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mirko88

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Sto per vendere prima dei 5 anni il mio appartamento acquistato con agevolazione prima casa e ho un dubbio su come funziona la plusvalenza.
Secondo me non sono tenuto a pagarla, o almeno è quello che ho capito leggendo le varie discussioni sul forum.

- Appartamento comprato come prima casa, quindi la mi intenzione è quella di ricomprare entro l’anno per non perderla.
- Utilizzato come abitazione principale dal momento dell’acquisto fino ad oggi. 2 anni in totale

In pratica come funziona: devo dichiarare al notaio questa cosa o non c’è da dichiarare niente e nel caso aspettare un accertamento?
Non è chiaro questo punto
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Per non dovere imposte sulle plusvalenze, devi aver avuto la residenza nell’immobile per più di metà del tempo tra acquisto e vendita.
Non basta averci vissuto, conta la residenza.
Se è così, sei a posto.
 

mirko88

Membro Ordinario
Privato Cittadino
La residenza c’è dal primo giorno del mio possesso.
Quindi sarà il notaio a chiedermi informazioni o la vendita viene fatta senza chiedermi nulla di questa cosa?

Scusate se sembra una domanda banale ma è la prima volta e sto vendendo da privato senza agenzia.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Di solito il notaio se rileva dagli atti che ci sono plusvalenze chiede .
Ti chiederà anche di fare una dichiarazione per affermare che comprerai entro un anno, e ti spiegherà cosa succede se poi non compri.
Potrebbe anche trattenere una somma , per tutelare l’acquirente nel caso non ricomprassi, e dovessi restituire allo stato le maggiori imposte dovute, per gli sgravi goduti, a cui non avresti più diritto.
 

Rosa1968

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ma perché parlate di tutela dell'acquirente? La plusvalenza è un reddito, quindi in caso di accertamento l'unico destinatario è chi non ha denunciato il reddito da plusvalenza. L'acquirente è fuori da questo, non ha responsabilità.
 

mirko88

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Di solito il notaio se rileva dagli atti che ci sono plusvalenze chiede .
Ti chiederà anche di fare una dichiarazione per affermare che comprerai entro un anno, e ti spiegherà cosa succede se poi non compri.
Potrebbe anche trattenere una somma , per tutelare l’acquirente nel caso non ricomprassi, e dovessi restituire allo stato le maggiori imposte dovute, per gli sgravi goduti, a cui non avresti più diritto.
Di che somma parliamo?
Io ho comprato in Asta per 68.000€ con l'agevolazione prima casa.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Fai una telefonata al notaio dell’acquirente, e chiedi come il notaio intende regolarsi.
Alcuni chiedono di lasciare in deposito la somma che dovresti pagare se non ricompri entro un anno, cioè le maggiori imposte tra acquisto prima casa o meno , ed eventuali sanzioni.
Le sanzioni sono eventuali, perché se prima dell’anno sai già che non ricomprearai, nonostante la dichiarazione in atto, puoi “denunciarti” prima e non le paghi (cioè paghi solo le maggiori imposte.
Le cifre sono in base al valore catastale, non al prezzo di acquisto.
 

mirko88

Membro Ordinario
Privato Cittadino
ok grazie dei consigli.
Lunedì proverò subito a chiarire questa situazione direttamente con il Notaio.

Un ultima cosa:
- Prima di andare dal notaio posso richiedere una copia di quello che andremo a firmare per essere sicuro che tutto sia come accordato?
Le ultime volte davanti a un notaio non ho capito un gran che per come leggeva, per lo meno ho qualcosa in mano per capire cosa sto firmando!!
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Prima di andare dal notaio posso richiedere una copia di quello che andremo a firmare per essere sicuro che tutto sia come accordato?
Certamente.
Però ti conviene far presente in anticipo che vuoi una bozza del rogito, perché alcuni notai hanno la cattiva abitudine di predisporre il tutto proprio all’ultimo.
Se sanno che ne vuoi una copia in anticipo, un paio di giorni prima, non possono accampare scuse.
 

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