semperadamas

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Buonasera.

Ho fatto una proposta d'acquisto per un immobile di nuova costruzione. Ho ovviamente allegato un assegno bancario del 10% come caparra cofirmatoria. Nella proposta, riguardo all'assegno, e' indicato: "...consegnato in deposito fiduciario infruttifero di interessi a XXX srl. In caso di accettazione verra' custodito a titolo di deposito cauzionale fino alla stipula del contratto preliminare di compravendita e restituito, in quella sede, al proponente..."

Ieri, mi hanno contattato telefonicamente per comunicarmi l'accettazione della proposta (mi invieranno comunicazione scritta in settimana), ma mi hanno detto che vorrebbero modificare la proposta scrivendo che l'assegno, in caso di accettazione, puo' essere incassato.

A me questo non torna, e volevo sapere da voi esperti se e' una prassi consolidata o e' un comportamento non corretto.

Grazie mille
 

-csltp-

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Modificare la proposta non ha molto senso, chiedi un incontro con il venditore e firmate un modulo apposto che preveda l'incasso dell'assegno.

Solitamente questa è una prassi prevista dalla proposta, quindi non c'è nulla di strano, però modificare una proposta accettata non ha senso.
 

semperadamas

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Modificare la proposta non ha molto senso, chiedi un incontro con il venditore e firmate un modulo apposto che preveda l'incasso dell'assegno.

Solitamente questa è una prassi prevista dalla proposta, quindi non c'è nulla di strano, però modificare una proposta accettata non ha senso.
Grazie
Io però mi chiedo perché vogliono adesso incassare l’assegno se nella proposta c’era scritto che comunque non sarebbe mai stato incassato?
 

-csltp-

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Agente Immobiliare
Grazie
Io però mi chiedo perché vogliono adesso incassare l’assegno se nella proposta c’era scritto che comunque non sarebbe mai stato incassato?

Una volta che una proposta viene accettata bisogna dare delle regole al contratto che si è creato. Queste regole valgono grazie alla caparra cofirmataria.

Se vuoi comprare quella casa la firma del venditore non basta, serve anche che incassi l'assegno. La provvigione dell'agenzia è dovuta dal momento in cui ti inviano l'accettazione quindi sicuramente non ti chiedono ciò per un interesse personale.
 

francesca63

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Ieri, mi hanno contattato telefonicamente per comunicarmi l'accettazione della proposta (mi invieranno comunicazione scritta in settimana), ma mi hanno detto che vorrebbero modificare la proposta scrivendo che l'assegno, in caso di accettazione, puo' essere incassato.
Per modificare la proposta, devi essere d’accordo.
Se non sarai d’accordo, è possibile che il venditore non accetti la tua proposta “originaria”.

Ovvero: se hanno accettato interamente la tua proposta, che contiene la clausola relativa alla consegna dell’assegno in un momento successivo, al preliminare, non possono importi di modificare alcunché. Il contratto è già concluso, e le modifiche sono possibili solo se concordate.

Se hanno accettato solo a patto che l’assegno venisse consegnato subito , non è una valida accettazione, ma piuttosto è una controproposta (che sei libero di non accettare, interrompendo la trattativa).

Valuta tu cosa fare , tenendo presente che consegnare l’assegno subito è la norma.
Perché avevate previsto di consegnarlo dopo ?
 

semperadamas

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Per modificare la proposta, devi essere d’accordo.
Se non sarai d’accordo, è possibile che il venditore non accetti la tua proposta “originaria”.

Ovvero: se hanno accettato interamente la tua proposta, che contiene la clausola relativa alla consegna dell’assegno in un momento successivo, al preliminare, non possono importi di modificare alcunché. Il contratto è già concluso, e le modifiche sono possibili solo se concordate.

Se hanno accettato solo a patto che l’assegno venisse consegnato subito , non è una valida accettazione, ma piuttosto è una controproposta (che sei libero di non accettare, interrompendo la trattativa).

Valuta tu cosa fare , tenendo presente che consegnare l’assegno subito è la norma.
Perché avevate previsto di consegnarlo dopo ?

forse mi sono spiegato male: l’assegno è stato consegnato subito, ma nella proposta loro stessi hanno scritto che non sarebbe mai stato incassato (all’atto del preliminare sarebbe stato riconsegnato all’acquirente). Adesso vogliono modificare questo; e vorrei capire perché
 

francesca63

Moderatore
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Privato Cittadino
l’assegno è stato consegnato subito, ma nella proposta loro stessi hanno scritto che non sarebbe mai stato incassato (all’atto del preliminare sarebbe stato riconsegnato all’acquirente). Adesso vogliono modificare questo; e vorrei capire perché
“Loro stessi” non firmano il contratto, che è tra te e il venditore.
Evidentemente quello che hai proposto non va così bene al venditore.
In ogni caso, se hai dato un assegno bancario in deposito, è probabile che il senso sia “ti rendo l’assegno della cifra x, e al preliminare me ne dai uno più alto, x+y, magari circolare”.
Non è che ti ridanno l’assegno, e basta.
La richiesta può venire solo dal venditore.
Può essere che avessero predisposto in quel modo per evitare la registrazione della proposta accettata, che sarebbe obbligatoria: ma se non c’è incasso immediato molto evitano, perché nessuno se ne accorgerebbe.
Quindi, se accetti la modifica richiesta, dovrete provvedere alla registrazione della proposta, e del successivo preliminare.
 

sgaravagli

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è importante sapere quando è stata rilasciato il permesso di costruire, se prima di marzo 2019 è possibile modificare i patti con il consenso di entrambe le parti, quindi anche il tuo, se fosse stata rilasciata dopo ti consiglio caldamente di non far passare denaro perché il contratto sottoscritto è nullo.
 

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