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bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve,
so che si tratta di un argomento che avete già trattato ma volevo chiedervi una cosa.

Ho acquistato una società che ha questo contratto di affitto locale e una attività al suo interno che richiede una normativa di messa a norma impianto elettrico dovuta proprio a questo.

Da quello che ho capito, se non diversamente specificato, la messa a norma degli impianti spetta al locatore non al conduttore.

in alune discussioni però ho letto il contrario. In questo caso i precedenti proprietari si sono "fidati" di un certificato di impianto a regola d'arte che però non rispecchia la normativa di sicurezza minima (questo lo abbiamo riscontrato aprendo le cassette per sostituire le luci di emergenza)

ora chiedo a voi: nel caso specifico, il contratto non prevede nulla in particolare e l'impianto è stato certificao a regola d'arte senza però avere nulla della regola d'arte. In questo caso la messa a norma a chi spetta ?

se dovessi fare i lavori per metterlo a norma questi soldi potrei cmq decurtarli al locatore ? (ovviamente parlandone con lui prima).

Grazie e tutti e buona sera
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Hai dimenticato di dire che categoria catastale è il locale che hai in affitto se è un A10 la messa a norma spetta alla proprietà.
Diverso, a mio avviso, se si tratta di un C3, laboratorio, in questo caso l'impianto elettrico và progettato per l'attività che usa l'immobile, e varia a seconda delle attività ed io l'ho sempre fatto fare al conduttore in base alle sue necessità.
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Hai dimenticato di dire che categoria catastale è il locale che hai in affitto se è un A10 la messa a norma spetta alla proprietà.
Diverso, a mio avviso, se si tratta di un C3, laboratorio, in questo caso l'impianto elettrico và progettato per l'attività che usa l'immobile, e varia a seconda delle attività ed io l'ho sempre fatto fare al conduttore in base alle sue necessità.
categoria c1, agibilità prefettamente a norma.
all'interno vi è una attività di bar.
l'impianto ha come dicevo un certificato a regola d'arte ma gli operai che mi hanno fatto i lavori di sostituzione delle luci di emergenza mi hanno detto che mancano un sacco di opere per renderlo a norma..una fra tante la messa a terra. Inoltre toccando i fili gli stessi scoppiettano e sono collegati male e con lo scotch

insomma un disastro
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
In questa situazione direi che tocca al proprietario, che ha garantito con il certificato, di sistemare.
A meno che (ed occhio al pinocchio) l'inquilino non abbia modificato l'impianto stesso dopo.
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
In questa situazione direi che tocca al proprietario, che ha garantito con il certificato, di sistemare.
A meno che (ed occhio al pinocchio) l'inquilino non abbia modificato l'impianto stesso dopo.
senza però potere produrre la prova che l'inquilino precedente ha modificato l'impianto nonmi sembra possibile attribuire qualsivoglia colpa a loro... almeno credo. In ogni caso penso anche io che deve essere il locatore a risponderne.
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Io direi che fa testo la dichiarazione rilasciata dall'elettricista che ha eseguito l'impianto.
Da quella data in poi, una volta consegnato l'immobile, con relativo impianto, il proprietario dell'immobile non è responsabile per le eventuali modifiche apportate da terzi senza il suo consenso.
Il proprietario potrà sempre affermare che l'impianto è stato "manomesso" successivamente e dall'inquilino (quello da cui hai rilevato l'attività).

Trovo alquanto difficile dimostrare che sin dall'inizio della locazione (al precedente inquilino) l'impianto non fosse effettivamente a norma come invece attestato dalla certificazione.

Perciò la rimessa a norma e/o le eventuali modifiche che dovessero necessitarti per lo svolgimento della tua attività spetterebbero a te in quanto specifiche.

