• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

semperadamas

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buonasera.

Ho fatto una proposta d'acquisto per un immobile di nuova costruzione. Ho ovviamente allegato un assegno bancario del 10% come caparra cofirmatoria. Nella proposta, riguardo all'assegno, e' indicato: "...consegnato in deposito fiduciario infruttifero di interessi a XXX srl. In caso di accettazione verra' custodito a titolo di deposito cauzionale fino alla stipula del contratto preliminare di compravendita e restituito, in quella sede, al proponente..."

Ieri, mi hanno contattato telefonicamente per comunicarmi l'accettazione della proposta (mi invieranno comunicazione scritta in settimana), ma mi hanno detto che vorrebbero modificare la proposta scrivendo che l'assegno, in caso di accettazione, puo' essere incassato.

A me questo non torna, e volevo sapere da voi esperti se e' una prassi consolidata o e' un comportamento non corretto.

Grazie mille
 

-csltp-

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Modificare la proposta non ha molto senso, chiedi un incontro con il venditore e firmate un modulo apposto che preveda l'incasso dell'assegno.

Solitamente questa è una prassi prevista dalla proposta, quindi non c'è nulla di strano, però modificare una proposta accettata non ha senso.
 

semperadamas

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Modificare la proposta non ha molto senso, chiedi un incontro con il venditore e firmate un modulo apposto che preveda l'incasso dell'assegno.

Solitamente questa è una prassi prevista dalla proposta, quindi non c'è nulla di strano, però modificare una proposta accettata non ha senso.
Grazie
Io però mi chiedo perché vogliono adesso incassare l’assegno se nella proposta c’era scritto che comunque non sarebbe mai stato incassato?
 

-csltp-

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Grazie
Io però mi chiedo perché vogliono adesso incassare l’assegno se nella proposta c’era scritto che comunque non sarebbe mai stato incassato?
Una volta che una proposta viene accettata bisogna dare delle regole al contratto che si è creato. Queste regole valgono grazie alla caparra cofirmataria.

Se vuoi comprare quella casa la firma del venditore non basta, serve anche che incassi l'assegno. La provvigione dell'agenzia è dovuta dal momento in cui ti inviano l'accettazione quindi sicuramente non ti chiedono ciò per un interesse personale.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Ieri, mi hanno contattato telefonicamente per comunicarmi l'accettazione della proposta (mi invieranno comunicazione scritta in settimana), ma mi hanno detto che vorrebbero modificare la proposta scrivendo che l'assegno, in caso di accettazione, puo' essere incassato.
Per modificare la proposta, devi essere d’accordo.
Se non sarai d’accordo, è possibile che il venditore non accetti la tua proposta “originaria”.

Ovvero: se hanno accettato interamente la tua proposta, che contiene la clausola relativa alla consegna dell’assegno in un momento successivo, al preliminare, non possono importi di modificare alcunché. Il contratto è già concluso, e le modifiche sono possibili solo se concordate.

Se hanno accettato solo a patto che l’assegno venisse consegnato subito , non è una valida accettazione, ma piuttosto è una controproposta (che sei libero di non accettare, interrompendo la trattativa).

Valuta tu cosa fare , tenendo presente che consegnare l’assegno subito è la norma.
Perché avevate previsto di consegnarlo dopo ?
 

semperadamas

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Per modificare la proposta, devi essere d’accordo.
Se non sarai d’accordo, è possibile che il venditore non accetti la tua proposta “originaria”.

Ovvero: se hanno accettato interamente la tua proposta, che contiene la clausola relativa alla consegna dell’assegno in un momento successivo, al preliminare, non possono importi di modificare alcunché. Il contratto è già concluso, e le modifiche sono possibili solo se concordate.

Se hanno accettato solo a patto che l’assegno venisse consegnato subito , non è una valida accettazione, ma piuttosto è una controproposta (che sei libero di non accettare, interrompendo la trattativa).

