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  1. aliceirene

    aliceirene Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao a tutti,
    sono una nuova iscritta.....
    nel cercare di informarmi sulla nuova sanatoria, mi sono perssa nei neandri della stessa non riuscendo a trovare una risposta al mio quesito:
    è stata realizzata un'immobile identificato come magazzino rurale sopra un terreno agricolo inserito in area definita agricola (o rurale, perdonate la mia ignoranza)... tutto in regola, concessione edilizia, dia e quanto segue...con gli anni avendo bisogno di una abitazione ho trasformato la parte superiore del magazzino in abitazione...mantenendo sempre i muri portanti, ma aggiungendo 2 tramezzi...inoltre su questo fabbricato è sempre stata pagata (anche tutt'ora ) l'ICI come magazzino (rimessa attrezzi)...posso usufruire di questo condono per apportare la variazione di destinazione d'uso dell'immobile???
    grazie grazie
     
  2. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Hai costruito abusivamente un magazzino che poi hai sanato.
    Dopo la sanatoria hai trasformato il magazzino in abitazione apportando delle modifiche al progetto originario senza alcuna autorizzazione.
    Chiedi se è possibile sanare quest'ultimo abuso con un condono?
    Purtroppo non c'è allo stato e neppure all'orizzonte alcun condono per gli immobili.
    L'unico cosa che c'è è l'accatastamento di immobili non dichiarati in catasto e c'è tempo sino al 31.12.2010.
    Ma non è un condono.
     
  3. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Esatto :applauso::applauso::applauso:
     
    A brosio marianna piace questo elemento.
  4. aliceirene

    aliceirene Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    chiarimenti

    :triste:
    grazie per la risposta...anche se il magazzino è stato costruito con regolare progetto ed autorizzazioni e regolarmente accatastato come magazzino agricolo. Quando mi sono sposata....per aiutarmi mi hanno dato la possibilità di modificare parte del magazzino per renderlo abitabile......è tutto quì.
     
  5. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Cerca di darci una mano per essere più esaustivi.
    Il magazzino esiste tale e quale è stato costruito e come da progetto?
    Lo hai ampliato o sopraelevato senza autorizzazione?
    Lo hai solamente modificato all'interno, negli ambienti?
     
  6. aliceirene

    aliceirene Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Il magazzino è stato modificato internamente inserendo solo dei tramezzi e mi sembra che sono state create 2 finestre e le altre sono state abbassate, perchè troppo alte per una abitazione: quando ho creato gli ambienti ho cercato di mantenere la posizione delle finestre e di sfruttare i muri portanti per crare i vani (così avrei realizzato pochi tramezzi)....di certo è stato pvimentato è stato creato un impianto di riscaldamento (non so se queste cose fanno la differenza)...la parte sottostante è rimasta grezza.....usata come magazzino: i muri non sono stati intonacati, le finestre sono rimaste alte e è stato eseguito una pavimentazione con del cemento (per evitare la polvere) non ci sono riscaldamenti, ma solo un bagno.
    esternamente non ho inserito alcuna struttura fissa (neanche un gazebo) perchè sapevo che mi sarebbe conteggiata come metratura e quindi abusiva. Purtroppo ho voluto realizzare un balcone che sul progetto non c'era(a che serve ad un magazzino) semplicemente perchè ho sempre amato le case con i balconi con tanti fiori sopra....e non sapevo che sarebbe stato abusivo anche se non coperto.....(mia ignoranza).
    grazie per l'aiuto.
     
  7. Much More

    Much More Membro Attivo

    Privato Cittadino

    Ne sei certo?
    Sul sole 24 ore, riguardo la legge sulla case fantasma, parlavano anche della possibilità prevista da questa legge per i cambi di destinazione...avrà s****ato il giornalista? :confuso:
     
  8. aliceirene

    aliceirene Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    io ho iniziato ad informarmi proprio grazie alla pubblicità in televisione dal quale citava anche la variazione di destinazione d'uso Magazzino->Casa........:domanda:
     
  9. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Alla grande.:sorrisone::sorrisone:
    Ogni tanto succede anche a loro.:risata::risata:
    Leggi un articolo serio, in allegato.
     

    Files Allegati:

  10. Much More

    Much More Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Letto: nel quartultimo paragrafo parla, come nell' articolo che lessi, anche di fabbricati gia esistenti ma che abbiano subito variazioni nella consistenza o appunto nella destinazione d'uso.
     
  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Che è questo:

    Analogamente a quanto stabilito per i cd. “immobili fantasma”, anche per i fabbricati oggetto di
    interventi edilizi, che abbiamo determinato variazioni di consistenza o destinazione non
    dichiarate in catasto, viene fissato l’obbligo di presentare i relativi atti di aggiornamento
    catastale, entro lo stesso termine del 31 dicembre 2010.


    Il quart'ultimo paragrafo va legato a tutto quanto è detto nell'articolo e non letto slegato dallo stesso.
    E' da intendersi: "anche i fabbricati,già esistenti e a suo tempo licenziati o concessionati, ai quali sono state apportate modifiche o è stata variata la destinazione d'uso e sempre che dette variazioni siano in regola con l'urbanistica, devono essere ugualmente accatastati con le modifiche apportate.
    In effetti il fisco ha gettato il salvagente per quegli immobili "fantasma" (cioè sconosciuti totalmente al fisco) ma anche a quelli che non hanno denunciato le opportune modifiche.
    Tutto quì.

