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  1. Nate

    Nate Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve

    Spiego brevemente la situazione così da poter fare la domanda in maniera piu' chiara.
    Ho un contratto di locazione da un anno. Ad Agosto, telefonicamente, ho contattato la proprietaria dell'immobile in cui sono in affitto per chiedere se potessi chiudere il contratto il mese successivo (senza dare quindi tutto il preavviso dovuto). Mi è stato risposto che non c'erano problemi.

    Detto questo, a fine settembre, la proprietaria è arrivata in casa trovandola "devastata" (ovviamente secondo il suo punto di vista).
    Al momento la proprietaria ha avuto la copia delle chiavi ed ha anche fatto la registrazione della chiusura contratto.

    Volevo chiedere un paio di cose...

    Considerando che l'ultima mensilità non è stata pagata a fronte di due lasciate come cauzione, e considerando che il "danno" è (se non sbaglio) scalabile solo dalla cauzione lasciata a deposito, in quale fase si cristallizzano gli stessi?
    Sono passibile sempre del pagamento del mancato preavviso?
    Le utenze sono intestate a lei e a sua madre "defunta" (mi ha chiesto di non cambiare i nominativi, tarsu, enel, acqua, ecc) e si è tenuta la cauzione in attesa che rientrino le bollette restanti.
    Potrebbe avvalersi del fatto che non ho pagato l'ultima mensilità?

    Suggerimenti?

    Grazie
    Rosario De Lucia
     
  2. ChiaraB di Solo Affitti

    ChiaraB di Solo Affitti Membro Attivo

    Altro Professionista
    Buongiorno Nate,
    le confermo che, essendo la proprietaria dell’immobile rientrata in possesso delle chiavi, tale comportamento indica la risoluzione consensuale di fatto del contratto di locazione.
    Per cui il conduttore (lei) è tenuto al pagamento del canone di locazione maturato sin alla data di consegna delle chiavi.
    Per quanto riguarda il deposito cauzionale, questo verrà utilizzato per risarcire i danni eventualmente causati e dopo averli quantificati, la locatrice è tenuta a restituire la parte in eccedenza o in alternativa, se risultasse insufficiente, a chiedere eventuali somme al conduttore.
    In relazione alle utenze, se, al momento della riconsegna dell’immobile ha provveduto a segnare i consumi fatti fino a quel momento, non dovrebbero esserci difficoltà nel dimostrare il periodo di tempo e quindi il consumo a lei imputabile.
    In riferimento all’ultima mensilità, se è stata goduta, occorre pagarla o scalandola dal deposito cauzionale o versandola, questo dipende dagli accordi, tuttavia ricordiamo che il deposito cauzionale non è imputabile in conto pigione, per cui anche se di fatto spesso succede, legalmente non sarebbe possibile.
    Buona fortuna!
     
    A Valeria Morselli piace questo elemento.
  3. Nate

    Nate Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per la risposta... vorrei però chiedere un chiarimento.

    Il problema è che la proprietaria, sostanzialmente, vuole tenersi il deposito cauzionale avallando scuse.
    Detto questo, visto che sul contratto non c'era alcun riferimento alle utenze, se dovesse portarmi "il conticino" per i danni eccessivo, come mi devo comportare? Può portarmi un conto "danni" superiore alla cauzione? sono tenuta a pagarla eventualmente?

    Grazie
     
  4. Nate

    Nate Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In particolare, vorrei aggiungere.

    Bolletta di corrente e tarsu sono intestate alla proprietaria, ma acqua e gas sono intestate alla madre defunta (è legale?).
    Non abbiamo stillato alcun documento sullo stato dell'immobile quando è stato affittato da me, ne tanto meno abbiamo stillato una lista di possibili danni quando ha preso le chiavi. A tutt'oggi, dopo un mese, mi è stato solo detto che è prevista la pulizia dell'immobile.

    Può avanzare richieste anche sulle utenze eventualmente?

    Grazie
     
  5. ChiaraB di Solo Affitti

    ChiaraB di Solo Affitti Membro Attivo

    Altro Professionista
    Nel momento in cui avviene la riconsegna dell’immobile è sempre opportuno redigere un verbale di riconsegna, alla presenza di entrambe le parti contrattuali. Il verbale serve per dichiarare bilateralmente lo stato di riconsegna e la quantificazione di eventuali danni. Nel suo caso è consigliabile che i danni vengano quantificati, magari da un esperto, alla presenza di entrambe le parti, in tal modo non possono risultare frodi. Se, in seguito alla valutazione ritenuta equa da entrambe le parti, i danni dovessero eccedere l’importo del deposito cauzionale, lei sarà tenuto a versare l’eccedenza.
    Per quanto riguarda le bollette, gli importi a lei spettanti non possono essere trattenuti dal deposito cauzionale, tuttavia sono comunque a carico del conduttore, perché di sua competenza, quindi Lei potrà chiedere di scalarle dal deposito o versarle separatamente.
     
