1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    5 anni fa (prima della normativa tra conformità catastale e urbanistica) ho acquistato casa. nell'atto notarile sono riportati i dati di due concessioni edilizie che riguardano lavori effettuati nella casa con la dicitura "la parte alienante dichiara..." e anche gli estremi della mappa catastale. per puro caso ora scopro che tra catasto e concessioni edilizie ci sono gravi difformità quindi un abuso edilizio probabilmente non sanabile.


    mi sono rivolta ad un legale per tutelare i miei diritti e interessi nei confronti della parte alienante prima di tutto, perchè per prima cosa devo regolarizzare questa situazione in qualche modo (o sanando l'abuso o, visto che ci sono gli estremi, chiedendo la nullità dell'atto). giustamente l'avvocato mi consiglia di fare un passo alla volta.

    ma quello che non mi spiego e su cui vorrei un parere è:

    1- è evidente che il notaio non ha confrontato le concessioni edilizie con il catasto perchè anche una persona non esperta di edilizia o simili vedendo tali documenti si sarebbe accorto di questo abuso perchè è evidente!
    il notaio era obbligato a visionare le concessione edilizie prima del rogito? io come compratore prima del rogito avevo accesso solo al catasto che è conforme alla realtà dell'immobile, mentre non potevo accedere alle concessioni edilizie prima del rogito e successivamente a questo solo una delle due posso visionarla a detta del Comune. quindi, senza voler polemizzare, ma nel mio personale caso, il ruolo del notaio qual è stato? il mettere unicamente la firma stante la situazione?

    2-cosa ancor più grave, in questa situazione sono coinvolti due geometri che sapevano di questa difformità e hanno dichiarato il falso al catasto (me lo ha confermato il catasto stesso vedendo gli atti) quali sono le loro responsabilità?

    3-l'agenzia immobiliare sapeva. aveva le mappe catastali in mano e ha fatto richiesta prima del rogito di avere le concessioni edilizie per conto del venditore e come ho detto l'abuso è evidente a occhi inesperti. anche qui c'è una responsabilità? se sì quale?

    alla fine come compratore mi sono ritrovata non tutelata da nessun professionista coinvolto, ma soprattutto come mi sarei potuta tutelare?! in nessun modo mi pare di capire... visto che non avevo accesso agli atti! e in più attualmente possiedo un immobile non commerciabile e completamente senza valore se l'abuso non sarà sanabile.
    ringrazio chiunque avrà la disponibilità di esprimere il proprio parere.
     
  2. geosereno

    geosereno Membro Junior

    Altro Professionista
    sinceramente......(e qui penso che molti la pensino come il sottoscritto), io non riuscirei a darti un parere in quanto, senza visionare direttamente le cose, diventa molto difficile esprimere un qualsivoglia pensiero.
    sicuramente, viste l tue (pienamente capibili) considerazioni, se uno dei due geometri era il tuo tecnico di "fiducia", meglio cambiare geometra.
     
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Il notaio non confronta proprio niente, se non i dati dichiarati nelle visure storiche, e all'atto del rogito - prima della legge 122/2010 - chiedeva (quindi l'avrà fatto anche con te) " E' tutto a posto ? Riconoscete l'immobile ?"
    Tutti dicevano si e amen.

    Non capisco questo passo: perchè non potevi accedere ? Qualunque tecnico poteva farlo.

    E perchè solo una ?

    Le responsabilità di chi ha corretto una planimetria facendo finta che il progetto non esistesse.

    Non è detto che non sia sanabile. L'abuso in che cosa consiste ?

    Prima della legge e su immobili anteriori al 1967 (non so se questo è il tuo caso...) spesso tutti chiudevano un occhio perchè si dichiarava che l'immobile era anteriore e amen.

    Però mi chiedo: l'agenzia ha chiesto le concessioni edilizie: perchè ? su richiesta di chi?
    Solo i dati o anche i progetti ? e tu li hai visti ?
     
  4. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    @ geosereno
    no, i geometri coinvolti sono andati per conto della parte alienante (in tempi diversi e precedentemente al rogito) a fare modifiche a proprio comodo in catasto. (e il catasto mi dice che sta cosa non è corretta, io voglio capire anche se è illegale....)
    attualmente oltre all'avvocato ho coinvolto il mio geometra di fiducia per sistemare (se possibile, dubito) la cosa.

    io personalmente ammetto tutta la mia ignoranza nel senso che ho visto la casa tramite agenzia di cui ho scritto sopra, ho verificato il catasto che era l'unica cosa che potessi vedere e poi ho messo in mano le cose al notaio che davo per scontato facesse questi controlli (o meglio mi hanno fatto intendere fosse così....)
     
