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  1. telemaco

    telemaco Membro Attivo

    Privato Cittadino
    salve ragazzi vorrei chiedere questo:
    secondo voi è lecito che il mediatore, avendo già una proposta d'acquisto accettata ma sottoposta a clausola sospensiva del mutuo, continui le visite e addirittura faccia sottoscrivere un'altra proposta?
    grazie a tutti come sempre :ok:
     
  2. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
  3. siro

    siro Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    secondo me no... insomma un po' di serietà.
     
  4. telemaco

    telemaco Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E in pratica?

    grazie Roberto e Siro
     
  5. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    In pratica alcune agenzie, per paura che la banca non conceda il mutuo e di conseguenza perdere l'affare sia con chi ha sottoscritto la proposta subordinata sia con altri clienti vanno avanti nelle visite dicendo ai potenziali acquirenti che c'è una trattativa in corso e quindi l'affare potrebbe concludersi.
    Personalmente lo ritengo un comportamento non corretto al ruolo di mediatore ma più consono a quello di mandatario e se fossi colui che ha sottoscritto la prima proposta (e avendo le prove scritte) non so se pagherei la provvigione.
     
    A vixent e telemaco piace questo messaggio.
  6. vixent

    vixent Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    e magari il venditore le accetta tutte e due , e magari non le registriamo e trascriviamo neppure , e magari prendiamo 2 caparre e due provviggioni , e cosi 2 acquirenti rimangono fregati
    ma per favore un minimo di serietà , in tanti post leggo che la proposta è vincolante ecc ecc, in un caso come questo almeno uno dei 2 acquirenti rimarrà con un pugno di mosche e avrà solo perso tempo facendosi così una certa idea riguardo a certi mediatori , :applauso::applauso::applauso:complimenti a quelli che agiscono così
     
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  7. siro

    siro Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    appunto... nel momento che c'è in corso una trattativa per di più scritta bisogna sospendere almeno le visite... E poi c'è ne dicono di tutti i colori!!!!!!!
     
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  8. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Quello che deve accettare la clausola sospensiva è il proprietario.

    Se la accetta, accetta anche il rischio di perdere tempo... e quindi si sospendono le visite.

    Se il proprietario non accetta, il potenziale acquirente lo deve sapere e accetta lui il rischio di essersi illuso.

    L'importante è essere chiari con tutte le parti in gioco ;)

    Silvana
     
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  9. vito85

    vito85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La condizione sospensiva relativa alla buon esito del mutuo (quindi delibera reddituale e la perizia), nella proposta d'acquisto deve secondo mio parere avere un termine (1 o 2 mesi massimo) da concordarsi con l'acquirente e venditore in fase di trattativa, in questo caso il venditore rimane vincolato per il termine indicato nella proposta entro il quale si deve verificare la condizione. Il compenso dell'agente avviene alla conclusione del contratto quindi al verificarsi di tutte le condizioni. L'assegno che tiene l'agente di deposito viene riconsegnato all'acquirente se non si verifica la condizione.
    Il venditore può tranquillamente accettare la proposta e anche se continua a far vedere l'immobile non può accetare altre proposte fino al termine ultimo essenziale indicato nella proposta d'acquisto, dopodichè si puo ritenere libero secondo me...voi cosa ne pensate colleghi? :D saluti
     
  10. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Io sono daccordo con Bagudi
    e proprio per questo dico ai clienti acquirenti e venditori in maniera chiara e inquivocabile che se è possibile preferiamo ritirare una proposta solo quando c'è la certezza del Mutuo (predelibera in base al reddito) in caso di Proposta condizionata questa deve avere una durata di max 20 gg (nella mia zona 1-2 settimane le banche rispondono) e nel caso in questo periodo dovesse giungere un nuovo acquirente che non ha l'esigenza di condizionare l'acquisto a nulla anche questa proposta verrà ritirata e sottoposta al proprietario che deciderà se attendere un probabile vendita o concludere subito.
    Non è mia intenzione far rischiare soldi a chi non è certo del mutuo ma nemmeno far perdere opportunità al proprietario.:sorrisone:
     
  11. vito85

    vito85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    :ok: sicuramente non è il caso di far perdere soldi sudati ad acquirenti non sicuri che ottengano il mutuo. Mi sorge un'altra domanda però: se vi capita un cliente sicurissimo di sè che gli rilascino un mutuo, la vincolate lo stesso la proposta al mutuo o no?? ogni caso e a sè e ogni pratica e a sè, ci sono pratiche di mutuo che in 10 giorni si hanno le risposte e ci sono pratiche di mutuo un'pò più difficili dove magari passa un mese e anche 2 se ci sono di mezzo natale o agosto... Sono d'accordo anch'io che bisogna essere chiari e trasparenti sia con il venditore sia con l'acquirente. :ok: :)
     
