• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

ANTONIO68B

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Buongiorno, sono un AI e sono nuovo del forum. Vi scrivo perchè vorrei un consiglio su come procedere con un episodio di scavalco. Vi spiego la situazione: circa un anno fa faccio vedere un appartamento qua a Milano a dei signori che sembrano interessati all'acquisto; mi fanno domande sul prezzo, vogliono fare altre due visite (la seconda con degli amici architetti e progettisti visto che l'immobile è da rivedere internamente) ma alla fine dicono che il prezzo è troppo elevato. Ora ho scoperto che qualche mese fa hanno rogitato con il proprietario. Volevo sapere secondo voi come devo comportarmi, ho già contattato entrambe le parti e non sono intenzionate a pagarmi la provvigione, semmai hanno detto un "rimborso spese" pari al massimo al 20% della provvigione visto che secondo loro non c'è stata mediazione e non sono venuti in contatto tramite l'agenzia ma grazie all'annuncio che il venditore aveva messo su un sito internet; hanno detto che a parte le visite non ho fatto nulla d'altro e mi riconoscerebbero solo questo 20% per il "disturbo". Rispetto agli acquirenti non ho in mano nulla, non ho fatto firmare fogli di visita ma effettivamente ho fatto visionare tre volte l'appartamento; non ho testimoni se non i loro amici architetti che dubito staranno dalla mia parte, anche se negare il vero davanti ad un giudice è reato. Da parte del venditore alcuni anni fa mi diede l'incarico non in esclusiva.
Ho sentito un avvocato e secondo lui ci sono le possibilità di andare in tribunale e vincere la causa, ho paura però che mi andrò a buttare in un ginepraio e perderò tanto tempo (non so quanto possa durare una causa del genere, immagino alcuni anni, confermate?) e tanti soldi (che dovrò quanto meno anticipare all'avvocato) e soprattutto non avendo nulla in mano ho paura che oltre al danno subirò anche la beffa di perdere la causa. Quale consigli vi sentite di darmi? E soprattutto sinceramente quante possibilità ho di vincere una ipotetica causa?
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
le cause sono lunghe, dispendiose e spesso la verità processuale non corrisponde alla realtà dei fatti.
Premesso questo, una buona possibilità di vincere una causa per come racconti si sono svolti i fatti secondo me c'è. Io ci proverei.
Non escluderei neanche un rialzo da parte loro, le cause sono rogne per tutti e raccontare il falso davanti ad un giudice non è facile.
In bocca al lupo
 

bit100

Membro Attivo
Amm.re Condominio
Io non farei nessuna causa accetterei un 20% e chiuderei la faccenda così. Sei a Milano miglioni di appartamenti, ogni giorno da poter vendere,miglioni di proprietari a cui offrire un buon servizio. Questa vicenda ti serve per affinare la tua acquisizione, che deve essere sempre supportata da un incarico in esclusiva,dove devi sempre avere la fiducia del proprietario (e lui che avrebbe dovuto essere corretto nei tuoi confronti e avvertirti che stava succedendo qualche cosa.....) altra regola mai si fanno seconde visite con architetti, geometri, idraulici le misure vengono prese solo quando hai davanti proposta del acquirente accettata. Non sei la guida turistica. Il mercato di Milano è bello, ma molto duro, devi essere nelle prossime trattative, più deciso e saperti tutelare.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
pari al massimo al 20% della provvigione
Tuttalavita il 20%.

Fai buon viso a cattivo giuoco e prenditi quello che ti offrono sti disonesti.

Piuttosto che affrontare cause, spese e perdite di tempo, con esiti improbabili se non peggiori, di questa bonaria soluzione che ti viene prospettata attualmente.

Considerato il tempo gia’ trascorso piuttosto che niente molto meglio piuttosto.
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
ma adesso usi i fogli visita? Prima di accettare il 20% prova a vedere se c'è stato scambio di mail e anche se trovi ancora traccia delle telefonate intercorse all'epoca delle visite. Poi il tutto dipende molto da che avvocati e giudici trovi ... è come giocare al lotto, si parte già con l'handicap
 

dormiente

Membro Senior
Agente Immobiliare
Quelli la rogitano con il venditore ma la casa gliela hai fatta vedere tu! Vedi quanti soldi ci sono in ballo, se ne vale la pena manda la tua richiesta di provvigione a tutti e due. Chissá quante volte è capitato a noi e non ce ne siamo accorti! Per il futuro prendi solo esclusive o per lo meno, quando fai le visite, procurati un testimone: il portiere, l'imbianchino, la donna delle pulizie, una bella macchina fotografica cosí per caso fotografi un mobile con la faccia dei deficienti che vogliono fare i parassiti.
 

