Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non è una crociata a favore dei furbetti, ma sono cambiate le leggi e non in meglio ( a mio parere, naturalmente).

Moltissime delle difformità esistenti risalgono all'epoca della costruzione e i proprietari non ne sono nemmeno consapevoli.

Molte difformità (tipo secondo bagno, apertura di varchi tra due ambienti, spostamento di porte,...) non erano considerate gravi, per cui bastava una asseverazione in Comune e amen.

Nel 2010 il governo Berlusconi ha avuto la brillante idea di emanare una severissima legge sulla conformità catastale che rimanda (anche se la legge non lo richiede espressamente) alla conformità edilizia, come se l'Italia fosse il Paese di Bengodi, dove magicamente tutto fosse in regola,e non si conoscessero le mancanze spesso gravissime anche dei Comuni (vedi mancanza di abitabilità, diffusissima, che prima non importava e adesso necessaria come l'aria che si respira...)

Come al solito, l'Italia è il paese dove dal tutto si passa al niente.
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Si ma io non ho dichiarato cio che non potevo dichiarate poiche non di mio possesso io non potevo dichiarare che era conforme cio che non ho .io ho controfirmato di ricevere un immobile conforme che in realta non era .poi rigrazio delle risposte e mi scuso se il mio tono e un po cosi ma sono un po fumino
A rogito avrai firmato una planimetria catastale a conferma di ciò che stavi acquistando
 
M

mata

Ospite
La legge sulla conformità edilzia è del luglio 2010, quindi non puoi rivalerti su nessuno.
E dagli Bagudi con questa legge del 2010 .... riguarda solo il catasto e peraltro non ha innovato granché visto che l'obbligo di variare le planimetrie catastali in caso di modifiche è previsto da una norma del 1939. La L. 122/10 ha solo prevista la nullità dell'atto, ma anche prima occorreva verificare sia la conformità catastale che, soprattutto quella rispetto ai progetti comunali

Salve a tutti mi presento sono Max e vi espongo il mio problema ho comprato casa nel 2009 e oggi ho deciso di vendere e vengo a conoscenza che il bagno che ho nel sotto scala(con finestra) costruito precedentemente al mio acquisto non e acatastato in comune in comune risulta solo un sotto scala privo di bagno .Secodo problema tra la sala e cucina ho comprato casa con un muro a dividere le due stanze ma nella pianta in comune non risulta alcun muro un unico ambiente,ora sono obligato a sistemare sbagli fatti da altri ma visto che nell'atto stipulato davanti il notaio i vecchi propietari dichiaravano sotto la loro responsabilita che tutto era a norma oggi dopo 6 anni posso rivalermi su di loro?e l'agenzia che ai tempi avevo pagato(salatamemte)non aveva l'obbligo di controllare?vi chiedo cio poiche pagare quasi 2000 euro per sbagli fatti da altri mi fanno incavolare non poco.vi ringrazio in anticipo
Avresti dovuto prendere un tuo consulente: che c'azzecca l'agenzia?
 
Ultima modifica di un moderatore:

Domus mp Immobiliare

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buongiorno, credo che una pratica in accertamento di conformità dovrebbe poter risolvere il problema l’unica perplessità in merito riguarda l’altezza media del bagno che deve essere mt 2,40 (deve essere un sottoscala moooolto alto) e sicuramente ,per regolarità urbanistica, essendoci le condizioni, dovrai richiedere una nuova agibilità in quanto sono stati effettuati interventi sostanziali sull’impianto idraulico ed elettrico.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
E dagli Bagudi con questa legge del 2010 .... riguarda solo il catasto e peraltro non ha innovato granché visto che l'obbligo di variare le planimetrie catastali in caso di modifiche è previsto da una norma del 1939. La L. 122/10 ha solo prevista la nullità dell'atto, ma anche prima occorreva verificare sia la conformità catastale che, soprattutto quella rispetto ai progetti comunali

@mata , è inutile che facciamo i virtuosi sulle spalle di chi non era del mestiere.

Prima del 2010, e per gli immobili anteriori al 1967, se la planimetria era conforme, nessuno andava a vedere i titoli edilizi, a meno che non si dovesse fare ristrutturazione, e anche in questo caso, dopo il rogito..

Se no, non ci sarebbero questi problemi, ti pare ?
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto