giangip

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buonasera e buone feste,
Vi espongo il mio caso...


Ho visitato nel febbraio 2016 un appartamento con l’agenzia A, firmando il foglio visite. Nel corso dell’anno, per vari motivi, non sono riuscito ad avanzare una proposta di acquisto.

Nel corso dell’anno 2016 il proprietario dell’appartamento cui sono interessato ha deciso di dare mandato di vendita ad un'altra agenzia B (revocando il mandato alla A).

Nel dicembre 2016, rivolgendomi (penso correttamente) all’agenzia A ovvero la prima che mi ha dato modo di visitare l’appartamento, riesco finalmente ad avanzare una proposta di acquisto.

La proposta da me avanzata è stata presa in visione dal venditore (ritirata fisicamente presso l'agenzia A) il qualche oltre a richiedermi una proroga dei tempi per la visione / accettazione ha fatto presente che non gradisce avere alcun contatto con l’agenzia A (credo per forti frizioni personali) e che ogni atto, valutazione e incontro dovrà essere intrattenuto solo con l’agenzia B.

Sono stato contattato telefonicamente dall’agenzia B, la quale mi ha riferito che la proposta d’acquisito è stata valutata positivamente (la parte venditrice si è riservata solo un piccolo rialzo del prezzo) e che dovrò andare fisicamente a valutarla presso la loro sede alla presenza dei venditori.

A me viene qualche dubbio riguardo le modalità e l’atteggiamento che dovrò assumere:

1. Devo andare autonomamente presso l'agenzia B per valutare la controproposta, notiziando l’agenzia A?
2. dovrò far sempre riferimento all’agenzia A per le richieste documenti che mi richiederà la banca per l‘ottenimento del mutuo necessario all’acquisto?
3. Dovrò corrispondere una provvigione a chi? All’Agenzia A, suppungo. L’agenzia B può avanzare richieste? Per logica credo che il venditore paghi B (quest’agenzia la vuole lui) ed io paghi A.
4. Il fatto che alla mia proposta originaria sia stata fatta una controproposta (rialzando il prezzo rispetto a quanto da me indicato) configura una nuova proposta sulla quale l’agenzia B può avanzare richiesta di provvigione?
5. come posso tutelarmi, quali richieste avanzare?


Ringrazio anticipatamente chi può illuminarmi.

Cordialmente
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
La proposta da me avanzata è stata presa in visione dal venditore (ritirata fisicamente presso l'agenzia A)
il qualche oltre a richiedermi una proroga dei tempi per la visione / accettazione ha fatto presente che non gradisce avere alcun contatto con l’agenzia A (credo per forti frizioni personali) e che ogni atto, valutazione e incontro dovrà essere intrattenuto solo con l’agenzia B.
Il venditore se non voleva avere più rapporti con l'agenzia "A" ha sbagliato a ritirare la proposta.

Del resto l'appartamento lo hai visto con l'agenzia "A" e tramite questa, indipendentemente dall'incarico scaduto, hai sottoposto al venditore una proposta alla quale è seguita una controproposta del venditore che ha richiesto un piccolo rialzo del prezzo.

Sicuramente l'agenzia "B" scaltra e che in parte giustamente stà guardando i propri interessi avrà intimorito il venditore con eventuali penali.

Io fossi in te proseguirei la trattativa con l'agenzia "A" così come del resto l'hai iniziata, il venditore se veramente motivato a vendere vedrai che troverà lui la soluzione per liquidare "B" riconoscendogli eventualmente la penale

Anche il codice civile del resto prevede come comportarsi in caso di pluralità dei mediatori (non ricordo l'art. ma lo trovi facilmente)
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buonasera e buone feste,
Vi espongo il mio caso...


Ho visitato nel febbraio 2016 un appartamento con l’agenzia A, firmando il foglio visite. Nel corso dell’anno, per vari motivi, non sono riuscito ad avanzare una proposta di acquisto.

Nel corso dell’anno 2016 il proprietario dell’appartamento cui sono interessato ha deciso di dare mandato di vendita ad un'altra agenzia B (revocando il mandato alla A).

Nel dicembre 2016, rivolgendomi (penso correttamente) all’agenzia A ovvero la prima che mi ha dato modo di visitare l’appartamento, riesco finalmente ad avanzare una proposta di acquisto.