  6. Nate

    Nate Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Quindi, come consiglio, se quando mi chiamerà per richiedermi soldi per le bollette pervenute, firmassimo un foglio dove si dichiara l'ammontare dei danni, potrei quanto meno limitare i problemi. Corretto?
    Il problema delle bollette, non è quello che non voglio pagarle, però se dovesse avanzare pretese da un lato volevo quanto meno avere possibilità di "fuga" da un altro, se fosse possibile.
    Le bollette quindi, com'è organizzata la cosa? E' possibile fare un contratto e non fare la voltura dei contratti? La sua richiesta era perchè bollette di gas e acqua sono intestate alla madre che risulta residente, mentre in pratica è morta. Inotre non avendomi fatto fare la voltura mi sono trovato a pagare piu' di corrente e piu' di tarsu...
     
  7. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E invece difficoltà ce ne sono, ve lo posso assicurare! Perché le bollette spesso arrivano con "consumi presunti" e quindi con anticipi da pagare su consumi futuri, poi c'è la quota fissa, poi ci sono varie tipologie di imposte e balzelli... insomma riuscire a capire quale sia la somma dovuta fino al numero segnato dal contatore il giorno del rilascio dell'immobile è un vero rebus :disappunto:
     
  8. ChiaraB di Solo Affitti

    ChiaraB di Solo Affitti Membro Attivo

    Altro Professionista
    In questo modo si tutelerebbe da eventuali richieste future.

    E’ sempre consigliabile intestare le utenze al conduttore, tuttavia dipende dagli accordi contrattuali intercorsi e nel caso specifico, nel momento in cui le utenze non sono state volturate, non è più possibile fare diversamente, per cui se ha tenuto i riferimenti dei consumi di sua competenza, fino al momento in cui ha utilizzato la fornitura dei servizi, ovvero l’ultimo giorno di occupazione dell’unità immobiliare, non è tenuto e non rischia di pagare oltre. In ogni caso se le utenze non sono intestate a lei, eventuali eccedenze rimarranno a carico della proprietaria e anche se dovesse chiedere di pagare spese fuori competenza, queste non le spettano, per cui lei è comunque tutelato.
     
  9. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Se qualcuno mi dice come si fa a calcolare con precisione i consumi di competenza del conduttore e le eventuali eccedenze gli faccio un monumento!:applauso:
    No, dico, ci avete mai provato??? :confuso:
    Il risultato che ho ottenuto io è stato che mi sono trovata a pagare l'acqua consumata dal conduttore, il quale non ha voluto accettare il mio calcolo (che invece era esatto, come peraltro confermato dalla successiva bolletta!) e mi ha rimborsato per meno della metà di quanto dovuto. Tanto per la legge l'inquilino è sempre la parte debole... Come no!:disappunto:
     
  10. Nate

    Nate Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ok, almeno con questo dovrei stare in parte tranquillo.

    Relativamente alle utenze, da un punto di vista contrattuale, non c'è scritto che le utenze dovevano restare intestate alla proprietaria. Ribadisco che non è mia intenzione "non pagare", anche perchè voglio essere corretto fino all'ultimo (almeno io). Però vorrei chiedere conferma e faccio la domanda diretta.
    All'atto della firma del contratto "a voce" ci siamo detti che le lasciavo la caparra fino al rientro di tutte le bollette (e così voglio fare). Solo che ora se ne uscita con questi danni che francamente non stanno ne in cielo ne in terra. Ripeto la domanda. Se non considerassi i danni, e le lasciassi la mensilità di caparra (fermo restando il foglio con su scritto l'ammontare dei danni), lei può legalmente chiedermi i soldi delle bollette? Anche se non risulta a contratto?
    Inoltre, le bollette sono intestate alla madre morta, posso avvalermi di questo eventualmente per segnalare la cosa alle autorità nel caso lei facesse degenerare il discorso?

    Grazie
     
  11. ChiaraB di Solo Affitti

    ChiaraB di Solo Affitti Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se il canone di locazione indicato in contratto non è comprensivo delle utenze, dietro presentazione di ricevuta la parte locatrice può richiedere il rimborso, salvo verificare che le voci di spesa indicate siano di competenza del conduttore.
     

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