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  1. boiachimolla

    boiachimolla Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    buonasera,
    un agente immobiliare con regolare patentino , che è amministratore di una srl agenzia immobiliare ed ha il 50%di quote della stessa srl, 1°) può dare mandato a se stesso per acquisizioni e vendite? 2°) può dare mandato di procacciatore a persone senza patentino in possesso di partita IVA da procacciatore?
    grazie
     
  2. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    La srl che opera sul mercato attraverso un'agenzia immobiliare, e' "vestita" del requisito personale, dello stesso titolare.

    Per questo effetto, alla srl e' attribuito dalla camera di commercio in cui si opera, un numero rea ed una partita IVA.

    Questi dati attribuiti, sono diversi da quelli indicati sul patentino, che restano un requisito, esclusivamente personale dell'intermediario.

    Essendo valido a livello nazionale, e' consentito che il requisito personale di un mediatore, possa essere conferito e rimasto registrato alla camm. Comm di Roma, mentre si opera a Milano.

    Esattamente come accade per la patente di guida.

    Mentre la srl costituita e operativa a Genova, sia registrata e attiva, nello stesso capoluogo ligure, con lo stesso requisito conferito a Roma.

    Detto questo confesso di non aver capito il senso della domanda numero 1.

    Mentre per la numero due, la risposta e' da una parte positiva, per via del fatto che e' una diffusa cattiva consuetudine.
    Dall'altra, la prassi e' scorretta proprio per la presenza della partita IVA.

    Si presume infatti, che chi lavora sotto questo regime, debba emettere fattura, a diversi soggetti a cui presta il proprio servizio di procacciatore.

    Un non senso.

    Come dire che lo stesso procacciatore, presti la propria opera, una volta per la ticnocasa e l'altra per la tempicasa.

    Impossibile conflitto di interessi.

    Piu facile, invece che il procacciatore, fatturi sempre e solo alla srl in questione, ovvero sempre alla stessa agenzia, in questo caso il rapporto, dovrebbbe essere diverso da come appare.

    Ovvero dovrebbe essere un rapporto di dipendenza.
     
    Ultima modifica: 6 Giugno 2016
  3. boiachimolla

    boiachimolla Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La mia domanda è chiara:
    L'amministratore (con patentino) di una SRL agenzia immobiliare, può dare mandati di procacciatore a terzi ( e questo è evidente), ma può dare mandato a se stesso? Dico questo in quanto se sono due i soci della SRL che procacciano gli affari ,ognuno dovrà avere il compenso per gli affari da lui prodotti.Difatti sarebbe assurdo che prendessero la stessa cifra, uno che ha prodotto 100 e l'altro 10.
    Quindi l'unica soluzione è che entrambi abbiano la possibilità di fatturare ciò che producano.....e qui chiedo se l'amministratore possa dare il mandato(occorrente per poter fatturare un affare ) a se stesso,senza incorrere nel conflitto di interesse.
    P.S. So che tutta le Agenzie TOSCANO sono SRL tra soci che lavorano.
     
  4. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    E la società va a farsi benedire ..... Due soggetti che operano autonomamente uniti ma slegati.
     
  5. -csltp-

    -csltp- Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Magari ho capito male ma se la casa è tua fai una vendita diretta e prenditi i soldi. Se vuoi qualcosa in più lo chiedi invece di chiedere le provvigioni e tutto quello che prendi è tuo.
    Se sei amministratore e la casa è tua ovviamente c'è conflitto d interessi.
     
  6. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ma una società va gestita da società con utili e costi. Ci saranno delle quote diverse tra i soci in base all'apporto che ognuno da ma isi parla di una società mi spiego? Lo spirito è che tutto quello che si fa va nella società e si divide come avete stabilito.
     
  7. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Infatti, ribadisco, non si capisce il senso della domanda.

    Se uno deve prendere per quanto fà a che serve la società..?
     
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  8. boiachimolla

    boiachimolla Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Spiego nuovamente come dovrebbe funzionare una società di questo tipo, con la PREMESSA che le società di capitali si fanno per proteggere i beni personali dei soci da azioni errate dei collaboratori ! :Tizio e Caio fanno una SRL per vendere immobili(Tizio ha il 50% e Caio il 50%).OVVIAMENTE non potrebbe essere possibile che ,per esempio, Tizio venda 10 e Caio venda 100 e di conseguenza Tizio( che ha venduto 10) prenda 50 di utili e Caio( che ha venduto 100) prenda gli stessi 50 di utili. Per risolvere l'unica strada è quella che ognuno fatturi alla SRL una parte del ricavato dalla vendita( esempio: vendo una casa che da 10.000 euro di provvigioni, 5.000 le fatturo alla SRL incassandole e 5.000 vanno in cassa della SRL, che a fine anno mi darà gli utili in percentuale della mia quota societaria)....e qui la domanda se l'amministratore può dare mandato a se stesso! L' esempio che vi ho fatto, è quello che succede in TUTTE le SRL agenzie immobiliari , ma aimè non conosco nessuno a cui chiedere. Vorrei risposte SOLO da competenti.Grazie
     
  9. -csltp-

    -csltp- Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Per me puoi farlo
     
  10. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Questo è un forum, gratuito, e non una Società di consulenza, per cui ognuno può rispondere come pensa e come può.

    Quindi la tua precisazione appare arrogante, anche se non penso sia voluto.
     
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  11. boiachimolla

    boiachimolla Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Gentile moderatore, ringraziandovi per mettere a disposizione un forum , credo che anche nei Forum gratuiti debbano intervenire persone a conoscenza della materia, altrimenti diventerebbero solo una perdita di tempo.Difatti chi inserisce un quesito riceve un alert ogni volta che qualcuno risponde,magari senza nessuna cognizione dell'argomento richiesto.
     
  12. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Quanto scompaginato e' il quesito tanto lo sono gli interventi a seguire.

    Dove, ancora, non si comprende il senso della domanda.

    Premetto che tuttora controllo e partecipo in diverse societa' di capitali.
    Alcune sono sciolte e "dormienti", altre sono andate liquidate in via definitiva, giacche' venuto a mancare il loro oggetto sociale.

    Nel campionario, delle numerose oscenita' che si sono lette, cominciamo col rilevare che le societa' di capitali, hanno la loro ragione di essere, per proteggere i beni personali dai terzi creditori.

    Va precisato, che questo fenomeno, e' tutto made in Italy.
    Non esiste in nessun altra democrazia.

    Per le negligenze, o meglio per le infedelta' tra e dei collaboratori, interviene la polizza assicurativa.

    Copertura che per l'intermediazione e' obbligatoria.
    Senza non e' possibile iscriversi alla camera di commercio.

    Il capitale sociale, che i soci hanno versato all'atto costitutivo, e' l'unico capitale ad essere esposto ai rischi.

    Le quote di proprieta' di ciascuno, determinano il dividendo tra i soci, indipendentemente se Tizio dorme mentre Caio lavora.
    Se a Caio cio' non sta bene puo' recedere dalla societa'.

    Quando l'esercizio della societa', viene chiuso con un risultato inferiore al capitale sociale, la societa' e' in perdita.

    Se cio' avviene, per tre anni consecutivi, la societa' viene dichiarata fallita.

    Va da se', che se una volta tizio e l'altra caio, saccheggiano ad oltranza la societa' con le loro dissidenti fatture, il fallimento della srl sara' matematico.
    Come evidenziava sinteticamente l'amica @Rosa1968
    Altro che distribuire utili.

    Arriviamo cosi' al quesito principe della discussione.
    Ossia se l'amministratore della srl puo' dare mandato a se stesso.

    Mandato de che...??

    All'aministratore/i in pectore alla societa', sono stati conferiti i poteri necessari dall'atto costitutivo.

    Da quel momento egli ha la carica di compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

    Il forum gratuito, presta la propria funzione di informazione, a tutti coloro che ne necessitano.

    Un servizio, volto a soddisfare quel diritto universale che ha ciascun partecipante, di essere ignorante.

    In questo caso, si puo' apprezzare ancor di piu', la genuinita' di questo forum.

    Che presta gratuitamente la sua funzione anche a coloro che di quel diritto se ne fanno un dovere. :D
     
    A Bagudi e Rosa1968 piace questo messaggio.
  13. Tiriaca Maurizio

    Tiriaca Maurizio Membro Junior

    Agente Immobiliare
    L'amministratore non può dare mandato a se, di prelevare 5.000€ euro per una provvigione di 10.000€.Di solito si fanno dei prelevamenti mensili. Da come ho capito la maggioranza della società c'è l'ha un'altra persona e per statuto è stato stabilito di ripartire gli utili. Potrebbe coincidere con il prelevare ca. 1.000 € al mese ed a fine anno alla ripartizione degli utili. Essendo Lei l'amministratore, potrebbe percepire 1.500 € perché titolare del patentino. L'altro socio potrebbe aver costituito economicamente l'ufficio e se non le andavano bene le condizioni, scritte nell'atto costitutivo poteva non far parte di tale società
     
  14. Tiriaca Maurizio

    Tiriaca Maurizio Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Deve fare solamente quanto stabilito nell'atto costitutivo e nei verbali di assemblea della società. Altrimenti può andare incontro ad un reato. Se non è contento può recedere dalla società.
     
  15. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    L'amministratore puo' fare cio' che vuole.

    Puo' prelevare 5 o 10 mila euro e andarsene al mare in Sardegna.
    Nessuno glielo può vietare.
    In quanto a lui spetta l'ordinaria e straordinaria amministrazione.