Semmai potresti rivalerti sul precedente inquilino (da cui hai rilevato l'attività) per il rimborso della somma che spenderai per fare eseguire i lavori, ma anche in questo caso la vedo ardua poichè manca la prova certa e perchè quasi sicuramente questi ti risponderà picche.
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Non vorrei che la terra ci sia ... ma è stata scollegata... perchè scattava il salvavita...
Da quello che scrivi mi sà che l'impianto è stato manomesso... e non da un elettricista...
Dato che avete il certificato dell'impianto a norma, vedi se l'elettricista è ancora in attività per fargli fare un sopralluogo.

Parlerei pure con la proprietà e sonderei la sua eventuale disponibilità poichè se manca l'impianto di terra, cosa di cui dubito toccherebbe alla proprietà provvedervi.
Una curiosità in che data è stata fatta la conformità dell'impianto elettrico?
Se l'attività è datata... le norme nel tempo sono cambiate...
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Io direi che fa testo la dichiarazione rilasciata dall'elettricista che ha eseguito l'impianto.
Da quella data in poi, una volta consegnato l'immobile, con relativo impianto, il proprietario dell'immobile non è responsabile per le eventuali modifiche apportate da terzi senza il suo consenso.
Il proprietario potrà sempre affermare che l'impianto è stato "manomesso" successivamente e dall'inquilino (quello da cui hai rilevato l'attività).

Trovo alquanto difficile dimostrare che sin dall'inizio della locazione (al precedente inquilino) l'impianto non fosse effettivamente a norma come invece attestato dalla certificazione.

Perciò la rimessa a norma e/o le eventuali modifiche che dovessero necessitarti per lo svolgimento della tua attività spetterebbero a te in quanto specifiche.

Semmai potresti rivalerti sul precedente inquilino (da cui hai rilevato l'attività) per il rimborso della somma che spenderai per fare eseguire i lavori, ma anche in questo caso la vedo ardua poichè manca la prova certa e perchè quasi sicuramente questi ti risponderà picche.
annamo bene

ma considerado che nel contratto di affitto non viene detto altro che il locale viene rilasciato ad uso attività X e quindi a norma, mancando alcune operazioni che mi spiegava il mio operaio (tipo la messa a terra ecc ecc non saprei dirvi il retso perchè sono tecnicismi che non conosco) non è possibiel dedurre che il proprietario non ha fatto nulla ?
beh in ogni caso vedremo...
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Non vorrei che la terra ci sia ... ma è stata scollegata... perchè scattava il salvavita...
Da quello che scrivi mi sà che l'impianto è stato manomesso... e non da un elettricista...
Dato che avete il certificato dell'impianto a norma, vedi se l'elettricista è ancora in attività per fargli fare un sopralluogo.

Parlerei pure con la proprietà e sonderei la sua eventuale disponibilità poichè se manca l'impianto di terra, cosa di cui dubito toccherebbe alla proprietà provvedervi.
Una curiosità in che data è stata fatta la conformità dell'impianto elettrico?
Se l'attività è datata... le norme nel tempo sono cambiate...
febbraio 2014
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
La conformità è recente... non so più cosa pensare... parlane con la proprietà e fate venire l'elettricista che l'ha rilasciata.
Un locale aperto al pubblico senza l'impianto di terra da noi non aprirebbe... o chiuderebbe al primo controllo....
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
La conformità è recente... non so più cosa pensare... parlane con la proprietà e fate venire l'elettricista che l'ha rilasciata.
Un locale aperto al pubblico senza l'impianto di terra da noi non aprirebbe... o chiuderebbe al primo controllo....
appunto !!!

