1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Gi79

    Gi79 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    BuonaSera,

    oggi una signora mi ha portato la documentazione di un suo immobile, che aveva comprato nel 1989 quando era ancora sposata in regime di comunione dei beni.. in comproprietà con la sorella e con usufrutto al fratello sordo/muto.

    Sull'atto c'è scritto sposata in comunione dei beni con il signor tale dei tali. (non era presente e non ha firmato.. forse non sa neanche che quel giorno la signora ha acquistato un appartamento).

    Inoltre mi ha portato le carte della separazione e del divorzio. Nel 1993 ci fu la separazione consensuale e viene menzionata solo la casa dove vivevano mentre dell'appartamento acquistato con la sorella e fratello niente. 5 anni dopo il giudice le da il divorzio, il marito non si presentò (contumace).

    Un avvocato qualche mese fa disse alla signora che avrebbe potuto vendere l'appartamento, domani spedisco vie le carte al notaio con cui collaboro per sentire il suo parere..

    Nel frattempo vi chiedo, secondo voi è possibile venderlo sto appartamento?
     
  2. Gi79

    Gi79 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Vendere senza la firma del ex marito....
     
  3. metrocubo

    metrocubo Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ti assicuro che, in comunione non c'e' bisogno della firma del coniuge per acquisire, te lo dico per esperienza personale.Comunque, prima del matrimonio i promessi sposi possono modificare la comunione come vogliono.Quando vendi, in comunione, devono firmare entrambi.
     
  4. enzo6

    enzo6 Ospite

    col divorzio la comunione è cessata quindi dovrebbe essere possibile venderlo.
    Meglio comunque sentire il notaio e modificare la visura catastale se è ancora indicata proprietà al 100% in comunione beni
     
  5. Gi79

    Gi79 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    il problema è che ha acquistato che era sposata in regime di comunione dei beni.. e poi è divorziata.. e secondo me con il divorzio cessa la comunione dei beni.. e i beni acquistati durante il matrimonio rimangono di proprietà di entrambi..con la possibilità che ognuno può vendere la propria quota..
     
  6. enzo6

    enzo6 Ospite

    Non ne sono sicuro, mi sembra di capire che l'immobile è intestato alla moglie che precedentemente era in comunione sciolta dal divorzio.
    In pratica la mancata menzione del bene nel divorzio è come se lo attribuisse personalmente alla moglie. Peraltro se il marito è irreperibile come potrebbe fare?
    Come dicevo è il notaio che puo' consigliare.
     
  7. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Se nel divorzio la casa non è stata assegnata a lei, significa che è ancora in comunione tra i due e non potrà che vendere la propria quota, visto che l'altra è ancora del marito.
     
  8. DIEGO BIR

    DIEGO BIR Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    temo proprio che sia così, un bene acquistato in comunione dei beni, anche ad insaputa del coniuge, è proprietario del 50%, se non specificato nella sentenza di divorzio, credo che serva la firma del marito
     
  9. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    L'art. 184 C.C. recita:


    Gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili o beni mobili elencati nell'articolo 2683. L'azione può essere proposta dal coniuge il cui consenso era necessario entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e in ogni caso entro un anno dalla data di trascrizione. Se l'atto non sia stato trascritto e quando il coniuge non ne abbia avuto conoscenza prima dello scioglimento della comunione l'azione non può essere proposta oltre l'anno dallo scioglimento stesso.
    Se gli atti riguardano beni mobili diversi da quelli indicati nel primo comma, il coniuge che li ha compiuti senza il consenso dell'altro è obbligato su istanza di quest'ultimo a ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto o, qualora ciò non sia possibile, al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione.

    Credo quindi che l'immobile possa essere venduto senza problemi. Comunque sarebbe meglio chiedere lumi ad un notaio.
     
  10. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Scusa, se l'atto è annullabile come fai a dire che si può fare senza problemi?
    L'art. 179 del Codice Civile indica quali beni siano esclusi dalla comunione, e tra questo non figura certo un immobile acquistato dopo il matrimonio (ovviamente in questo regime patrimoniale), a meno che non riguardino donazioni, successioni per l'esercizio della professione, ecc.
     
  11. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    L'art. 184 C.C. dice che l'annullamento dell'atto di acquisto può essere chiesto
    solo dal coniuge entro un anno dal momento in cui è venuto a conoscenza dell'acquisto e in ogni caso entro un anno dalla data di trascrizione.
    La richiesta di annullamento non può essere fatta oltre un anno dallo scioglimento della comunione. C'è stato un divorzio nel 1998, sono passati 12 anni.
    Sono d'accordo sul fatto che spesso il linguaggio legale è difficile da capire ma in questo caso è piuttosto chiaro.
     
  12. enzo6

    enzo6 Ospite

    Come fa il marito a fare richiesta annullamento vendita se non è ancora avvenuta.
    Se fosse cosi' basterebbe aspettare 12 mesi dal divorzio e vendere la casa, mi sembra strano.
    Non è che stai scrivendo di annullamento dell'acquisto in comunione?
     
  13. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Continuo a non capire: l'utente chiede se è possibile vendere l'appartamento.
    Tu, anzi il C.C., dice che l'atto è impugnabile dal coniuge entro un anno dalla trascrizione. Pertanto questo significa di esporsi ad un'azione di annullamento.
    Che consiglio diamo?
     
  14. Damiameda

    Damiameda Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Qualcosa non torna, quando ha acquistato avrebbe dovuto presentare documenti comprovanti il suo stato civile, giusto?
    Quindi come ha fatto ad acquistare all'insaputa del marito se sposata in comunione dei beni ?
     
  15. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Mi riferisco all'acquisto avvenuto durante il matrimonio.
    Il divorzio ottenuto nel 1998 dovrebbe aver fatto cessare ogni diritto del marito
    sull'immobile. Spero che Gi79 ci faccia sapere quale sarà la decisione del notaio.
     
  16. enzo6

    enzo6 Ospite

    Ma questo pero' non si evince dallo stralcio CC che hai postato prima.
     
  17. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
     
  18. enzo6

    enzo6 Ospite

    marcellogall ha scritto:
    Se l'atto non sia stato trascritto e quando il coniuge non ne abbia avuto conoscenza prima dello scioglimento della comunione l'azione non può essere proposta oltre l'anno dallo scioglimento stesso.[/quote]​


    Ma questo è sempre relativo all'acquisto in comunione non alla possibilità di vendere dopo il divorzio
     
  19. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Uno di noi avrà sicuramente ragione (forse). Aspettiamo la decisione del notaio.
     
  20. enzo6

    enzo6 Ospite

    Non è questione di ragione è questione di metodo nell'esposizione.
    Quanto hai scritto non si riferisce alla possibilità di rivendita post divorzio ma all'acquisto in comunione. In pratica non c'entra nulla.

    ps:
    io sono d'ccordo con te sulla rivendibilità in ex comunione beni ma non i base al CC sopra enunciato.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina