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  1. specialist

    specialist Membro Senior

    Privato Cittadino
    Una ciofeca (prov. MB) se proprio insisti ce l'avrei per te. Un bell'appartamentone di 180 mq. all'ultimo piano senza ascensore con 6000 € all'anno di spese condominiali e suocera con l'alzheimer incorporata. In svendita a prezzo super ribassato. Approfittane!
     
  2. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io investirei in piccoli immobili da affittare, se avessi la pecunia...;)
     
  3. specialist

    specialist Membro Senior

    Privato Cittadino
    Tipo loculi al cimitero?:sorrisone:
     
  4. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    gufata-del-decennio.jpg

    Non per assimilarmi al gufo (c'è solo uno specialista)... ma con il nuovo governo, le carte si son rimescolate...e ce chi sta portando il grano, fuori dai confini.
    Quindi chi ha la liquidità sta pensando a tutto a parte comprare case adesso...

    E parliamo di tacciabile... figuriamoci il resto...

    Gabbiano.jpg
     
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  5. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    Un annetto fa esatto feci una previsione su Milano.
    Vai al post: Federico Reyneri

    Oggi la riconfermerei. Anche guardando le valutazioni del Rapporto delle Agenzie delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/w...biliare2018/RI2018_Residenziale_20180522_.pdf

    In particolar modo ho trovato utile l'analisi del cap 6 (6 Le famiglie italiane e l’acquisto della casa: l’indicatore di accessibilità (affordability index)). Collegherei il risultato (diminuzione del divario tra i prezzi delle case e reddito disponibile) con il valore del costo di costruzione e il suo incremento negli anni dovuto a requisiti prestazionali e quindi slegato dai normali indici di aumento annuale del costo di materiali e manodopera (inflazione).
    In tal modo mi ricollego al mio post su Milano in cui teorizzo una ripresa del mercato dell'usato a fronte dell'elevato costo del nuovo. Il tutto è in controtendenza rispetto alle aspettative di svalutazione legate ai parametri energetici (APE e ACE) e strutturali (CIS).
     
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  6. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ben tornato... o sbaglio?
     
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  7. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    Grazie, sì, da qualche settimana. Sporadicamente.
     
  8. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Si, effettivamente avevo notato un tuo intervento recente. I tuoi baffoni non sono passati inosservati.
    p.s.: anch'io sono meno assiduo di una volta. Ormai la maggioranza delle discussioni sono per voi addetti : ma ho apprezzato l'impostazione della tua presente analisi.
    Spero quindi di leggere anche pareri di altri. Saluti.
     
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  9. riccardo12345678

    riccardo12345678 Membro Junior

    Altro Professionista
    Concordo con quello che hai detto. Il quarto ciclo sta finendo e sta iniziando il quinto. I prezzi delle case sono in continua discesa del 2007. Il quarto ciclo sta raggiungendo la fine e dovrebbe iniziare il quinto ciclo ora.
    Avevo analizzato i dati italiani anche sull' Honeycomb (modello a nido di ape). Il modello è un pò generale e semplice e non sempre rappresenta la realtà. Abbiamo avuto due cicli immobiliari su quattro infatti, in cui la quantità e il prezzo si sono mossi in maniera contrastante con l'Honeycomb.
    Ad esempio.
    Nel 1981 i prezzi al metro quadro iniziarono a diminuire e la quantità pure
    Nel 1992 i prezzi al metro quadro iniziarono a diminuire e la quantità iniziò ad aumentare.
    L'Honeycomb quindi è un pò forviante come modello.
    Osservando i cicli però concordo sulla ricrescita dell'immobiliare Italiano.
     
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  10. Bruno2301

    Bruno2301 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    In questa fase però almeno nella mia città ma ssò anche di altre città come roma i prezzi dell'usato continuano a crescere mentre sono in aumento i prezzi del nuovo..!! mi confermate?
     