  12. galaverna

    galaverna Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi inserisco nella discussione,vorrei capire se,in caso la proposta è subordinata all'ottenimento del mutuo e questo non viene rilasciato a seguito di una perizia negativa della banca (che contesta l'abitabilità dell'immobile),il proponente può svincolarsi o deve per forza chiedere di avere il mutuo da un'altra banca? L'agente può rifiutarsi di restituire l'assegno versato alla proposta?:occhi_al_cielo:
     
  13. antomeduri

    antomeduri Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Io in qualsiasi caso vincolo la proposta.
    In rif. Al post iniziale secondo me è giusto sospendere le visite all'immobile dopo che viene fatta una proposta d'acquisto anche se vincolata, ma nel caso in cui un cliente che ha già visionato l'immobile chieda di fare una proposta io comunico che al momento è in atto una trattativa ed è tutto vincolato al mutuo. Però do la possibilità, nel caso in cui le cose col primo proponente non andassero in porto, di Fare una proposta al termine della scadenza della precedente. Di questi tempi non è giusto nei confronti del venditore precludere l'affare. Ovvio il caso e la condizione sinecua non è che il primo acquirente faccia mutuo ed il secondo no.;)
     
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  14. vito85

    vito85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Bisogna capire cosa c'è scritto nella proposta e se la situazione urbanistica dell'immobile si può sistemare in modo che al momento dell'atto sia tutto in regola...:shock:
     
  15. imported_bubù

    imported_bubù Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    se la proposta è stata accettata puoi chiedere i danni perche l'inadempiente è il venditore
    naturalmente dopo aver richiesto al venditore(tramite ag.) i documenti mancanti. ti ricordo che l'ag.a proposta accettata deve avere le provviggioni perche il suo lavoro finisce lì
    Tu scegli la banca di tua fiducia non quella che ti consiglia chicchessia se la tua banca vuole quei documenti loro te li debbono dare( L'abitabilità è un documento della casa e quindi .........) Se non c'è l'hanno e tu non lo sapevi risolvi la proposta se vogliono con le buone altrimenti ripeto puoi chiedere i danni o il doppio della caparra Non ti fidare delle ag.che ti consigliano di trovare loro il mutuo e magari anche il notaio rischi grosso (a me è capitato)



    Ciao Bubù
     
  16. galaverna

    galaverna Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La proposta riporta solo che è condizionata all'ottenimento del mutuo,aggiunta a penna sul modulo FIAP già predisposto e su insistenza del compratore (l'AI nemmeno ci aveva pensato,nonostante sapesse che era necessario un mtuto per procedere all'acquisto...:occhi_al_cielo:). Per quanto riguarda la situazione urbanistica la casa è stata riaccatastata da ufficio ad abitazione (senza opere interne) e il perito dice che il mutuo non può essere concesso perchè va rilasciata una nuova abitabilità,cosa che smentiscono sia il venditore che gli uffici tecnici del Comune:domanda:
     
  17. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    mah..
    posso concepire che maturi il diritto alla provvigione, ma dire che il lavoro termini lì mi sembra equivoco..
    IMHO
     
  18. imported_bubù

    imported_bubù Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Esatto volevo dire propio questo ma ho sintetizzato troppo..




    Ciao Bubù

    Aggiunto dopo 14 minuti :

    Mi sembra strano che un cambio di destinazione d'uso non necessiti di agibilità (ma io no sono un tecnico)comunque è semplicissimo chiedi ad un tecnico di tua fiducia e in 2 minuti risolvi la situazione .
    Aspetta comunque un tecnico del forum c'è ne sono tanti e bravi.


    Ciao Bubù
     
  19. vito85

    vito85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    Penso che probabilmente stiano parlando dell'agibilità e non abitabilità...:) Per un cambio d'uso da ufficio ad abitazione senza opere interne, si può procedere e sistemare la situazione urbanistica. Ma nei dati catastali nella proposta fiap cosa è stato scritto? perchè se è stata dichiarata una cosa che poi non è, puoi anche tirarti indietro penso... comunque la condizione del mutuo è un tuo diritto altrimenti non facevi la proposta. Per cambiare la categoria ci sono 2 modi o una rettifica al catasto o una pratica completa docfa. Per l'agibilità probabile fanno attendere un paio di mesi massimo, ma chiedi all'ufficio tecnico dovrebbero rilasciarla senza problemi se la pratica è chiusa e finita. saluti :)
     
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  20. vixent

    vixent Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    nel certificato di agibilità è inserito il numero di concessione edilizia ,nella concessione è riportato se l' immobile è ad uso ufficio o abitativo, commerciale ecc , se originariamente è indicato uso ufficio in caso di cambio destinazione d'uso occorre un nuovo certificato di abitabilità dal quel che so, tieni presente che a parte la banca senza certificato di abitabilità conforme e aggiornato in Lombardia il notaio non rogita . consiglio anche io di richiedere la consulenza di un tecnico , sentito il suo parere metti a conoscenza le parti con raccomandata , fermo restando che il nuovo certificato è a spese del venditore
    cordialmente

    Aggiunto dopo 1 :

    :ok::ok::ok::ok:
     
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