    Puo' tenere aperto e o chiudere l'attivita', come e quando gli pare, imponendo orari e giorni precisi.
    Questi poteri gli spettano.

    Puo' prelevare quattrini, sotto forma di prestito e rimetterli in un secondo momento o restituirli dilazionati.

    Puo' prevedere dei bonus, dei compensi, per se', per altri soci, oppure per collaboratori occassionali o continuativi, come può rifiutarsi di ottemperarli e o contestarli.
    Nel caso rappresenterà la società davanti all'autorità giudiziaria.

    Quando, arrivati alla chiusura dell'esercizio, dovra' presentare il rendiconto, di tutto quanto ha fatto o non ha fatto, dovrà risponderne ai soci.
     
  16. Agenzia Castello

    Agenzia Castello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Per me fare una srl così non ha senso, che ognuno dei due soci si faccia una partita IVA, se tizio vende 10 prende 10 se caio vende 100 prende 100.
    Io ho una Snc e siamo due soci, la collega che lavora con noi ha la sua partita IVA come ditta individuale, siamo in 3 e tutti con patentino, penso quella sia la cosa fondamentale.
    Poi rischi di un'agenzia per proteggere i capitali propri? abbiamo un'assicurazione contro i rischi legati alla professione, l'unico rischio può essere quello di non aver i soldi per pagare l'affitto del locale o il noleggio della fotocopiatrice, a meno che uno non spenda 10.000 euro al mese di pubblicità e non paghi non vedo tutto sto rischio.
    Se voglio, non avere il pensiero che mi mangino la casa per debiti che potrei contrarre con la società, mi tengo il diritto di abitazione e lascio la proprietà a moglie/figli e apposto, ma appunto fallire e lasciare buchi enormi con un'agenzia immobiliare di due persone la vedo proprio una cosa difficile.
     
  17. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Tutto giusto brother.

    Tuttavia con la propria partita IVA, la società può acquistare beni, strumentali, mobiliari etc, impossesarsi di tali beni, senza poi ottemperare al loro pagamento.
    L'amministratore, può non pagare tasse, contributi, imposte, financo l'IVA, per poi buttare a mare la società, ponendola in liquidazione volontaria.

    Da quel momento, l'amministratore è svincolato dalla società.
    Il liquidatore è che prende il suo posto.

    Molto spesso un vecchietto di 93 anni che non ha niente da perdere.

    L'unico accorgimento che l'amministratore deve tenere, per poterla fare franca, è quello di non destinarsi neanche un centesimo per fini personali, compresi eventuali compensi e o stipendi, verso se stesso o suoi congiunti.

    Il capitale sociale, che dai soci è stato versato, risponde fin lì, per ogni debito accumulato.

    Finito quel monte, pure il liquidatore, nulla può più fare.

    Per i creditori, rimasti invischiati, non resta altro che aggredire i beni presenti nella società.
    Nel caso di agenzia di intermediazione, questi beni possono corrispondere al valore di scrivanie, computer e poche altre cose di valore, ammesso che come hai fatto notare, questi non siano a noleggio.

    Se il valore dei beni, non soddisfa quanto vantato dai creditori (sempre), a questi non rimane altro che percorrere la strada, lunga e costosa, dell'stanza di fallimento.

    Va da sè, che l'amministratore disinvolto, se ne guarderà bene da informare tempestivamente i creditori.
    Trascorso un anno dalla messa in liquidazione, senza che nessuno agisca in giudizio, la società può essere chiusa.

    Con l'esito della morte di Sansone, ossia della società, anche tutti i Filistei e sopratutto i loro crediti, seguiranno la stessa sorte.

    La soglia di 30 mila euro di buco economico, prevista dal nostro ordinamento, limita l'azione kamikaze dell'amministrazione di sorta, che se e quando da quell'importo travalica, sconfina in ambito penale.
     
    Ultima modifica: 13 Giugno 2016
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  18. Agenzia Castello

    Agenzia Castello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Giusto Pyer, il mondo è pieno di voltenterosi pronti a fare gli amministratori per poco, ci sono anche amministratori cinesi che poi spariscono con i soldi, almeno così raccontava il commercialista sopra il mio ufficio, incassano incassano e poi non pagano le tasse e puff xiao cian cin cion lin sparito e vallo a cercare in cina.
    Almeno cosi mi ha riferito, dove vado io a prendere cinese da asporto pensa che mi fanno pure lo scontrino, la prima volta non ci credevo quasi.

     
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  19. Tiriaca Maurizio

    Tiriaca Maurizio Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Non si può fare una società, con un amministratore che si prende per intero o per metà la provvigione e magari gli altri due soci niente.

    Esistono se ricordo bene anche Srl con un amministratore che ha il patentino ed altri due soci lavoratori in questo caso anche loro dovrebbero pagare i contributi da commerciante.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 15 Giugno 2016

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