Innanzitutto grazie per la chiarezza e per il briciolo di speranza..leggendo l'atto della compravendita relativo all'attuale proprietario, leggo un banale "relativamente alla conformità urbanistica il venditore dichiara che l'immobile è di costruzione ante 1967" il che mi fa presupporre che ci saranno non pochi problemi a reperire la documentazione...ho il timore che la mia di compravendita non avrà luogo...
 
ho il timore che la mia di compravendita non avrà luogo...
Non è detto; in ogni caso meglio non comprare e non perdere soldi, se c'è qualcosa che non va, piuttosto che non comprare, ma dovere le provvigioni ( e poi fare causa al venditore, per avere il risarcimento di quanto pagato).

Due considerazioni;
-ormai esiste un contratto tra te e il venditore( anche se condizionato, quindi non ancora efficace); quindi hai tutto il diritto di avere i suoi recapiti .
- come detto, impossibile fare le verifiche entro il 17, in assenza di documenti; quindi chiedi un incontro in agenzia per firmare insieme al venditore una proroga dei termini.
 
Non è detto; in ogni caso meglio non comprare e non perdere soldi, se c'è qualcosa che non va, piuttosto che non comprare, ma dovere le provvigioni ( e poi fare causa al venditore, per avere il risarcimento di quanto pagato).

Due considerazioni;
-ormai esiste un contratto tra te e il venditore( anche se condizionato, quindi non ancora efficace); quindi hai tutto il diritto di avere i suoi recapiti .
- come detto, impossibile fare le verifiche entro il 17, in assenza di documenti; quindi chiedi un incontro in agenzia per firmare insieme al venditore una proroga dei termini.
È più complicata di così purtroppo, perché il venditore non è assolutamente "elastico" in nulla quindi non accetterà una proroga, anche perché fra smart working ed agosto in arrivo i termini si allungherebbero troppo e lui non sarebbe disponibile. A questo punto mi accontento di non perdere i soldi...
 
Aggiornamento dovuto (visto che ogni volta siete così gentili da rispondere ai miei quesiti): ieri siamo riusciti a fare il preliminare dal notaio. È stata recuperata tutta la documentazione, tranne (ma ho accettato xché conosco il palazzo e so che non sono abusive, ma soprattutto la difficoltà nel reperire i documenti) il progetto originale della soffitta. Per la soffitta infatti si sono limitati a riportare quanto scritto dal notaio nell'atto precedente. Grazie a tutti per il prezioso contributo che date su questoforum:)
 
Buongiorno,
lo scorso lunedì è stata accettata la mia proposta d'acquisto, che prevede le seguenti scadenze:
  • Entro 24 luglio p.v. preliminare
  • Entro 30 ottobre rogito
  • Entro 17 luglio il notaio deve dichiarare conformità urbanistica e catastale e la non pendenza di ipoteche sull'appartamento, affinché l'agenzia possa consegnare al venditore l'assegno allegato alla proposta (clausola sospensiva voluta dall'agenzia, non da me).
Bene, martedì scorso (7 luglio) attivo il notaio che richiede immediatamente all'agenzia una serie di documenti.
Stamattina lo studio notarile mi comunica che ad oggi l'agenzia non ha dato alcun cenno di risposta e ha mandato un sollecito.

La data del 17 è molto vicina, ma anche quella del 24...cosa succede se l'agenzia/venditore non forniscono per tempo o per intero la documentazione?

Grazie in anticipo per i vostri eventuali contributi.
A qualcuno è successo che dopo aver firmato la proposta irrevocabile d'acquisto con caparra confirmatoria accettata dal venditore si ritrovi al momento del rogito con la dichiarazione che Agenzia ha mediato solo per acquirente? Se la proposta è stata entro i termini irrevocabili accettata dal venditore la mediazione non viene fatta per tutte e due le parti?
 

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