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  1. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao a tutti,
    Prima di tutto desidero complimentarmi con l'ideatore del forum: si trovano un sacco di notizie interessanti. Ho notato che anche la qualità degli interventi di gran parte degli iscritti è molto, ma molto alta!
    Very good! :ok:

    Mi fa un pò strano porre già la mia domanda, dopo neanche 5 minuti dalla mia presentazione... (a proposito... non c'è una sezione dedicata?)

    Vengo al dunque:
    Mio suocero ha venduto una casa molto grande ed "importante" al figlio di mia cognata per una somma pari al 10% (essendo ottimisti) del valore reale dell'immobile.
    Tale atto è stato fatto a valle della morte di mia suocera.
    Essendo essi (mio suocero e la defunta) in comunione dei beni, l'atto di compravendita può essere impugnato da mia moglie?
    C'è un periodo oltre il quale l'atto non è più impugnabile?

    Grazie a tutti. ;)
     
  2. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    ognuno in vita è libero di vendere come a chi vuole le proprie proprietà...in vita:affermazione:

    Solo l'erede può impugnare eventuali false vendite, per reintegrare la sua quota leggittima :affermazione::ok:

    Solo il giudice, dopo opportune perizie per verificarne il reale valore, può procedere all'iscrizione nel registrodegli indagati, tuo nipote, per appropriazione indebita:affermazione:
     
  3. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Addirittura?
    No! Non vorrei una cosa del genere... anche se la cosa non è stata gestita in maniera corretta da mio suocero e mia cognata...

    C'è anche da dire che la casa sembra che fosse di proprietà di mio suocero al 100% anche in vita di mia suocera. Poi magari qualcuno mi spiega come si fa ad essere proprietari al 100% di un immobile acquistato dopo il matrimonio per di più in comunione dei beni... :occhi_al_cielo: mah!
     
  4. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Che c'è da spiegare...impossibile acquistare un immobile in comunione dei beni ed essere l'unico proprietario:^^: :^^: :^^: Anche se io acquisto un immobile da solo, firmo solo io l' atto notarile , non significa che la proprieta è mia al 100%, essendo in comunione, la metà va di dirittto all'altra parte;) :affermazione:
     
  5. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Prima di avanzare dubbi sull'operato di terzi, accertati sulla reale proprietà.
    Solo dopo si possono dare consigli sensati.
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Ai sensi dell'art. 179 del Codice Civile

    Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: a) i beni di cui prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento [SUP](2)[/SUP]; b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione [SUP](3)[/SUP]; c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori [SUP](4)[/SUP]; d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una aziendafacente parte della comunione [SUP](5)[/SUP]; e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno [SUP](6)[/SUP] nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa [SUP](7)[/SUP]; f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto [SUP](8)[/SUP] [2647 1]. L'acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell'articolo 2683, effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge [SUP](9)[/SUP].

    [h=3]quindi è possibilissimo comprare un immobile in proprietà esclusiva, pur essendo in comunione dei beni...
    [/h]
     
    A torodibaggio49 e studiopci piace questo messaggio.
  7. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Mi sono informato e confermo che l'immobile è solo di mio suocero.
     
  8. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Assodato che l'immobile era di tuo suocero, questi lo poteva benissimo vendere a chiunque.
    E' indubbio che l'aver dichiarato solo il 10% del valore, può far sorgere dei sospetti e la figlia (tua moglie) può impugnare l'atto.
     
  9. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Mi suona molto strano che un immobile, per quanto di pregio possa essere, sia stato venduto addirittura al 10% del suo valore commerciale che significherebbe per esempio:
    valore commerciale Immobile = € 1.000.000
    valore vendita dichiarato = € 100.000

    lo scompenso è troppo alto... e la rendita catastale ? era addirittura inferiore al valore di vendita dichiarato...
    Sappiamo tutti che è da pazzi vendere un immobile di poco al di sotto dei valori OMI ( DL 223/2006 ), perchè l'A.d.E. ti azzannerebbe e i funzionari sarebbero ad aspettarti fuori la porta del notaio dopo la firma, e il Notaio poi... non avrebbe anche lui rischiato un pò avallando un'operazione con questi margini, oltretutto omettendo di avvisare sulla pericolosità ( beninteso fiscale ) dell'operazione ?
    Mi sembra tutto molto strano però sicuramente impugnabile. Fabrizio
     
  10. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao Fabrizio in effetti è proprio su questo punto che mia moglie voleva chiarimenti.

    Il valore preciso dell'immobile non lo conosco, ma da una stima fatta a suo tempo da una nota agenzia immobiliare, non faccio pubblicità, ma sono sicuro che la conoscete tutti perchè è un franchising nazionale con diversi punti anche all'estero, si parlava di 1,2M€ e da una copèia dell'atto stipulato ad aprile scorso si parla di 54k€.
    Se è come dici allora anche il notaio ha commesso un guaio?
    Io questa storia la vedo poco chiara e sebbene mia moglie trovi il tutto ingiusto, io sto cercando di allontanarla dall'idea di impugnare l'atto per paura che sia una cosa complicata e che le porti altro stress.

    Grazie a tutti per le info!
     
  11. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    forse hai letto il valore catastale, ben differente dal valore commerciale ;)

    Comunque vada, l'unica soluzione è quella indicata nella prima risposta :

     
  12. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Mi hanno fatto vedere più volte la cosa perchè avevamo un pò tutti lo stesso dubbio.
    In effetti non si tratta del valor catastale che è ancora inferiore.
    Ci si riferisce all'effettiva transizione di denaro relativa all'acquisto
     
  13. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Continuo a manifestare la mia perplessità, un immobile del valore di 1,2 mln € venduto a 54.000 € ... come sia possibile non me lo spiego. Fabrizio
     
  14. ldamato

    ldamato Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Beh... si in effetti sarebbe strano se si trattasse di una famiglia nella quale non ci sia nessuno con la presunzione di essere "più furbo" degli altri.

    Il fatto è che mia cognata ha circuìto mio suocero a tal punto da farlo troncare ogni contatto con gli altri figli, mia moglie inclusa, impedendo di fatto ogni contatto fra di essi.
    Quel povero vecchio non ha più risposto alle telefonate di tutte le figlie, ed in particolare, una volta non ha neanche aperto la porta di casa ad una sorella di mia moglie che era andato a trovarlo. Il tutto senza nessun motivo o litigio: su questo non vi è alcun dubbio.

    E' una storia molto triste e penosa sull'avidità umana...

    Tutta la faccenda è stata fatta palesemente in malafede e probabilmente seguita da qualcuno che ha consigliato mia cognata di far rogitare a favore di mio nipote onde evitare i problemi di cui si discute in attesa che passi un tempo (non so quanto) oltre il quale l'atto non sarà più impugnabile.

    Certo non ci manca nulla e per questo vorrei evitarle di procedere per vie legali, ma devo dire che la comprendo e francamente non so cosa consigliarle per evitarle malumori che si riflettono poi su di me e i nostri figli.

    grazie a tutti per le vostre info. :ok:
     

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