vostro rapporto con i clienti, non cercando obblighi, doveri fuori da ogni logica, come hanno fatto i vostri legislatori, ma cercando di diventare più trasparenti ad esempio, nei rapporti con la clientela, specificando esattamente in chiaro come vi comportate con le loro proposte, se le provvigioni che prendete sono o meno uguali tra le parti, se siete mandatari o mediatori, invece di farvi dare un "incarico" (che spesso chiamate per primi, erroneamente, mandato) che è diverso per ognuno di voi. Se un giornalista dovesse elencare i modi, i metodi, i contratti, le penali, ecc. che usate per lavorare riempirebbe nove colonne piene, tranquillamente. Si parla di stime: vi lamentate del fatto cha molti fanno stime a caso, dimenticando che le fate tutti a caso, al di la del fatto che ci indoviniate o meno, come sperate che si riconosca una qualità indiscutibile in qualcuno di esse?
Non volete formarvi, come professionisti, siete un insieme di persone che non hanno quasi nulla in comune tra loro e sperate che la percezione migliori...Come vedete non ho parlato di leggi, di europa, di doveri.... sono tutte cose alla vostra portata, se le voleste realizzare fareste tutto in un anno al massimo. Ma non lo farete, perché troppi di voi sono ancorati a quello che sono oggi, perché oggi, per fare l'agente immobiliare, ci vuole poco, troppo poco.
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Interessantissimo e intrigante intervento.
Se posso, considerata la notevole conoscenza del settore da parte tua anche se giornalista, ne approfitterei per chiederti, in risposta alla tua:
"sono tutte cose alla vostra portata, se le voleste realizzare fareste tutto in un anno al massimo", tu che indicazioni puoi darci per incominciare a fare?
 

Alessandro Frisoli

Fondatore
Agente Immobiliare
Comunque sono d'accordp con pensoperme, lo scenario futuro sarà quello delle grandi reti di franchising, e la lenta ed inesorabile estinzione degli agenti immobiliari come li intendiamo noi :occhi_al_cielo:

Giuliano scusa, tu l'hai detto a Milano, in una riunione dei delegati alla formazione, che la uni 15733 era un tomo di 100 pagine di cui 80 riguardavano i notai.... probabilmente devo aver capito male
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto