catia

Membro Attivo
Agente Immobiliare
avevo recuperato due sentenze che confermavano quello che ti dicevo ma non le trovo ora, appena posso le posto.

In linea di principio non posso che essere d'accordo con te, in quanto la comunicazione all'avente diritto (cd denuntiatio) non è un contratto ma bensì un'atto preparatorio di fattispecie traslativa, quindi l'invio del preliminare è corretto. Ma nelle sentenze che avevo reperito su indicazione di un Notaio specidicavano che la denuntiatio era necessaria per il definitivo: il problema nasceva in quanto il proprietario aveva comunicato al volontà di vendere al confinante quando aveva firmato il preliminare, ed il confinante non aveva risposto, ma aveva chiesto il riscatto della proprietà in quanto aveva trovato i fondi necessari per l'acquisto, fondi di cui non disponeva al momento della denuntiatio.

Il titolare del diritto di prelazione, al quale sia stata regolarmente inviata la proposta di alienazione del fondo come prescritto dall'art. 8 comma 4 della legge 26/5/1965 n. 590 non è tenuto né a rispondere né a firmare rinunce. Molto semplicemente, come prevede l'articolo stesso, se intende esercitare il diritto di prelazione deve farlo nel termine di 30 giorni dalla notifica della proposta di alienazione. Se non lo fa in questo termine decade definitivamente dal diritto (senza possibilità di successivi pentimenti) e gli interessati possono tranquillamente procedere al trasferimento di proprietà.

Aggiunto dopo 4 minuti :

Se sono compreso nei ringraziamenti, io sono un dilettante, non un collega ;)

Sarai o sei quello che sei, ma ho detto grazie anche a te :applauso:
 

gcaval

Membro Attivo
Professionista
Discussione interessante. Il problema non è affatto giuridico, in quanto in un contratto si possono inserire tutte le clausole che si vuole, ovviamente devono essere accettate da entrambe le parti.
E' solo una questione di accordi. Il punto è che le parti sono molto lontane dal trovare un accordo. Purtroppo non sempre si riesce a giungere ad un punto comune. Qui contano solo le capacità persuasive del mediatore ed il buon senso delle parti. Comunque, a parte per la "tasca" del mediatore (che capisco, tanto lavoro per poi non prendere un centesimo... dà molto fastidio), non è detto che la compravendita sia la soluzione migliore per le parti. Ognuna delle due deve tutelare innanzitutto i propri interessi. Io ad esempio, non accetterei mai di pagare una penale se sono in attesa di accettazione di mutuo, in ogni caso. E come venditore, non aspetterei molti mesi con la vendita sospesa per poi sentirmi dire che non se ne fa nulla. A mio parere, la compravendita non si può fare, a meno che una delle due parti cede.
 

catia

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ultime notizie:
la parte acquirente ha rinunciato a mettere la clausola del mutuo ma insiste a voler offrire come caparra solo i 5000
la parte venditrice insiste sui 25.000

Non vi dico le telefonate e le email che ho fatto stamattina,:disappunto::disappunto: per poi considerare che se il coltivatore diretto dice mi interessa compro .... io vado a fare una "giratina" (passeggiata) lungo l'Arno a smaltire la crisi di nervi :rabbia::rabbia:
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Coraggio, tieni duro !:stretta_di_mano:

Se le parti ti vedono serena e decisa, potrebbero essere meno "capoccione"...

Mai mostrare il proprio nervosismo... E' per questo che tanti agenti mmobiliari soffrono di ... gastrite :^^::^^::^^::^^:

Silvana
 

catia

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Coraggio, tieni duro !:stretta_di_mano:

Se le parti ti vedono serena e decisa, potrebbero essere meno "capoccione"...

Mai mostrare il proprio nervosismo... E' per questo che tanti agenti mmobiliari soffrono di ... gastrite :^^::^^::^^::^^:

Silvana
Grazie dell'incoraggiamento :innamorato: i miei sfoghi "nervini" li faccio solo con voi e credi aiutano :risata:
per la gastrite ormai è cronica :risata::risata::risata:
 

catia

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Dato che la mia mente naviga e non ne esce da questo tormento mi è sopravvenuto questo dubbio: ammettiamo che il coltivatore diretto con il diritto di prelazione dica che è interessato e compra lui il bene, dato che questo è stato interpellato dai venditori solo ora e solo perchè io ho individuato il confinante coltivatore e non prima a priori del mio incarico di vendita, non pensate che la parte venditrice mi debba lo stesso la provvigione?
 

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