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  1. Cy86M

    Cy86M Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti,
    vivo a Roma da qualche anno e adesso ho deciso di comprare casa, ma si sta rivelando un'ardua impresa, soprattutto perché sono molto inesperta riguardo la parte amministrativa.
    Avevo pensato di affidarmi totalmente al notaio, ma contattandone uno suggeritomi da amici, mi è stato detto che il lavoro del notaio inizia quando la proposta d'acquisto è già stata accettata dal proprietario, e solo allora potrà cominciare a svolgere tutti i dovuti controlli del caso. Vi risulta che sia davvero così? :basito:
    Questo notaio si è giustificato dicendomi che nessuna agenzia mi farà mai visionare i documenti riguardanti l'immobile in questione se la proposta non viene prima accettata. Quindi dovrei sottoscrivere una proposta d'acquisto, che è vincolante a tutti gli effetti, alla cieca? :confuso: Non sono molto convinta di questa cosa, ho parecchi dubbi, e non so come fare a diventare di punto in bianco un'esperta di compravendita immobiliare, considerato anche il fatto che siamo a Roma e che ci sono mille cavilli in più da considerare acquistando una casa.
    Quali sono le clausole di una proposta d'acquisto che mi tutelerebbero nel caso in cui l'immobile che intendo acquistare presentasse irregolarità di qualunque tipo?
    Ringrazio in anticipo per le risposte!
     
  2. Abakab

    Abakab Ospite

    Le proposte d'acquisto/preliminari non sono un salto nel buio, sono intenti all'acquisto a fronte di una regolarità dell'immobile dal punto di vista urbanistico piuttosto che dal punto di vista di ipoteche, privilegi etc. che possono gravare sulla casa, le proposte devono contenere clausole che ti tutelano su eventuali .. brutte sorprese. Appoggiarsi ad un bravo collega ti consentirebbe di affrontare questo importante passo con più tranquillità! :ok:
     
    A LEnrica e H&F piace questo messaggio.
  3. papero

    papero Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Io non firmerei nessuna proposta prima di aver visionato TUTTA la documentazione.

    :shock:
     
    A Cy86M e H&F piace questo messaggio.
  4. Abakab

    Abakab Ospite

    Quindi tu da venditore consegneresti la documentazione relativa solo a chi ti dice di essere interessato alla casa?
    E se gli interessati (a parole) fossero 2- 4-8 -19 .. continueresti a fornire loro la documentazione?
     
  5. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Io concordo con te, visto la frequenza di irregolarità di tutti i tipi.
    Una proposta ben fatta con clausola sospensiva al benestare di un notaio ed un mini caparra simbolica (500 euro) per coprire le spese della relazione notarile, forse potrebbe essere la strada.Ottenuto la relazione del notaio, si completa l'accordo, aiutati dal notaio.
    C'è chi tenta di vendere immoobili di cui non è neanche proprietario o con irregolarità più o meno grandi.
     
    A ccc1956 e goldsilver2 piace questo messaggio.
  6. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Una parte di base è un gruppetto di fotocopie. La parte più seria può essere data in fase di scrittura della proposta. In findei conti chi fa la proposta da un ASSEGNO !.
     
    A Cy86M e goldsilver2 piace questo messaggio.
  7. Abakab

    Abakab Ospite

    Il lavoro di un agenzia dovrebbe essere quello di pendere piena coscienza degli immobili in carico , conoscendo ogni aspetto non solo attraverso la raccolta della documentazione, non solo garantendo l'acquirente inserendo le varie clausole nel preliminare ma anche con il supporto di professionisti quali geometri, architetti, notaio di fiducia etc...
    Sarò un inguaribile ottimista (beh .. non sempre) ma prima o poi la percezione della gente verso gli agenti immobiliari dovrà cambiare in senso positivo sentendosi attraverso il nostro lavoro tutelati!
    Fantascienza ????!!! :occhi_al_cielo:
     
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  8. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Un buon agente può fornire quasi tutti gli elementi sin dall'inizio.
     
    A Cy86M e LEnrica piace questo messaggio.
  9. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    Il notaio deve occuparsi del rogito mentre tutto ciò che precede a cominciare dal compromesso può essere curato da un professionista del settore immobiliare legale ovvero uno studio legale che verificherà la regolarità dell'immobile e curerà la redazione dell'atto con cui le parti assumono l'obbligazione di vendere e acquistare.
     