La proposta da me avanzata è stata presa in visione dal venditore (ritirata fisicamente presso l'agenzia A) il qualche oltre a richiedermi una proroga dei tempi per la visione / accettazione ha fatto presente che non gradisce avere alcun contatto con l’agenzia A (credo per forti frizioni personali) e che ogni atto, valutazione e incontro dovrà essere intrattenuto solo con l’agenzia B.

Sono stato contattato telefonicamente dall’agenzia B, la quale mi ha riferito che la proposta d’acquisito è stata valutata positivamente (la parte venditrice si è riservata solo un piccolo rialzo del prezzo) e che dovrò andare fisicamente a valutarla presso la loro sede alla presenza dei venditori.

A me viene qualche dubbio riguardo le modalità e l’atteggiamento che dovrò assumere:

1. Devo andare autonomamente presso l'agenzia B per valutare la controproposta, notiziando l’agenzia A?
2. dovrò far sempre riferimento all’agenzia A per le richieste documenti che mi richiederà la banca per l‘ottenimento del mutuo necessario all’acquisto?
3. Dovrò corrispondere una provvigione a chi? All’Agenzia A, suppungo. L’agenzia B può avanzare richieste? Per logica credo che il venditore paghi B (quest’agenzia la vuole lui) ed io paghi A.
4. Il fatto che alla mia proposta originaria sia stata fatta una controproposta (rialzando il prezzo rispetto a quanto da me indicato) configura una nuova proposta sulla quale l’agenzia B può avanzare richiesta di provvigione?
5. come posso tutelarmi, quali richieste avanzare?


Ringrazio anticipatamente chi può illuminarmi.

Cordialmente

Per me, a proposta gia' accettata, dovresti importi e proseguire con i termini, gli incontri e tutta l'hit parade, presso l'agenzia A.

In qualsiasi sede dell'accettazione, avresti dovuto pretendere, una liberatoria dall'agenzia B, ad esimersi da ogni pretesa nei tuoi confronti, riferita alla sua attivita' di mediazione.

Con la fusione dell'accordo economico, da proponente, sei passato ad assumere, la qualita' di promissario acquirente.

Per questo effetto, sei tu ora, a dover e poter condurre, ogni questione.
Atteso che ogni requisito, termine e corrispondenza, viene da te dettata, in forza dello strumento sottoscritto, che e' nel tuo possesso.

Il venditore, se non gradiva la prima agenzia, poteva abdicare, rinunciando alla proposta.
In alternativa, non volendo presenziare, poteva delegare.

Che tu sappia, i rapporti tra le due agenzie, come sono messi...?

In ogni caso, in questa vicenda, ti spettano i miei complimenti.
Per la tua onesta' intellettuale.
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
In ogni caso, in questa vicenda, ti spettano i miei complimenti.
Per la tua onesta' intellettuale.
:ok:

Che tu sappia, i rapporti tra le due agenzie, come sono messi...?
qui ti rispondo io
hai presente quando s'incontra una cravatta viola con una verde? :)

Lo si evince anche dallo scritto del nostro amico
cito:
Sono stato contattato telefonicamente dall’agenzia B, la quale mi ha riferito che la proposta d’acquisito è stata valutata positivamente (la parte venditrice si è riservata solo un piccolo rialzo del prezzo) e che dovrò andare fisicamente a valutarla presso la loro sede alla presenza dei venditori.

Fossi in lui disconoscerei da subito l'intervento di "B"
(della serie ... ma chi ti ha cercato???!!!!!!!! ;))
 

giangip

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
grazie per le risposte e grazie per i complimenti.
le trattative proseguiranno presso l'agenzia A. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
per ora ho ribadito chiaramente, telefonicamente sia all'agenzia A che all'agenzia B, che non mi piacciono molto i "giochetti" tra agenzia e che esiste anche qualcosa che si chiama principio e che per il rispetto di quest'ultimo posso anche passare la mano. vedremo che atteggiamento assumeranno, sopratutto l'agenzia B che non mi ha entusiasmato per la limpidezza.

seguirò i consigli di PyerSilvio cercando di farmi rilasciare una liberatoria dall'Agenzia B. (possono negarmela?)
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
grazie per le risposte e grazie per i complimenti.
le trattative proseguiranno presso l'agenzia A. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
per ora ho ribadito chiaramente, telefonicamente sia all'agenzia A che all'agenzia B, che non mi piacciono molto i "giochetti" tra agenzia e che esiste anche qualcosa che si chiama principio e che per il rispetto di quest'ultimo posso anche passare la mano. vedremo che atteggiamento assumeranno, sopratutto l'agenzia B che non mi ha entusiasmato per la limpidezza.

seguirò i consigli di PyerSilvio cercando di farmi rilasciare una liberatoria dall'Agenzia B. (possono negarmela?)

