Ganghino

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Quindi non mi rimane altro che cercare di accelerare i tempi per far approvare il mutuo e procedere al rogito il prima possibile.
Che se ho capito bene meglio rimanga senza casa con i soldi in tasca prima di procedere all'acquisto della nuova...

Altre alternative non mi vengono in mente
 

Ganghino

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Rincuorante ... :cauto:

Vabè sarà di lezione per il prossimo.
Il fatto è che nella zona tutti i compromessi o proposte che siano sono legate all'approvazione del mutuo.
Però magari stipularne uno di maggior importo in partenza potrebbe essere di aiuto...
 

francesca63

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Aggiungo anche che , da ex agente, mi fa rabbia che l’agente non ti abbia spiegato
bene le implicazioni della proposta che ti ha sottoposto, prima di accettare.
 

CheCasa!

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Buongiorno a tutti!!

Sono nuovo del forum ed avrei un bisogno di qualche consiglio su una compravendita.

Premessa: io e la mia compagna dobbiamo necessariamente vendere l'immobile di proprietà per acquistarne un'altro, sia per il mutuo prima casa che per budget (se non si vende, non si acquista).

Abbiamo accettato un'offerta di acquisto di XXXX somma e l'intermediario ha fatto firmare alle parti una proposta d'acquisto legata all'approvazione del mutuo con una caparra a "Titolo di Deposito Infruttifero" di 5.000 euro (non è una % del valore, ma solo un deposito cauzionale) dicendo che loro lavorano cosi, senza dover necessariamente stipulare un compromesso con relativa caparra.

Consegna dell'immobile a 5 mesi.

Ci siamo attivati nella ricerca del nuovo appartamento ed individuato quello che fa al caso nostro ci viene richiesto un compromesso di 15.000 euro (immobile di maggior valore rispetto al nostro) senza prendere in considerazione, a loro volta, una proposta d'acquisto per arrivare al rogito.
Dall'Agenzia della casa che vorremmo acquistare ci è stato consigliato di pretendere un compromesso anche con l'acquirente della nostra, in quanto non abbiamo alcun titolo di tutela nel caso si ritirasse dall'acquisto. Mentre da parte nostra, nel caso di un compromesso, perderemmo la caparra versata in quanto non saremmo più nella possibilità di acquistare l'immobile.

Siamo stati a parlare con la prima Agenzia ma ha detto che secondo loro non ha senso fare un compromesso adesso, e che anche il proprietario non sarebbe in grado di sostenere una caparra maggiore; però se non prende il 100% (cosa che non fa) fosse anche l'85%, il restante 15% dovrà tirarlo fuori o sbaglio? Da qualche parte c'è!!!

Posso pretendere un compromesso? Possono rifiutarsi successivamente ad una proposta d'acquisto? In alternativa, posso recedere dalla proposta senza penali?

So di aver scritto un papiro, ma spero di aver spiegato al meglio la situazione :)

Grazie a tutti ;)

Esistono proposte con valore di preliminare
E proposte senza valore di preliminare.

Il fatto che si parli di deposito cauzionale, di visite che possono essere portate all'immobile con possibilità di accettare altre proposte più vantaggiose mi lascia alcuni dubbi ma farebbe propondere per una proposta "senza valore di preliminare".

In tutti i casi, la prima agenzia, secondo me ha agito correttamente: da una parte ha posto una tutela nei confronti di acquirenti che non sono ancora certi di essere mutuabili, dall'altra ti ha riservato la possibilità di valutare proposte "migliorative".

Chi sta ragionando impropriamente è la seconda agenzia che vorrebbe impostare una trattativa per il nuovo acquisto come se la trattativa per la vendita si fosse già conclusa.

Come ti ha giustamente ribadito @francesca63 , a meno che tu non disponga di somme sognificative che ti permetterebbero comunque di concludere l'acquisto anche nel caso in cui sfumi la vendita, meglio evitare di impegnarsi ad acquistare.

Un'ultima questione. Se le vendite sono concatenate, meglio versare caparre equivalenti e penitenziali...
 
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Ganghino

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Privato Cittadino
Il fatto che si parli di deposito cauzionale, di visite che possono essere portate all'immobile con possibilità di accettare altre proposte più vantaggiose mi lascia alcuni dubbi ma farebbe propondere per una proposta "senza valore di preliminare".

In tutti i casi, la prima agenzia, secondo me ha agito correttamente: da una parte a posto una tutela nei confronti di acquirenti che non sono ancora certi di essere mutuabili, dall'altra ti ha riservato la possibilità di valutare proposte "migliorative".

In questo caso credo di no, perchè per l'agenzia è conclusa cosi e l'acquirente è quello. Il fatto che possa vendere ad altri mi è stato detto da altri del settore che non hanno visto una tutela del 100% per chi compra.

Chi sta ragionando impropriamente è la seconda agenzia che vorrebbe impostare una trattativa per il nuovo acquisto come se la trattativa per la vendita si fosse già conclusa.

Potrebbe essere, non lo nego.

Come ti ha giustamente ribadito @francesca63 , a meno che tu non disponga di somme sognificative che ti permetterebbero comunque di concludere l'acquisto anche nel caso in cui sfumi la vendita, meglio evitare di impegnarsi ad acquistare.

Qui abbiamo avuto un riscontro favorevole dal venditore dell'immobile che vorremmo acquistare che accetterebbe una clausola inerente alla vendita della nostra, Ma vorrebbe comunque un compromesso con caparra (da quantificare).
In questo caso se la nostra non andasse a buon fine, per motivi inerenti alla "non mutuabilità" o altri XXX che non conosco, la caparra versata per il nuovo acquisto mi dovrebbe essere restituita giusto?
 

CheCasa!

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Agente Immobiliare
In questo caso credo di no, perchè per l'agenzia è conclusa cosi e l'acquirente è quello. Il fatto che possa vendere ad altri mi è stato detto da altri del settore che non hanno visto una tutela del 100% per chi compra.



Potrebbe essere, non lo nego.



Qui abbiamo avuto un riscontro favorevole dal venditore dell'immobile che vorremmo acquistare che accetterebbe una clausola inerente alla vendita della nostra, Ma vorrebbe comunque un compromesso con caparra (da quantificare).
In questo caso se la nostra non andasse a buon fine, per motivi inerenti alla "non mutuabilità" o altri XXX che non conosco, la caparra versata per il nuovo acquisto mi dovrebbe essere restituita giusto?

Teoricamente sì... ma dipende sempre da come le pattuizioni vengano formulate...
 

francesca63

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Privato Cittadino
In questo caso se la nostra non andasse a buon fine, per motivi inerenti alla "non mutuabilità" o altri XXX che non conosco, la caparra versata per il nuovo acquisto mi dovrebbe essere restituita giusto?
Si, ma il venditore che vantaggio avrebbe con un contratto così ?
Siete sicuri che anche lui abbia compreso che , firmando per una vendita vincolata alla vostra vendita, vi dovrebbe restituire la caparra ?
 

Ganghino

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Per ora c'è l'intermediario e noi dobbiamo incontrarlo prossimamente.
Comunque gli abbiamo fatto capire che questa è la nostra intenzione, quindi spero glielo abbia accennato
 

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