  10. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Allora la documentazione che mette al riparo l'acquirente, salvo poi poter risolvere lo stesso le irregolarità se presenti, è costituita da:
    - Estratto del permesso di costruire depositato in comune, con un banalissimo accesso agli atti che ha comunque un costo ( dipende da comune a comune e dall'età dell'immobile), con questo si può verificare la regolarità urbanistica dell'immobile. E' più importanete un immobile ok in comune che al catsato! Se il proprietario ne è già in possesso meglio!
    - Visura catastale ed ipotecaria. La visura ipotecaria normale va indietro di 10 anni poi c'è la storica, ma questa la fa il notaio.

    Sarebbe senz'altro meglio che nel momento in cui c'è l'intento di sottoscrivere una proposta d'acquisto questi atti siano già nella disponibilità dell'agente.
    Purtroppo per l' accesso agli atti possono volerci anche 20 giorni, di conseguenza,se si è sprovvisti, è meglio vincolare il buon esito della proposta alla regolarità urbanistica, catastale e/o al loro adeguamento salvo parere contrario della parte acquirente ( magari a chi compra può andar bene anche se c'è una piccola irregolarità, tale però da non rendere l'atto nullo!) ed all'esenzione da vincoli ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli al momento dell'atto notarile
     
    A Cy86M, ccc1956, goldsilver2 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Per me assolutamente no. Il vincolo all'esenzione da vincoli ipotecari al momento del rogito vuol dire mettere una sospensiva fino al giorno prima del rogito: improponibile.
    Attenzione all'uso delle sospensive, sono un'arma (pericolosa) a doppio taglio e vanno usate con senno
     
  12. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    "questi atti fossero..." scusate l'italiano, ho scritto un pò di fretta!
     
  13. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Scusa è normale che la casa al momento dell'atto notarile debba essere libera da persone e cose, vincoli e trascrizioni pregiudizievoli. Tu acquisteresti un immobile con un ipoteca magari anche giudiziale???
     
  14. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Hai scritto un'altra cosa: vincolare il buon esito della proposta ect....
    Vincolare il buon esito della proposta vuol dire mettere una condizione sospensiva.
     
  15. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non intendevo la libertà da ipoteca come clausola sospensiva bensì come condizione necessaria che si deve verificare al momento dell'atto notarile per il passaggio dell'immobile.
     
  16. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ok, allora non è vincolare il buon esito della proposta. ;)
     
  17. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ecco il motivo delle mie scuse!
    Ho sbagliato termine, allora diciamo che la parte acquirente si riserva di verificare la documentazione inerente la regolarità urbanistica etc etc prima della firma del preliminare e del versamento dell'effettiva caparra confirmatoria, ipotizzando di non poterla visionare al momento della proposta?
     
  18. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Scusa, ma direi ancora di no..... :confuso:
    Se fai una proposta e poi un preliminare, con ogni probabilità cadi nella nullità del contratto...
    In piu mi sembra un po troppo vaga come clausola
     
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  19. LEnrica

    LEnrica Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ho paura che non ci capiamo, forse è un argomento da trattare a voce e non per iscritto.
    La proposta è un contratto e come tale può essere composto da tanti punti, analizzarne uno senza considerare glia altri e il contesto credo che complicato e poco chiaro.

    In ogni caso l'accesso agli atti e la visura ipotecaria credo siano fondamentali, prima della proposta o del preliminare, soprattutto nel caso di immobili non nuovi.
     
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  20. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    La regolarità degli immobili la verificano in genere i tecnici.
    Quindi : il notaio verifica ciò che è di sua comptenza per decidere se può fare un rogito di compravendita.
    Il tecnico ( geometra, architettto, ingegnere che sono gli unici abilitati ad interfacciare il Catasto, Ufficio Urbanistica del Comune ect) fornirà al notaio gli elemnti per la decisione di di effettuabilità del rogito.
    Il ruolo dell'avvocato è residuale : relegato ad un contenzioso per inadempienza contrattuale.
     
    A Cy86M e ccc1956 piace questo messaggio.

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