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francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Non essendoci testamento, l'eredità è stata divisa tra gli eredi legittimi; solitamente non ci sono contestazioni, perché ognuno ha ricevuto esattamente quanto gli
spettava per legge (o tutti i beni se erede unico).
In questo caso le possibilità di "contestazioni" derivano ipoteticamente da un testamento trovato tardivamente, o eventuali situazioni famigliari particolari,
davvero rare ( esistenza di figli non noti, ad esempio).

Se non ci sono situazioni "strane", direi che non c'è proprio motivo per un abbassamento di prezzo.
 

pasquale99

Membro Junior
Privato Cittadino
Nel documentarmi su Internet ho visto il caso di un appartamento che è stato oggetto di condono edilizio. In questo caso l'appartamento oggetto di condono ha bisogno di una certificazione riguardante il condono? Grazie.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
In questo caso l'appartamento oggetto di condono ha bisogno di una certificazione riguardante il condono?
Certamente; serve tutta la pratica di condono, le ricevute delle oblazioni, e la concessione in sanatoria ( cioè non basta che il condono sia stato presentato, deve essere concluso l'iter, con l'ok del Comune, per dirla in parole povere).
Queste sono poi informazioni che il notaio dovrà inserire nell'atto di vendita, obbligatoriamente.
 

pasquale99

Membro Junior
Privato Cittadino
Certamente; serve tutta la pratica di condono, le ricevute delle oblazioni, e la concessione in sanatoria ( cioè non basta che il condono sia stato presentato, deve essere concluso l'iter, con l'ok del Comune, per dirla in parole povere).
Queste sono poi informazioni che il notaio dovrà inserire nell'atto di vendita, obbligatoriamente.
La sola concessione in sanatoria non basta? Grazie.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Potrebbe non bastare, perché sulla concessione in sanatoria di solito c'è scritto numero della concessione, data, e a quale unità immobiliare si riferisce.
Ma non c’è scritto a che lavori si riferisce di preciso.

A me per una vendita di un mio immobile, il notaio ha appena chiesto tutta la pratica, compreso tutti i “disegni”.
 

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Salve vorrei chiedere un informazione molto importante hai fini di non essere raggirato, io abito lontano dovrei conferire una procura speciale a vendere degli immobili ha un avvocato , il fatto e questo una volta che la mia procuratrice, va dal notaio incassa gli assegni della vendita, la procuratrice mi scriverà sulla procura obligo di rendiconto , però dicono che si dovrebbe aprire un conto apparte per versare ?
Cioe la mia procuratrice non potrebbe versare in automatico sul suo conto .poi dopo una settimana saranno disponibili lei mi dovrebbe bonificare ha me . Mi potete indicare una procedura da starmene tranquillo? Senza correre rischi ? Che centra aprire un altro conto?
2 minuti fa
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