Transazioni economiche e questioni di principio sono come acqua e olio.

Non si incorporano l'una con l'altro.

All'agenzia A, va' riconosciuto il merito, di essersi adoperata per la conclusione dell'affare.
Con tutta probabilita', ben sapendo di correre il rischio, che la pratica non potesse giungere ad un buon esito, per via dei rapporti deteriorati, con la parte venditrice.

Bene fai, a portar avanti con loro, il proseguimento delle contrattazioni.

Con la proposta gia' accettata, potresti pure esimerti da ogni contatto, ignorando completamente, quelli dell'agenzia B.

Atteso che obblighi ed impegni,che sono stati assunti, riguardano te e la parte promittente venditrice.

Improbabile, che l'agenzia B, possa negarti una loro liberatoria.
Se intendono prendere le loro mediazioni dal venditore.

Potrai richiederla, contestualmente alla stipula del preliminare, se e' stato tra le di voi parti, previsto nella proposta.
Oppure pretenderla nella sede del rogito.

Molto probabile, che sia in uno di questi luoghi, che tra di loro e' previsto, il riconoscimento delle mediazioni.

Fino a quando non avviene, la sottoscrizione di uno di questi strumenti, a sancire in via definitiva il buon fine dell'affare, i loro rapporti economici resteranno sospesi.

Considerato, che i legami con la parte acquirente, restano a cura di un altro intermediario.
 
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secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
Per me hai fatto bene a continuare i rapporti con l'agente A, da acquirente farei la stessa cosa... hai visto mai che andando in porto la trattativa con l'agente B poi A ti faceva STORIE? Te lo dico perchè a me è successo, visto appartamento 2 anni prima, lo stesso appartamento mi è stato riproposto da un altro agente che nel frattempo stava cercando di risolvere al meglio un problema che si era creato e c'è anche riuscito... ma il vecchio agente non era d'accordo e parlava di scavallo!! Dopo avere anche pagato le provvigioni mi accusavano di scavalco? si può sentire???
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Son parassiti.

Trattali come tali.

A nel caso è il tuo agente.

Il proprietario doveva rifiutare proprio quella proposta, senza nemmeno recepirla... oramai ha fatto nascere un nesso con A e B ne è totalmente estranea (se non fosse per il contratto del razzo che hanno sottoscritto loro e che riguarda solo loro).

Quindi il proprietario magari chiami A e cerchi un accordo per farsi fare uno sconto (da A) o altro, e paghi la penale a B magari facendosi seguire dalla stessa, se vuole, compensandola.

A te i problemi sua non riguardano.

I rilanci li fa A, per te, non B, B semmai comunica ad A cosa vuole il proprietario perchè il propreitario gli ha dato incarico di farlo...

Diglielo, perchè rischi.

A potrebbe chiederti intera provvigione se lo sostituisci anche se tu avrai pagato B.

La provvigione tra mediatori NON è solidale e la pluralità non c'è in caso di frode.

A potrebbe invocare frode.... (purtroppo la mediazione atipica e la tipica sono incompatibili con certe mentalità parassitarie...)
 
Ultima modifica:

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Transazioni economiche e questioni di principio sono come acqua e olio.

Questa è una cosa che ripeto continuamente anche ai colleghi che, in modo dilettantesco, le portano dentro le trattative appoggiando i clienti quando fanno "questioni di principio" che fanno ridere (ce ne sono anche di concrete, ma si contano sulle dita di una mano monca)
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Se intendono prendere le loro mediazioni dal venditore.

Se A è d'accordo, se no si limiteranno a quello del quale hanno diritto: la penale. Non hanno diritto ad altro se non al mio totale disprezzo... ce n'è uno certo anche dalle mie parti di parassiti così, ma ci lavorano in pochi... nessuno direi. P A R A S S I T I.
 

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