dormiente

Membro Senior
Agente Immobiliare
Poi se fossi in te, farei anche una segnalazione alla Camera di Commercio perchè il mediatore ha l'OBBLIGO di qualificarsi, non puó far finta di fare l'acquirente o parte della truppa. Vai e colpisci, la miglior difesa è l'attacco.
 

specialist

Membro Senior
Privato Cittadino
Per me meglio SEMPRE evitare.
Anche quando hai ragione.
Parole sagge. Non si può passare la vita a rodersi il fegato, distogliendo tra l'altro preziose energie mentali da attività più proficue, come per esempio cercare di prevenire queste situazioni (incarichi sempre in esclusiva, selezione e monitoraggio di acquirenti e venditori, assistenza e informativa al cliente, etc.).
 

ANTONIO68B

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Buongiorno, vi aggiorno in merito alla mia situazione. Qualche giorno fa si presenta in agenzia la parte acquirente dicendomi che lo "scavalco" è stato voluto tassativamente dal venditore (altrimenti non avrebbe venduto, asserendo che noi dell'agenzia eravamo degli incapaci) ed ora l'acquirente è disposto a corrispondere una cifra pari al 70% della provvigione, per quieto vivere e per onestà. Sinceramente ho apprezzato il suo comportamento, reputandolo da sempre una persona onesta mentre ho sempre nutrito dubbi sul conto del venditore che non ha mai agito in modo cristallino. Chiaramente ho accettato questa proposta, anche perchè ricevendo una provvigione da parte dell'acquirente se portassi in tribunale il venditore avrei la quasi certezza di vincere la causa. L'acquirente però è preoccupato per un punto e vuole rassicurazioni prima di saldare: nel rogito chiaramente non hanno indicato la presenza di un mediatore, ora se emetto fattura a saldo e stralcio (ho proposto questa formula) l'acquirente è preoccupato perchè se dovessi portare in tribunale il venditore il giudice potrebbe sentenziare un reato di falso in atto pubblico e questa cosa avrebbe ripercussioni molto pesanti anche sull'acquirente. Secondo voi è un'eventualità reale? Oppure una volta saldata la fattura la sua posizione è regolare? Come si può tutelare l'acquirente che in buona fede vuole chiudere bonariamente questa faccenda? In extrema ratio mi chiedeva anche se si può unilateralmente modificare il rogito indicando per la sua parte di aver usufruito del servizio di mediazione.
Sinceramente non mi è mai capitata una cosa del genere (veder riconosciute provvigioni dopo il rogito), ma non vorrei perdere questa possibilità di recuperare un credito che avevo ormai dato per perso.
 

possessore

Membro Attivo
Privato Cittadino
Come si può tutelare l'acquirente che in buona fede vuole chiudere bonariamente questa faccenda? In extrema ratio mi chiedeva anche se si può unilateralmente modificare il rogito indicando per la sua parte di aver usufruito del servizio di mediazione.
Si può senz'altro fare un atto notarile di rettifica, dallo stesso notaio che è stato pagato per l'atto notarile di compravendita, precisando che - lato acquirente - c'è stata la presenza di un mediatore che ha emesso la fattura XYZ il giorno XY/ZK/2019, e che è stato pagato con assegno bancario n. 1234567890 tratto su UNICREDIT in data XY/ZK/2019.

Però serve un atto notarile di rettifica, che ha un costo.

Sentitevi col notaio per verificare quanto vi viene a costare questa cosa.

Fatevi fare un preventivo gratuito!

L'acquirente è stato onesto però chiaramente ha capito che non può farti fatturare perché la tua presenza non è stata dichiarata nel rogito notarile.
In sintesi: Atto di rettifica, o altri suggerimenti che spero arriveranno.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

manukka ha scritto sul profilo di John S..
john S. ho bisogno di parlarti sto in una situazione simile alla tua mio padre finge volere aiutare e vuole vendere casa . lui non si é mai interessato scrivimi su facebook ok? https://www.facebook.com/manuela.amari.92
StefyC88 ha scritto sul profilo di Fran77.
Certamente! Senza problemi mi puoi contattare in privato, non ti nego che conosco il Salento, anche perché sono Pugliese, più specificatamente di Foggia, ma vivo a Roma, quindi sarebbe magnifico se potessimo collaborare insieme. Aspetto tue notizie! A presto
Alto