stefaniamora

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Immobile in esclusiva..proposta d'acquisto vincolata a mutuo.... accettata ieri... stamattina mi chiama il figlio della proprietà e dice che il prezzo è troppo basso e a quella cifra la ritira lui!
La proposta porta a successiva stipula di preliminare(una volta avuto ok della banca)
proponente ha lasciato assegno di € 5.000 a garanzia che è da considerarsi caparra confirmatoria e che sarà consegnato alla proprietà alla stipula del preliminare.
so che ci sono varie cassazioni su argomento preliminare di preliminare che viene ritenuto nullo.
Cosa succede ora?? hai proponenti spetta il doppio dell'assegno e a me provvigioni?? o finisce tutto a vino e tarallucci?
Grazie per l'aiuto!!!!
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Immobile in esclusiva..proposta d'acquisto vincolata a mutuo.... accettata ieri... stamattina mi chiama il figlio della proprietà e dice che il prezzo è troppo basso e a quella cifra la ritira lui!
La proposta porta a successiva stipula di preliminare(una volta avuto ok della banca)
proponente ha lasciato assegno di € 5.000 a garanzia che è da considerarsi caparra confirmatoria e che sarà consegnato alla proprietà alla stipula del preliminare.
so che ci sono varie cassazioni su argomento preliminare di preliminare che viene ritenuto nullo.
Cosa succede ora?? hai proponenti spetta il doppio dell'assegno e a me provvigioni?? o finisce tutto a vino e tarallucci?
Grazie per l'aiuto!!!!

La proposta accettata determina la chiusura del negozio.

Tuttavia la sospensiva mutuo congela il proseguimento della pratica.

Prima di informare gli acquirenti "della novita'", convoca i venditori in separata sede.

Sapranno loro se recarsi da te accompagnati dal "figlio potente" che compra tutto lui.

Il figlio non ha nessun titolo..
Con diplomazia faglielo capire.

Hai l'incarico..?

La differenza tra prezzo offerto e richiesta originale quant'e'?

Se ne vale la pena ripristina e rinsalda i rapporti col venditore.

Se ottieni pure uno scritto dai venditori, con le motivazioni del ripensamento, fai cosa buona.

Quando renderai l'assegno agli acquirenti lo mostrerai loro, ponendo in evidenza la loro mancanza di serieta non imputabile a te.

Aver ricevuto una proposta dimostra la bonta della casa.

Tuttavia se non hai l'incarico e non te lo vogliono dare mandali a quel tal paese.
 
Ultima modifica:

Degoberto

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao. Indipendentemente dall'incarico in eslusiva o meno, se i venditori hanno accettano, hai fatto correttamente tutti i passaggi della notifica con tutte le firme necessarie, all'avverarsi della condizione sospensiva, tu hai diritto alle provvigioni e il compratore al doppio della caparra. La conclusione del conttatto in stato di pericolo/bisogno ecc, la devono dimostrare loro, in sede di giudizio. Mi é però capitato che, non avendo il venditore incassato l'assegno, il giudice non ritenesse chiuso il contratto co le conseguenze che saprai. È altresí probabile che gli acquirenti rinuncino all'acquisto/ottenere il muto, non avverandosi cosí la condizione sospensiva.
Mai prendere proposte subordinate a condizioni sospensive, sono carta straccia....
 

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