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  1. carlosbella

    carlosbella Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Salve a tutti
    Sto vendendo casa e mi trovo nella strana situazione in cui il mio acquirente richiede l'aggiornamento catastale perchè la Banca, che dovrebbe erogarli il mutuo, ha richiesto tale aggiornamento.
    Ora, a detta di 2 Notai tale aggiornamento non è necessario visto che le modifiche hanno riguardato solo la chiusura e apertura di una porta.
    Però, malgrado 2 pubblici ufficiali abbiano dichiarato la non necessità a procedere, la Banca ritiene vincolante, all'erogazione del mutuo, tale aggiornamento.
    Ciò è possibile?
    Grazie
     
  2. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Mi sembra strano che un notaio non richieda la perfetta conformità catastale dato che la mancanza di tale requisito rende, dal 1 Luglio, l'atto NULLO.
    Sistemala.
     
    A enrikon piace questo elemento.
  3. barbara s

    barbara s Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    anche a me (acquirente) la banca ha bloccato il mutuo per la presenza di un tramezzo sulla planimetria catastale che nello stato di fatto della casa non c'era. Quindi possono farlo, così come il notaio può pretendere documenti che la banca non ritiene necessari.
     
  4. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    sti notai:shock:...comunque devi sistemare catastalmente l'immobile,xche' come dice giustamente Roberto, sarebbe atto nullo per difformita'.
     
  5. muretto

    muretto Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Io ho appena fatto un atto con difformità e le 2 parti ne erano ben che a conoscenza... Nessun problema... Io ho informato della cosa e hanno accettato lo stesso. Vivo tranquillo lo stesso ma capisco bene che la banca voglia la planimetria aggiornata ma stai attento che se fosse una modifica da dover far ritornare allo stato del permesso di costruire la casa allo stato dei disegni in comune ok fai la modifica. Se la casa ha delle difformità anche nella concessione edilizia dovrai fare una sia e poi modificare anche in catasto.
     
  6. carlosbella

    carlosbella Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie a tutti, però ricordo che l'atto è valido se le modifiche apportate non variano i
    vani e la rendita catastale dell'immobile, come sostenuto da 2 Notai.
    Al momento ho il problema che devo aggiornare anche la planimetria al comune
    che non prevede le modifiche eseguite dai precedenti propretari 30 anni fa.
    Consigli?? grazie a tutti
     
  7. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Non ci siamo proprio capiti, per l'Agenzia del Territorio puoi non presentare planimetrie catastali a rettifica laddove le modifiche effettuate non comportino variazione di vani o rendita, detta osservazione potrebbe essere valida ai fini fiscali dell'atto dato che le imposte si pagano sulla rendita.
    Per stipulare un atto produttivo di effetti giuridici però la planimetria catastale deve essere PERFETTAMENTE CONFORME allo stato dei luoghi, così come la situazione urbanistica.

    L’articolo 19 comma 14 del DL 78/2010, recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, convertito con modificazioni dalla Legge 122/2010 introduce l’obbligo di specificare in tutti gli atti pubblici, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie.
    Prima della stipula dei predetti atti il notaio individua gli intestatari catastali e verifica la loro conformità con le risultanze dei registri immobiliari.
     
    A Umberto Granducato, sylvestro, enrikon e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  8. carlosbella

    carlosbella Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    grazie per la risposta, però, ripeto, se due pubblici ufficiali, 2 notai, sostengono che
    sia possibile andare in deroga alla normativa da te citata Legge 122/2010 purchè le modifiche non comportino
    variazione dei vani e della rendita, non vedo il perchè un perito di una banca si opponga
    a tale situazione. Probabilmente non c'è uniformità interpretativa della norma.
    Ringrazio tutti per eventuali risposte
     
  9. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    :shock::shock:
     
  10. barbara s

    barbara s Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    bisogna vedere se poi il problema salta fuori qualora l'attuale acquirente decidesse di vendere, e qualcuno gli fa notare che ha un atto nullo in mano...
     
  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    C'è qualcosa che non quadra.. Le parti possono essere informate ed accettare la situazione, ma non è sufficiente. Devono dichiarare a rogito che lo stato di fatto corrisponde al catasto ossia devono dichiarare il falso in un atto pubblico
     
  12. muretto

    muretto Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Butteranno giù il muro in cartongesso che c'è e venderanno...
     
  13. barbara s

    barbara s Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    scusa muretto ma, in qualità di acquirente, non mi trovo d'accordo con questa tua "superficialità" nell'affrontare la situazione. E' ovvio che ci sono situazioni soft che è possibile aggiustare, e io stessa ritengo assurdo che lo spostamento di una porta dentro casa crei un abuso, tuttavia se c'è una norma tutti dovrebbero rispettarla. Ora, Tu in qualità di mediatore assolvi un ruolo che e marginale rispetto alla questione di osservanza delle norme, ma ad un Notaio (non foss'altro per tutti i soldi che prende) non dovrebbe passargli neanche nell'anticamera del cervello l'idea di rogitare (rogare?) sapendo di esporre un cliente a problemi di leggittimità dell'atto.

    Aggiunto dopo 4 minuti :

    per carlosbella: la banca è praticamente un privato che ti presta i soldi, è lui che stabilisce le condizioni per prestarteli quindi non vedo perchè ti stupisci del fatto che possa bloccare la pratica.
     
  14. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Il notaio raccoglie le dichiarazioni delle parti, non fa controlli urbanistici e non si assume responsabilità in tal senso. Se le parti dichiarano che c'è corrispondenza fra catasto e stato di fatto rogita senza problemi...
     
  15. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    :applauso:

    infatti... al di là di quello che dicono i notai, o cambi l'acquirente o l'acquirente cambia banca (anche se credo che il risultato non cambi) dato che non mi sembra che sia in discussione la possibilità o meno di stipulare un atto, ma è in discussione se l'acquirente avrà o meno dalla banca la somma che ha richiesto in prestito
     

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