Valuta tu cosa fare , tenendo presente che consegnare l’assegno subito è la norma.
Perché avevate previsto di consegnarlo dopo ?
forse mi sono spiegato male: l’assegno è stato consegnato subito, ma nella proposta loro stessi hanno scritto che non sarebbe mai stato incassato (all’atto del preliminare sarebbe stato riconsegnato all’acquirente). Adesso vogliono modificare questo; e vorrei capire perché
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
l’assegno è stato consegnato subito, ma nella proposta loro stessi hanno scritto che non sarebbe mai stato incassato (all’atto del preliminare sarebbe stato riconsegnato all’acquirente). Adesso vogliono modificare questo; e vorrei capire perché
“Loro stessi” non firmano il contratto, che è tra te e il venditore.
Evidentemente quello che hai proposto non va così bene al venditore.
In ogni caso, se hai dato un assegno bancario in deposito, è probabile che il senso sia “ti rendo l’assegno della cifra x, e al preliminare me ne dai uno più alto, x+y, magari circolare”.
Non è che ti ridanno l’assegno, e basta.
La richiesta può venire solo dal venditore.
Può essere che avessero predisposto in quel modo per evitare la registrazione della proposta accettata, che sarebbe obbligatoria: ma se non c’è incasso immediato molto evitano, perché nessuno se ne accorgerebbe.
Quindi, se accetti la modifica richiesta, dovrete provvedere alla registrazione della proposta, e del successivo preliminare.
 

sgaravagli

Membro Attivo
Agente Immobiliare
è importante sapere quando è stata rilasciato il permesso di costruire, se prima di marzo 2019 è possibile modificare i patti con il consenso di entrambe le parti, quindi anche il tuo, se fosse stata rilasciata dopo ti consiglio caldamente di non far passare denaro perché il contratto sottoscritto è nullo.
 

Rosa1968

Membro Storico
Agente Immobiliare
Se fosse un appartamento finito, quindi in pronta consegna viene gestito normalmente:
proposta, accettazione, preliminare e rogito.
Se invece fosse in corso di costruzione allora ecco che non è più una proposta ma una prenotazione, dove ci sta l'assegno di deposito e in base al rilascio del titolo edilizio, licenza, si farà il preliminare notarile.

Bisogna capire meglio cosa sta acquistando.
 

Rosa1968

Membro Storico
Agente Immobiliare
No la postuma è un obbligo dal 2005. Licenze edilizie rilasciate mi sembra da aprile rientravano nell'obbligo del rilascio della polizza.
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Lo so, ne abbiamo già parlato.
Ribadisco, e per quanto il caso sia tutto sommato residuale la legge dice che:

1. Il costruttore e' obbligato a contrarre ed a consegnare all'acquirente all'atto del trasferimento della proprietà una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell'acquirente e con effetto dalla data di ultimazione dei lavori a copertura dei danni materiali e diretti all'immobile, compresi i danni ai terzi, cui sia tenuto ai sensi dell'articolo 1669 del codice civile, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, e comunque manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione.
dove, sempre la legge ci dice che...

b) per «costruttore»: l'imprenditore o la cooperativa edilizia che promettano in vendita o che vendano un immobile da costruire, ovvero che abbiano stipulato ogni altro contratto, compreso quello di leasing, che abbia o possa avere per effetto la cessione o il trasferimento non immediato in favore di un acquirente della proprietà o della titolarità di un diritto reale di godimento su di un immobile da costruire, sia nel caso in cui lo stesso venga edificato direttamente dai medesimi, sia nel caso in cui la realizzazione della costruzione sia data in appalto o comunque eseguita da terzi;
Quindi se costruisci un immobile e fai tutte le operazioni necessarie alla vendita dopo il fine lavori la legge non prevede l'obbligo della polizza.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Buongiorno ho bisogno un consiglio urgente per l’acquisto di una casa all’asta senza abitabilitá, la casa é al rustico finita al 50%, ho girato tante banche e non trovo una che può darci il mutuo, per il fatto che la casa manca di agibilità. Qualcuno che ha avuto la mia stessa esperienza puo dirmi una banca che da un mutuo di questo tipo?? No intesa, No Ubi, no BiperBanca
Aiutatemi stiamo impzzendo
darioM85 ha scritto sul profilo di Bagudi.
Buongiorno so che lei è un'esperta in edilizia convenzionata. Mi farebbe piacere avere un suo parere su una discussione hce ho appena creato Grazie.
Compravendita in edilizia convenzionata con preliminare firmato
Alto