in ogni caso grazie mille per tutto
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
per vedere se la messa a terra era esistente prima di eventuali modifiche basta aprire un paio di scatole di derivazione e si vede se ci sono i fili, non penso che qualcuno li possa aver tolti per fare delle modifiche. Poi che la terra sia efficiente o meno và verificato dall'elettricista ma è un problema secondario visto lo stato scadente dell'impianto.
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
@angy2015 anche se aprendo le scatole vi sono i fili giallo e verde della terra.. non vuole dire che questa sia collegata al dispersore nel pozzetto di terra.
Essendo un locale aperto al pubblico io farei intervenire un elettricista che la "misura" con l'apposito strumento... altrimenti se uno è un pochino smaliziato.. bisognerebbe collegare un carico, quando non disponevo dello strumento ed avevo fretta usavo una lampada ad incandescenza da 100watt.. fra fase e terra... se si accendeva a luce piena il circuito non era interrotto....
 

bibleblack800

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
aggiungo una cosa... anche se il padrone di casa può dire che sia stato manomesso ci sono molti elementi che poossono smentire questa ipotesi:
1) se la messa a terre non c'è non c'è
2) quale motivo porta una persona a manomettere l'ìimpianto da a norma a "arischio incendio" ?

non credo si possa contestare il fatto che nessuno è cosi scemo. in ogni caso si può verificare
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Se la messa a terra non c'è... la responsabilità ricade sull'elettricista che ha rilasciato la conformità.
Ho difficoltà a spiegarmi in quanto si và nel tecnico.. ma semplificando anche se la certificazione è del 2014 l'impianto può essere molto più datato, l'elettricista può aver certificato uno stato di fatto conforme per quei tempi, per questo insistevo affinchè facesse un sopralluogo.
In ogni caso, oggi, la terra ci vuole ed è compito della proprietà provvedervi, se non vuole farlo o temporeggia ... fallo tu.. (le spese le detrai dalle tasse),è un locale pubblico, non puoi fare finta di niente, in seguito troverete pure un compromesso.
 

Susci

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Hai dimenticato di dire che categoria catastale è il locale che hai in affitto se è un A10 la messa a norma spetta alla proprietà.
Diverso, a mio avviso, se si tratta di un C3, laboratorio, in questo caso l'impianto elettrico và progettato per l'attività che usa l'immobile, e varia a seconda delle attività ed io l'ho sempre fatto fare al conduttore in base alle sue necessità.
Salve ! Avrei un quesito affine per il quale mi viene risposto tutto e il contrario di tutto e cerco chiarezza.
Ho a Roma un negozio C1 di 40 mq. che (per una lunga storia) ha subito lavori di consolidamento. Ora è antisismico ma è assolutamente al grezzo (ha soltanto un quadro elettrico nudo e crudo senza un filo e gli scarichi pronti per i servizi)
Devo affittarlo e vorrei fare chiarezza su quello che effettivamente spetta a me e quello che spetta all'inquilino (i pretendenti sono: ufficio ag. funebre, pasticceria da asporto e un caf) . Potete aiutarmi ? Grazie infinite in anticipo.
 

Susci

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Poichè ogni attività ha necessità diverse di punti luci e prese e sopratutto di kw.
Come proprietario faccio l'impianto a norma nel il bagno il resto lo lascio al futuro inquilino che lo predispone in base alle sue esigenze.
Grazie infinite Marchesini..
tuttavia non avendo alcuna familiarità con questi argomenti non mi è chiaro esattamente cosa intendi a norma. Impianto elettrico a norma ? (hai detto un attimo prima che ogni inquilino ha esigenze diverse e quindi se lo fa da solo)
Oppure intendi che è sufficiente da parte mia il bagno e tutto il resto se lo fa lui ?
Hai riscontri regolari di questa consuetudine ?
Grazie ancora.
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Oppure intendi che è sufficiente da parte mia il bagno e tutto il resto se lo fa lui ?
Poichè a seconda dell'attività che và ad occupare i locali sono differenti le necessità sia come illuminazione che come potenza rischi di fare un impianto "classico" da civile abitazione che non risponda alle esigenze del locatario e quindi da modificare.
Il bagno invece, in generale, è l'unica cosa che non cambierà quindi puoi montare l'impianto.
Dimenticavo all'impianto di terra devi provvedere tu se non è già presente.
 

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