    Che è questo:

    Analogamente a quanto stabilito per i cd. “immobili fantasma”, anche per i fabbricati oggetto di
    interventi edilizi, che abbiamo determinato variazioni di consistenza o destinazione non
    dichiarate in catasto, viene fissato l’obbligo di presentare i relativi atti di aggiornamento
    catastale, entro lo stesso termine del 31 dicembre 2010.


    Il quart'ultimo paragrafo va legato a tutto quanto è detto nell'articolo e non letto slegato dallo stesso.
    E' da intendersi: "anche i fabbricati,già esistenti e a suo tempo licenziati o concessionati, ai quali sono state apportate modifiche o è stata variata la destinazione d'uso e sempre che dette variazioni siano in regola con l'urbanistica, devono essere ugualmente accatastati con le modifiche apportate.
    In effetti il fisco ha gettato il salvagente per quegli immobili "fantasma" (cioè sconosciuti totalmente al fisco) ma anche a quelli che non hanno denunciato le opportune modifiche.
    Tutto quì.

    Aggiunto dopo 58 minuti :

    Che è questo:

    Analogamente a quanto stabilito per i cd. “immobili fantasma”, anche per i fabbricati oggetto di
    interventi edilizi, che abbiamo determinato variazioni di consistenza o destinazione non
    dichiarate in catasto, viene fissato l’obbligo di presentare i relativi atti di aggiornamento
    catastale, entro lo stesso termine del 31 dicembre 2010.


    Il quart'ultimo paragrafo va legato a tutto quanto è detto nell'articolo e non letto slegato dallo stesso.
    E' da intendersi: "anche i fabbricati,già esistenti e a suo tempo licenziati o concessionati, ai quali sono state apportate modifiche o è stata variata la destinazione d'uso e sempre che dette variazioni siano in regola con l'urbanistica, devono essere ugualmente accatastati con le modifiche apportate.
    In effetti il fisco ha gettato il salvagente per quegli immobili "fantasma" (cioè sconosciuti totalmente al fisco) ma anche a quelli che non hanno denunciato le opportune modifiche.
    Tutto quì.
     
  12. Much More

    Much More Membro Attivo

    Privato Cittadino


    Appunto. il granaio della nostra amica era stato costruito con regolare concessione edilizia, ne è stata sola variata la destinazione d'uso. Perchè non èotrebbe quindi qvvalersi di questa legge per sistemare il cambio di destinazione, visto che la stessa lo prevede?
     
  13. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Contatta un geometra del luogo e vedi se è possibile in agro un cambio di destinazione d'uso da granaio ad abitazione.
    Ho dei dubbi, ma almeno proverei.
     
  14. Much More

    Much More Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ok, quindi sicuramente la legge permette, tra i vari aspetti, il cambio d'uso, ma solo se urbanisticamente è consentito per quella zona.
    Ora il mio ragionamento è questo: che senso ha una legge del genere, se non è seguita da un condono vero e proprio? Chi mai andrebbe a denunciare ad esempio un intervento del genere in un granaio, sapendo che in quella zona il cambio non sarà possibile? E, per chi aderirà autodenunciandosi, non verranno inoltre a crearsi assurdità di non allineamento tra catasto ed urbanistica? Tipo fabbricato sistemato a catasto, ma non compatibile con le norme urbanistiche? Non so se mi spiego...
     
    A aliceirene piace questo elemento.
  15. brunobr

    brunobr Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Dal testo della circ. 3/2010 dell'AdE lo si evince benissimo : recupero di base imponibile con operazioni ad "alta valenza fiscale" su gran parte degli "immobili fantasma" già individuati dai rilievi aerofotografici e facilitazione dei controlli di conformità urbanistico-edilizia rendendo disponibili i dati attraverso il portale per i Comuni.
    Servono :soldi: per risolvere i noti problemi di cassa, ed il condono edilizio non é più ritenuto "politically correct", come invece lo sono il contrasto all'evasione fiscale e la repressione degli abusi edilizi ....
     
  16. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Un senso lo avrebbe per quelli in stato di bisogno.
    Mi spiego: in famiglia nasce un nuovo figlio.
    Lo spazio era stato calcolato (d'obbligo) per tre (genitori + 1 figlio).
    Che fa di solito la gente comune ed onesta?
    Cambia casa con una più grande, avendo le possibilità economiche.
    E chi non ha possibilità di acquistare una casa più grande?
    Si arrangia ed aumenta di una camera l'abitazione. Il problema è risolto.
    L'urbanistica? Mai invitata a pranzo!
    Il Catasto? Idem come per l'Urbanistica.
    Che bisogna fare?
    Aprire uno sportello con personale competente e pragmatico che sappiano valutare i casi e concedere l'autorizzazione a costruire la camera che occorre.
    Mi direte: ma i regolamenti, le leggi, le determine, ecc.
    Rispondo: come sono state partorite dall'uomo, che l'uomo le modifichi.
    Un articolo del regolamento non risponde più alle esigenze della popolazione? Che si cambi.
    Che questi politici smettano di inseguire escort e donzelle dai facili costumi e che si guadagnino la pagnotta lavorando.
    Mettiamocelo bene in testa, se non si opera con le leggi a favore della popolazione esistente nel 3° millennio e si cita ancora il Regio Decreto avremo bisogno di un condono o una sanatoria all'anno.
     
    A aliceirene piace questo elemento.

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