  11. riccardo12345678

    riccardo12345678 Membro Junior

    Altro Professionista
    Dai dati che ho analizzato io, non so se c'è una differenza di trend sul nuovo o sull'usato.
    Posso dirti però che i prezzi sono da anni in discesa, la quantità venduta ha iniziato a salire e questo porterà a causa delle regola economica dello scarcity un aumento dei prezzi.
    Nota bene però. La quantità non sta aumentando perché sono gli Italiani a comprare (perché gli Italiani non hanno aumentato il numero di compravendite, gli italiani hanno perso i risparmi che avevano e non stanno comprando) gli stranieri stanno comprando in Italia (sono aumentati molto gli investimenti dall'estero) perché attualmente in rendimenti in Italia non sono male (a causa dei prezzi bassi).
     
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  12. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    La differenza nuovo/usato è per forza di cose destinata ad aumentare. Già lo è.
    Il problema è come.
    In teoria il vecchio (a meno che non sia di pregio) dovrebbe andare progressivamente a costare molto meno. Il perché è presto detto: costi di gestione più alti e rischio obsolescenza.
    Di fatto però la vedo una ipotesi poco probabile per diversi motivi:
    - quando si acquista una casa non si ha idea (non si tengono in considerazione) dei costi di gestione ordinaria (riscaldamento) e straordinaria (manutenzione, riparazione guasti).
    - mancata percezione del comfort del nuovo (o ignoranza della differenza).

    Di conseguenza si confronta il parametro principale: il prezzo al mq.
    E qui il nuovo costa decisamente di più dell'usato, anche dell'usato ristrutturato con finiture pari al nuovo.

    Per sempre più stringenti regolamenti in materia di energia, strutture, normative varie e lungaggini burocratiche, costruire il nuovo costa sempre di più.

    Una conseguenza potrebbe essere un incremento di domanda dell'usato che, sempre usando il condizionale, potrebbe ridurre la differenza di costo col nuovo, incrementando artificiosamente il prezzo senza una corresponsione di incremento di valore.

    Negli edifici del dopoguerra le prime magagne si cominciano a vedere e gli interventi manutentivi "pesanti" sono ormai indispensabili. Tralasciando le facciate (15-20 anni per le facciate ad intonaco, 30 anni per quelle in ceramica/klinker) e gli interventi sui tetti, cominciano a rompersi dopo 50-60 anni i montanti degli impianti di riscaldamento e acqua. Nessuno sa cosa possa succedere alle strutture in calcestruzzo armato dopo i 130 anni.

    Quindi fino a quando varrà ancora la pena comprare l'usato? Le persone saranno in grado di comprendere la differenza? Anche comprendendola, avranno la capacità economica di comprare edifici nuovi a fronte del maggior costo iniziale?

    Non conosco il mercato dei mutui ma mi chiedo se le valutazioni dei finanziamenti siano legate ai parametri che ho individuato.
     
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  13. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non credo proprio.
     
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  14. Bruno2301

    Bruno2301 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Credo che al dilà di tutto in italia si debba recuperare il vecchio (e ce ne è tanto) certo è che deve convenire e le istituzioni devono mettersi in testa di fare un programma serio e dare degli incentivi perchè altrimenti ci ritroveremo con palazzi fatiscenti e case nuove in costruzioni che non è proprio un bel vedere e sicuramente non valorizza il mercato di zona. Se si farà questo, credo che ci sarà un mercato molto più fiorente nell'usato.
     
  15. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Il problema però... a mio parere è il recupero del vecchio in ottica anche sismica... i cuoi costi devono anche confrontarsi con l'effettiva applicazione soprattutto in paese con la nostra storicità
    (eccezioni a parte quando il vecchio regge + del nuovo depotenziato).
    Scusa... nulla di personale assolutamente... ma spero che questo tipo di clientela non prenda piede...
    37 anni con i coinquilini... :riflessione: ... mi chiedo quale futuro ci sia per l'Italia...
    Una vita fatta di lavoro e coinquilini...:occhi_al_cielo:
    Di la verità... hai sbagliato lettera coinquilinE... perché se no... nn si spiega...
     