  5. geosereno

    geosereno Membro Junior

    Altro Professionista
    troppi misteri......ribadisco il mio pensiero precedente
     
  6. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Partiamo dall'assunto che Notaio e agenzia immobiliare non hanno le competenze tecniche per questo tipo di verifiche che possono essere certificate solo dai professionisti del settore...i succitati geometri possono farlo, rimane fermo il fatto che ciò che si dichiara in atto è responsabilità dei dichiaranti...quindi, se al Notaio avete dichiarato personalmente o tramite relazione dei tecnici che era tutto regolare, la responsabilità è del proprietario e dei tecnici, in quanto tutti avrebbero dichiarato il falso.
    Che abuso è?
     
  7. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    "Da lontano" è difficile giudicare, diciamo che dopo l'entrata in vigore delle nuove norme sull'uniformità delle planimetrie le agenzie più attrezzate ci stanno molto attente, ancor prima di mettere in vendita l'immobile e comunque in caso di trattativa, prima di muovere denaro.
    Moralmente credo che tutti i professionisti coinvolti potessero fare meglio, perché è noto che quando cambia una legge del genere ciò che era possibile all'epoca del vecchio atto potrebbe non esserlo più adesso, non so se legalmente ci sia qualche responsabilità accertabile, questo francamente è dura capirlo in questa fase, forse anche per il tuo avvocato.
    A occhio però penso di si, due geometri, un notaio ed una agenzia hanno a vari livelli modo di accorgersi di un problema e quindi si poteva prevenire annullando la compravendita.
    In bocca al lupo
     
  8. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    @Bagudi
    1- sul discorso del notaio: obiettivamente le visure catastali attuali e la realtà della casa corrispondono quindi chiaro che io ho detto riconosco l'immobile. allora il notaio ha fatto tutto correttamente mi pare di capire....mah!
    2-quando dici "qualunque tecnico poteva accedere" tu intendi che PRIMA del rogito potevo coinvolgere un mio geometra per fargli verificare gli atti? se è così per ignoranza non l'ho fatto perchè non sapevo di poterlo fare. per il fatto di non poter visionare la seconda concessione il Comune mi dice perchè quella concessione fa riferimento ad una parte di proprietà che non è mia (la casa faceva parte di uno stabile più grande che è stato frazionato) anche il mio geometra dice che non esiste che non me lo facciano vedere. mi sto muovendo in tal senso....
    3-quindi i geometri sono responsabili tanto quanto la parte alienante avendo messo firma?
    4- multi abuso infinito mi viene da dire...soffitta diventata camere che non ha i titoli per essere camera. autorimessa che non dovrebbe esserci, etc etc il dubbio sulla sanabilità lo ha posto il mio geometra di fiducia (di cui mi fido....)
    5- le concessioni edilizie (non i dati proprio le concessioni) sono state richieste dall'agenzia per conto del venditore. ho una carta firmata e timbrata dal comune che lo conferma. parte dell'immobile è ante 67 ma parte dell'immobile NO. io ho in mano la concessione edilizia che mi compete. l'altra che non mi danno l'ho solo vista.

    preciso che prima di mettermi a risolvere io sta cosa sto cercando di coinvolgere i precedenti proprietari.
     
  9. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Mi dispiace, perché questa persona si è fidata, scrive che "ho visto la casa tramite agenzia", cosa che pensava fosse una garanzia. Sarebbe bello lo fosse davvero.
     
    A andrea b piace questo elemento.
  10. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    pur non avendo le competenze tecniche l'abuso è così evidente che io che sono assolutamente ignorante in materia ci ho impiegato meno di un minuto per dire che le concessioni edilizie e il catasto erano due cose totalmente differenti. il mio dubbio è se il notaio fosse tenuto a visionare le concessioni edilizie.

    per l'abuso v il messaggio a Bagudi sono tante cose.
     
  11. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    oh beh non mi sono fidata non solo dell'agenzia ma anche del notaio, e dei geometri che hanno fatto gli aggiornamente catastali e hanno messo firma....
    onestamente mi sento un po' come il pollo di turno. credo sia evidente...peccato però che qui ci abbia investito i risparmi di una vita
     
  12. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ma a me, da agente immobiliare, dispiace proprio che ti senta delusa da noi. Sia chiaro, non è che l'agenzia debba (e spesso possa) verificare sempre queste cose, parlo sul piano personale.
    Però non abbatterti del tutto, perché quel abuso insanabile magari un giorno sarà sanabile, le leggi cambiano, i condoni arrivano, chissà.
     
