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  1. svankmajer

    svankmajer Membro Junior

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti,

    vorrei chiedervi un parere.

    Sto acquistando casa, c’è già stato il compromesso, con versamento di circa un terzo del prezzo di vendita.

    Ora il venditore si è accorto che mancano ancora nove mesi allo scadere dei cinque anni dall’acquisto da parte sua e ha scoperto che, non essendo nelle condizioni di ricomprare un altro immobile entro un anno, rischia di perdere l'agevolazione prima casa e rimetterci circa 7500 euro.
    Da parte mia, però, c’è necessità immediata dell’immobile e la condizione posta nel compromesso era che si facesse il rogito entro poche settimane.

    Il venditore ha quindi cercato assieme all’agente immobiliare una maniera per evitarlo e mi hanno proposto di registrare ora il compromesso dal notaio, assieme al versamento di un’altra quota di denaro (da definirsi, si parlava ipoteticamente di un ulteriore terzo), firmando al contempo un contratto di comodato nel quale si specifica che allo scadere dei nove mesi che mancano, si procederà a rogito effettivo (con il saldo della parte mancante del prezzo d'acquisto). Però da subito potrei, grazie al contratto di comodato, entrare nell’immobile ecc.

    Ovviamente il venditore mi chiede tutto questo come favore personale, mi rendo conto che potrei oppormi nettamente ma visto che poi sarebbe il mio vicino preferirei mantenere buoni rapporti, anche perché sia lui, che l’agente, che il mio notaio mi assicurano che da nessun punto di vista la situazione potrebbe rappresentare per me qualche rischio particolare, rispetto al normale rogito.

    Pensate anche voi sia così? O c’è qualcosa dalla quale dovrei stare in guardia o per cui sconsigliereste di procedere a un’operazione del genere?

    Grazie in anticipo a tutti.
     
  2. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ovviamente confermo anche io. Con la trascrizione del preliminare stipulato per atto pubblico sei in una botte di ferro.E poi non credo ci sia del losco sotto.Se mancano 9 mesi sta scritto nero su bianco...
     
  3. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    chiedi che il notaio proceda alla trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari. La trascrizione mette l'acquirente al riparo da qualsiasi problema.
     
  4. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Quindi non ci abitava?
     
    A elisabettam piace questo elemento.
  5. chiotas

    chiotas Membro Junior

    Privato Cittadino
    Mi inserisco nella discussione, chi paga le spese di trascrizione? Tali spese possono essere portate a scorporo dalle futura spese di trascrizione del rogito?
     
  6. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    le spese sono a carico dell'acquirente. se si incarica lo stesso notaio per la trascrizione e per il rogito si può risparmiare qualcosa perché parte del lavoro per il preliminare servirà per il rogito.
     
    A chiotas piace questo elemento.
  7. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Sulla parcella, eventualmente...le spese fisse per gli atti sono obbligate.
     

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