Luna_

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A livello fiscale si può fare, basta spuntare canone diverso per più annualità . Non vedo problemi a livello civile.
 

andrea b

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Appunto, viviamo in un mondo libero. Vuoi i miei soldi, troviamo un accordo. Non provi nemmeno a cercare l'accordo, mi sento pure libero di andare a proporlo direttamente al locatore e se va in porto, spernacchiarti quando vieni a dirmi che vuoi la provvigione perché hai trovato tu il contatto.
Con i milioni di case in vendita attualmente, immagino che siano mosche bianche quelli che si inginocchiato per poter alzare la proposta. A meno che tu venda terreni edificabili in centro a Tokyo, perdo una casa, ne trovo a centinaia di simili a tutti i prezzi. Da gente che è interessata a vendere e non a giocare.
 

Antonello

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PyerSilvio

Membro Storico
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Appunto, viviamo in un mondo libero. Vuoi i miei soldi, troviamo un accordo. Non provi nemmeno a cercare l'accordo, mi sento pure libero di andare a proporlo direttamente al locatore e se va in porto, spernacchiarti quando vieni a dirmi che vuoi la provvigione perché hai trovato tu il contatto.
Con i milioni di case in vendita attualmente, immagino che siano mosche bianche quelli che si inginocchiato per poter alzare la proposta. A meno che tu venda terreni edificabili in centro a Tokyo, perdo una casa, ne trovo a centinaia di simili a tutti i prezzi. Da gente che è interessata a vendere e non a giocare.

CHIACCHIERE

Intanto " i tuoi soldi" che metti sul tavolo sono meno di quelli che indica la richiesta.

L'accordo che trovi di vendita o locazione può essere disatteso.

Nel caso specifico, - di locazione con proposta a canone ridotto a livello temporale - ,uno che comincia il rapporto, tirando il prezzo a mò di "strozzagallina", molto probabilmente si rileverà un cliente che disattende il contratto.

Il più comune e frequente è il ritardo dei pagamenti, rendendo il rapporto una via crucis ed il prodotto locato deteriorato dagli interventi, che intanto hanno stravolto e snaturato il bene.

Non ultima la possibilità che il conduttore possa "fallire" all'interno del bene locato, abbandonandolo senza pagare nessuno.

Sai che novità.

In tutti questi probabili casi, la lingua usata per lo spernacchiamento citato, ha da trovare una posizione "che non te lo spiego".

Mentre reperire un altro acquirente, lasciando perdere quelli "passati dal convento", è senza ombra di dubbio la via migliore, anche a costo di perdere un'opportunità.

Consegnare il bene nello stato di fatto e vederselo restituito ripristinato come è stato consegnato, è ciò che imporrebbero le regole consuete della locazione.

Tutto il resto è "ruota della fortuna".

Tieniti i tuoi soldi che io mi tengo il mio bene dunque.

Continuare sostenendo la linea della crisi, delle mosche bianche e del bicchiere mezzo vuoto è deleterio.

Senza disturbare i terreni edificabili dei gialli dagli occhi a mandorla, ti informo che proprio qui a livello locale, abbiamo appena proceduto alla vendita di un terreno edificabile di 10.000 mc.

Non mi era capitato neppure nei periodo più floridi.

Se lavori le cose le sistemi.

Se lo cerchi un buon cliente lo trovi:D
 

Antonello

Nuovo Iscritto
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Viviamo in un mondo libero.


Perche' provarci in questo modo, e' come lanciare la monetina, o la pallina, in attesa che arrivi la fortuna.

Non si lavora attendendo la dea bendata bensi' con metodo.

Infatti, il tentativo potrebbe pregiudicare i rapporti con il locatore, con le aggravanti, che se il tentativo sfumasse, si sarebbe lavorato a vuoto e che se poi si materializzasse un conduttore meno pretestuoso, il locatore avrebbe pregiudizio.

"Bluffare" non significa rinunciare.

Fa' parte delle facolta' e delle strategie che il mediatore pone in essere per concludere i suoi affari

Si dice che chi non risica non rosica.

Ebbene, molto spesso, "il non vendere", del cedente, fa' si' che sia il proponente stesso, a decidere di avanzare, per ridurre quelle distanze tra richiesta e offerta.

Ti sara' sicuramente capitato nella tua esperienza, di ricevere una proposta da un soggetto proponente e che questa non venga recepita e che il proponente non vuole rialzare.

Trovato un nuovo acquirente che procede ad un'offerta migliore, il vecchio proponente si "inginocchia", supplicando di poterla rialzare, ma ormai l'oggetto di vendita e' gia' stato aggiudicato.

Non bisogna MAI aver paura di perdere.

Non capisco il senso del tuo ragionamento che trovo illogico e fuori luogo.
Ma come fai a suggerire alla collega Cristina_ certi tuoi ragionamenti.
Metti caso che il terreno non abbia condotta idrica atta a irrigarlo e che il conduttore, a sue spese e cura, voglia costruire un pozzo o portare, con idonee tubature, la tanto sospirata acqua.
Oppure che il magazzino di ricovero macchinari ed attrezzature abbia il tetto malmesso e che il conduttore, sempre a sue spese e cura, lo rifaccia di sana pianta con regolari permessi.
Metti anche che la recinzione di detto terreno sia in parte o totalmente assente e che il conduttore, sempre a sue spese e cura, rimetta i sesto o costruisca ex novo detta recinzione.
Ecco, in presenza di migliorie varie e variegate, ma utili al fondo stesso, tu preferisci non trattare il prezzo per i primi anni al ribasso e ricercare altra clientela?

 

PyerSilvio

Membro Storico
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Non capisco il senso del tuo ragionamento che trovo illogico e fuori luogo.
Ma come fai a suggerire alla collega Cristina_ certi tuoi ragionamenti.
Metti caso che il terreno non abbia condotta idrica atta a irrigarlo e che il conduttore, a sue spese e cura, voglia costruire un pozzo o portare, con idonee tubature, la tanto sospirata acqua.
Oppure che il magazzino di ricovero macchinari ed attrezzature abbia il tetto malmesso e che il conduttore, sempre a sue spese e cura, lo rifaccia di sana pianta con regolari permessi.
Metti anche che la recinzione di detto terreno sia in parte o totalmente assente e che il conduttore, sempre a sue spese e cura, rimetta i sesto o costruisca ex novo detta recinzione.
Ecco, in presenza di migliorie varie e variegate, ma utili al fondo stesso, tu preferisci non trattare il prezzo per i primi anni al ribasso e ricercare altra clientela?

Tutto può essere caro antonello.

Tuttavia non è il lavoro di mediatore questo ma altro.

Il quesito della collega è riferito al contratto.

Il consiglio dato, è quello di chiudere il contratto per come è stato conferito, senza attuare sofisticazioni e lungaggini, per effettuare la chiusura del contratto.

Questo fà il mediatore.

Non procura ornamenti, non fornisce acque, nè tetti nuovi.

Inoltre potrebbe essere che il proprietario non voglia avere sui suoi beni, e interventi di sana pianta eseguiti a discrezione di altri e che questi beni possano trovare profuturo pretesti o generare contese.

Circostanza che si rileva molto spesso.

Potrebbe anche accadere, che il proprietario realizzi lui quelle opere di rispristino e che per effetto di ciò alzi il prezzo richiesto.

Se IN LOCO parliamo di logica, è ragionevole sostenere che un proprietario di un bene, ne dispone come meglio crede, anche se a volte la sua condotta può, ai più, essere ritenuta irragionevole.
 

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