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  16. Bruno2301

    Bruno2301 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    torniamo a FRIENDS anche se ormai passato di moda.....
     
  17. il_dalfo

    il_dalfo Membro Attivo

    Altro Professionista
    Per quanto a noi atipiche sono nuove tendenze/esigenze abitative e c'è chi sfrutta questo tipo di mercato (ad esempio www.stanzasemplice.com che parte dagli studenti ma serve anche i lavoratori o www.phosphoro.com )
     
  18. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Non fare pubblicità... :risata: vai dall'oculista!
    Non sono nuove tendenze.... 14 anni fa le avevo anche io... ma 14 anni fa! E' solo dare un nuovo nome di marketing a un qualcosa che c'è sempre stato.

    Capisco benissimo... non abbiamo un abisso di età tra me e te... o uno stacco generazionale tale per non comprendere determinati contesti...

    Solo che oggi l'ho detto a mio padre nel mentre era intento ad illustrarmi un altro imminente matrimonio... (2 cose doveva dire "quando" e "regalo" dopo 1 ora ancora ci girava attorno... come il battello attorno all'isola...)

    Diciamo che... come te lo spiego...
    Ha smesso di parlarmi? Un effetto l'ho ottenuto... il mutismo... il sermone è finito nel silenzio...
    Temo non abbia ancora trovato le parole giuste...
    Quel "ci vediamo domani..." non mi lascia molto tranquilla... non vorrei si presentasse con qualche luminare della psiche...

    Perché io capisco se uno è studente (il primo spot se apri il link n.1... che dice?)... se uno deve lavorare in un'altra regione... per il primo periodo... ci sta... (son stata giovane anche io...) Ma anche il dipendente che arriva dall'altra parte del globo, sotto il regime... l'ho aiutato a prendersi affitto qui da solo...
    ... Dopo i 30... :riflessione: uno non vorrebbe star senza coinquilini:domanda:

    Un giovane si prende casa e si mette i coinquilini in casa? Questa sarebbe l'indipendenza giovanile nel 2018? :occhi_al_cielo:
    Voglio pensare positivo... beh potrebbe anche essere un nuovo modo di avere l'amante in casa... passando inosservati... "quando le cose le hai sotto gli occhi....".:non_voglio_vedere::risata::risata::risata:

    Questo non è progresso per me... ma siamo al regresso...
     
    Ultima modifica: 5 Luglio 2018
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  19. il_dalfo

    il_dalfo Membro Attivo

    Altro Professionista
    può essere come dici tu e probabilmente dipende anche dalle zone: qui (Verona e dintorni) vedo parecchi che acquistano (anche se i più affittano) e si tirano dentro comunque dei coinquilini o si dedicano a B&B e simili per abbattere spese di mutuo/locazione e non trovarsi "impiccati" a fine mese.
    In Olanda ho avuto modo di apprezzare* la locazione turistica in una nuova formula: mentre nel nostro Belpaese un appartamento viene dedicato alla locazione turistica (sia esso di proprietà o locato appositamente) e risulta quasi se non più di una camera d'albergo molto piacevole, in quel dei Paesi Bassi il proprietario/conduttore ti ospita nel proprio appartamento e se ne va a dormire altrove.

    *apprezzare si fa per dire: per quanto fosse carino l'immobile in se, non è il massimo per un turista trovarsi sotto al letto due dozzine di scarpe femminili, il guardaroba rifornito della signorina, un bagno (oddio la polvere che c'era) con spazzolini altrui ed una miriade di lozioni, "shampi", balsami ed affini accatastati in doccia (alla maniera tipica delle giovanotte).
    Nota positiva: la giovanotta era decisamente molto carina (credo sia giornalista/presentatrice in tv).
     
  20. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    :riflessione: vedendo la tua foto... capisco che tu possa trovare inutile lo shampo...
    Al max un po' di cera... all'occorrenza...
     
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