    A CheCasa! piace questo elemento.
  13. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Se per visionare le concessioni intendi i relativi progetti approvati, la risposta è no. Il Notaio indica tutti gli estremi (se la costruzione è ante '67 non ha nemmeno quest'obbligo) ma non è un tecnico e quindi non può certificare nulla in tal senso, così come l'agenzia...chi non può negare di sapere è certamente il proprietario che ha commesso l'abuso o gli abusi e i geometri...comunque il catasto ha detto una stupidaggine perché prima che entrasse in vigore la nullità degli atti, accettavano qualunque variazione senza chiedere gli strumenti urbanistici in forza dei quali si potesse variare....il geometra mica ha fatto tutto da solo....qualcuno al Catasto ha approvato.
     
    A Rosa1968 e Bagudi piace questo messaggio.
  14. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Beh...se si proseguirà sull'attuale trend, per me giustissimo, di maggior rispetto delle regole...la vedo difficile che escano ulteriori condoni...semmai andrebbe capito se qualcosa sia sanabile, tipo l'autorimessa...la camera, se è soffitta...@silk ma con la legge per il recupero dei sottotetti? Chiedi un pò al tuo geom.
     
  15. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    E diamole un po' di conforto...dai magari un condonino esce...sarebbe uno dei pochi casi in cui ne sarei felice
     
  16. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Assolutamente si.
    Adesso è diventata la norma, prima del 2010 si faceva solo se c'erano de dubbi...


    Se ci fosse oggi un condono, sarebbe la cosa più giusta, perchè non puoi fare una legge come quella del 2010 senza prevedere la possibilità di sanare quello che in molti casi è un abuso sconosciuto anche ai proprietari !
     
  17. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Mi piacerebbe poterla confortare...ma visto come l'hanno confortata in passato, forse ora è meglio essere pratici....
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  18. Giuseppe Di Massa

    Giuseppe Di Massa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ha detto di essersi rivolta ad un geometra, è lui che deve esserlo, ormai...
     
  19. silk

    silk Membro Junior

    Privato Cittadino
    @ giuseppe @ alessandro @Bagudi

    -il catasto ovvio che rimpalla al geometra...però le modifiche catastali risalgono a 5 anni fa non 20 anni fa.....boh qui è chiaro che i geometri l'hanno fatta sporca e le persone coinvolte sono tante primi fra tutti i proprietari ai quali sto contestando il tutto tramite avvocato
    -il discorso della sanabilità, del condono....ok...ma se io volessi vendere o ristrutturare oggi non potrei fare nulla! la mia scoperta nasce proprio da questo...stavamo valutando di vendere casa ma nel mentre abbiamo deciso anche di valutare di ristrutturarla radicalmente usufruendo del bonus del 65 prima di venderla e ora siamo bloccati! sulla sanabilità proprio il mio geometra dice che difficilmente si saneranno certe cose. e se non si sana la casa viene fortemente svalutata.

    e poi credo sia chiaro che per me risulti incomprensibile essere truffati (così mi sento) in tal modo con tanti professionisti coinvolti...qui non parliamo di sconosciuti...pariliamo di professionisti molto noti nella mia zona, professionisti cui mi sono rivolta proprio per questo motivo, perchè credevo di essere tutelata. anche se legalmente risulterà che non hanno responsabilità moralmente eccome se ne hanno...i controlli me li sarei fatta io se solo qualcuno mi avesse messo il dubbio di cosa poter controllare....
    troppo facile farsi pagare fior fior di parcelle e poi non avere responsabilità ben sapendo che patata bollente mi stai sbolognando.
     
  20. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Scusa se mi permetto, ma visto che sei ignorante in materia e che questa è anche particolarmente complicata, perché non ti sei preso un tuo consulente di fiducia? E' evidente che molte agenzie immobiliari e lo stesso proprietario spingono verso un professionista di loro fiducia, per coprire le "magagne" e fare il rogito, magari imbonendo il compratore col fatto che con poche centinaia di euro il loro tecnico fa tutto. La responsabilità del notaio si ferma al contenuto dell'atto conforme alla legge, all'autentica delle firme, alla registrazione, trascrizione e volture catastali, nonché alle ispezioni ipotecarie preliminari, quella dei geometri dipende da cosa hanno fatto. Se sono stati incaricati di fare l'aggiornamento catastale, cosa c'entrano col resto? Peraltro la normativa non obbliga alla dichiarazione della conformità edilizia, ma solo a quella catastale.
     
    A cafelab piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina