andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Se nella locazione residenziale, la statistica dei casi di lagnanze, nei confronti dei conduttori e' assai elevata, in quella di uso non residenziale, assume proporzioni AB normi.

Nelle cessioni a titolo onroso le garanzie reali e personali, la fanno da padroni.

Nella locazione, l'attento esame preliminare di valutazione del soggetto a cui CONCEDERE un proprio bene, e' fondamentale.

Questo fa' il mediatore.

Una volta ceduto, il proprietario dovra' chiedere il permesso, per poter anche solo visitarlo.

Quindi cautela

Fondamentale e' pure la custodia e la conservazione del bene.
Qualsiasi siano le promesse.


Nel caso in cui, dopo pochi mesi di periodo di contratto, quella iniziativa non sortisse le promesse attese, il calvario e' assicurato.

Spese per ritornare in possesso del bene e gravami per ripristinarlo.

Bel ginepraio.

Questa la statistica.

Sempre statisticamente:

Puo' accadere che arrivi un conduttore a prendere in locazione un nostro bene trascurato e malandato, lo riordina, ci paga e ce lo riconsegna a nuovo?

Nella fattispecie, che lo ripristina, rifacendo il tetto, le recinzioni, le pratiche etc...
Facendo scorrere l'acqua a mo' di ruscello del mulino bianco.

Cio' al fine di....

Pagarci l'affitto a noi - scontato i primi due o tre anni eh... si intende -

Che intanto lo guardiamo beandoci.
Per poi rendercelo gratuitamente in quella nuova veste.

Alla fine del contratto, infatti il nostro amico conduttore-benefattore, ci riconsegnera' il bene locato e noi ritorneremo proprietari a goderci il nostro nuovo mulino bianco.
Può accadere, se gli conviene. Ossia se le condizioni economiche globali per lui risultano comunque favorevoli, anche investendo in migliorie che dopo essere state godute per tot anni restano al proprietario. Il quale la volta successiva potrà affittare o vendere a prezzo maggiore grazie a tali migliorie. Chiaro che se non vuole rinunciare a quei 1000 euro di sconto, il potenziale conduttore andrà a proporre la cosa al vicino di campo.
Purtroppo i mancati pagamenti e rogne conseguenti sono difficilmente preventivabili. Possono arrivarti anche da inquilini attentamente selezionati.
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
E' indubbio che a qualunque proprietario interessi tenersi stretto un conduttore che investe propri denari sulla sua proprietà, piuttosto che un'altro.
L'investimento che farà il conduttore è sinonimo di garanzia per il proprietario.
La condizione è che queste migliorie siano di valore superiore allo sconto iniziale richiesto.
Da tenere, inoltre, in debita considerazione che, anche a fronte di investimenti in migliorie, al conduttore possano andare in malora gli affari.
Ma nè il più esperto mediatore o il miglior proprietario possono garantire, in questi tempi, il futuro.
Si è tutti sotto la luce dello stesso sole.
Salvo qualcuno.....................
 

andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Esatto. Quello che oggi sembra un affare, domani potrebbe essere una sola, non per malafede, magari, ma per eventi imprevedibili.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
E' indubbio che a qualunque proprietario interessi tenersi stretto un conduttore che investe propri denari sulla sua proprietà, piuttosto che un'altro.
L'investimento che farà il conduttore è sinonimo di garanzia per il proprietario.
La condizione è che queste migliorie siano di valore superiore allo sconto iniziale richiesto.
Da tenere, inoltre, in debita considerazione che, anche a fronte di investimenti in migliorie, al conduttore possano andare in malora gli affari.
Ma nè il più esperto mediatore o il miglior proprietario possono garantire, in questi tempi, il futuro.
Si è tutti sotto la luce dello stesso sole.
Salvo qualcuno.....................

Sotto lo stesso sole, visioni, vedute, sensi e percezioni, sono diverse per ciascuno.

I caldi raggi non le subordinano in maniera omogenea.

..e fin qui siamo tutti d'accordo.

Convenuta pure, e' la improbabilita,' sopra ironicamente commentata, riferita all'avvento del conduttore/benefattore a pagare, sistemare e riconsegnare a nuovo.

Obbiezione di Fifejussioni e strumenti vari, che possano garantire la condotta e il buon esito degli interventi, sono da respingere o quanto meno da usare con cautela ed esaminati con diffidenza.

Per il semplice fatto che se un imprenditore ha da investire ingentemente, impieghera' le sue risorse nel suo interesse e non in quelli e su fondi degli altri.


D'accordo pure qui.

Dove non siamo d'accordo e' sul sinonimo di garanzia delle migliorie e dell'investimento del conduttore.

Affermazione che fa' a pugni con la forma REALE di una garanzia.

Nella garanzia personale, cio' che garantisce e' cio' che sei e non quello che diventerai.
Il lavoro che hai ora e non quello che farai.

Per lo stesso universale principio, lo stesso effetto vale sulle reali garanzie di beni mobili e immobili.
Garantiscono per cio' che sono in quel determinato momento.

Pensiamo ad una banca che finanzia un intervento di ristrutturazione.

Nella decisione di concedere un credito, sono ininfluenti le migliorie e l'avvenuto ripristino dei beni che si esaminano in garanzia.

Cosi' pure volumi residui, potenzialita' di ampliamenti, di beni gia' strutturati, perfino se approvati o "conclamati d'ufficio", non fanno testo.

Il motivo e' molto semplice.

Messo in luce, subordinato omogeneo ad ogni raggio di sole:

I rischi d'impresa sono in capo all'imprenditore non al concedente a cui viene richiesta una prestazione.
 
Ultima modifica:

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
L'anno scorso ho affittato a un medico un appartamento molto grande e MOLTO datato, soprattutto bagno e cucina, che per me sono sostanziali...

L'affittuario ha proposto di rifare a sue spese la cucina, il bagno esistente e di ricavare un secondo bagno, a fronte di un canone mensile più basso (nemmeno tanto...)

Non so spiegare quanto ci abbiamo messo per convincere il proprietario...

A dimostrazione che non c'è limite al peggio :occhi_al_cielo:
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
L'anno scorso ho affittato a un medico un appartamento molto grande e MOLTO datato, soprattutto bagno e cucina, che per me sono sostanziali...

L'affittuario ha proposto di rifare a sue spese la cucina, il bagno esistente e di ricavare un secondo bagno, a fronte di un canone mensile più basso (nemmeno tanto...)

Non so spiegare quanto ci abbiamo messo per convincere il proprietario...

A dimostrazione che non c'è limite al peggio :occhi_al_cielo:


Sono reduce da un appuntamento di locazione.

Il proprietario, un mio cliente storico, è uno di quelli Multi proprietario.

Ormai è in pensione e vive di rendita, dato che possiede quasi un centinaio di alloggi, tutti a reddito.

Come ho sempre detto, non mi occupo prevalentemente di locazioni, a meno che non trattasi di clienti storici.

Il proprietario ha fiducia in noi e ci affida le locazioni lasciando fuori la concorrenza.

Non sconta un centesimo. MAI.

Piuttosto lascia vacante l'alloggio.

A domanda:

"Mi sconta cinquanta euro sul canone mensile che così ci metto una cucina nuova..?"

Risposta:

"Ho una cucina completa che se vuole gliela regalo. Manca solo il lavandino ed il canone rimane quello richiesto senza appello di sconto."

Domani si formulerà la proposta.

A commento:

Ma perchè complicarsi la vita ad intavolare trattative su mobili, bagni e secondi bagni..?

Il nostro lavoro è un'altro.
 

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