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marcellogall

Ospite
Questi coeficienti valgono per la dichiarazione dei redditi e servono per calcolare l'imposta IRPEF, imposta diretta.
Nelle compravendite di immobili diversi dalla prima casa il coeficiente è 126 che fa scaturire l'imposta di registro, imposta indiretta.
Antonello antonello, cerchiamo di dare risposte corrette.
Il valore catastale viene determinato moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5%) per i seguenti coefficienti:
110 per la prima casa;
120 per i fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A,B,C (escluse le categorie A/10 e C/1);
60 per i fabbricati delle categorie A/10 (uffici e studi privati) e D;
40,8 per i fabbricati delle categorie C/1 (negozi e botteghe) ed E.
Inoltre il decreto legge 262 del 2006 ha previsto che il coefficiente moltiplicatore da applicare alle rendite catastali dei fabbricati del gruppo B deve essere rivalutato nella misura del 40%
La domanda di tomasniki si riferiva ad un immobile commerciale.
 

noelferra

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Il valore catastale degli immobili ad uso diverso ed essenzialmente per C/1 ed A/10 il coefficiente di calcolo e' 55.
Puo' capitare spesso che il valore catastale soprattutto per i negozi sia piu' alto tanto e' vero che lo Stato ha previsto di calcolare il valore per 55 ed ai fini dell'ICI al 34%.
Comunque tu dichiara quanto effettivamnete pagato , ma potrai essere soggetto di accertamento oppure dichiara il giusto e paga l'adeguamento al catastale per non avere accertamenti.
Se la differenza e' alta allora predisponi una perizia da un tecnico che se giurata ti costera' circA 500, 00 Euro ed aspetta se ti faranno accertamento.
Sperando che cosi' non sia.
Cordialmente
Noel
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Questi coeficienti valgono per la dichiarazione dei redditi e servono per calcolare l'imposta IRPEF, imposta diretta.
Nelle compravendite di immobili diversi dalla prima casa il coeficiente è 126 che fa scaturire l'imposta di registro, imposta indiretta.

Dall'annuario del contribuente 2010: caso generale, (compravendite tra persone fisiche..)

Imposta registro: 7%
Imposta Ipotecaria: 2%
Imposta Catastale: 1%

Per immobili ad uso abitativo l'imponibile ai fini delle imposte di registro, ipot e catast. può essere costituito dal valore catastale anzichè dal corrispettivo pagato.

Il valore catastale viene determinato moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5%) per i seguenti coefficienti:

110 per la prima casa
120 per fabbricati appartenenti ai gruppi cat A e C (esclusi A/10 e C/1)
140 per fabbricati gruppo B
60 per fabbricati delle cat. A/10 (studi e uffici) e D
40,8 per fabbricati delle categorie C/1 (negozi) ed E

Antonello ha ragione a dire 126 per le abitazioni non prima casa: infatti assumendo una rendita catastale pari a 1, si deve rivalutare del 5% e moltiplicare x 120. Quindi 1,05x120 =126.:ok:

Nel caso specifico però è un locale commerciale, da specificare se C/1 o C/2 : non mi spiego in ogni caso cosa sia il coefficiente 55.

Aggiunto dopo 2 minuti :

Aggiungo una considerazione: visto che il forum è popolato da Agenti Immobiliari, certi dati pensavo dovessero essere pane quotidiano...!
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Antonello antonello, cerchiamo di dare risposte corrette.
Le giuste:
Immobili prima casa: rendita catastale x 115,50;
Immobili con categoria C/1 e E: rendita catastale x per 42,84;
Immobili con categoria A\10 e D: rendita catastale x per 63;
Terreni: reddito dominicale x per 112,50;
Tutti gli altri immobili con categorie prima non menzionate: rendita catastale x 126.

Se vendita eseguita da impresa:
Immobili con categoria C/1 ed E: rendita catastale x 35,70;
Immobili con categoria catastale A/10 e D: rendita catastale x 52,50;
Tutti gli altri immobili con categorie prima non menzionate: rendita catastale x 105.

Se a queste ultime aggiungete l'IVA al 20% i valori delle rendite catastali aggiornate combacciano con le altre.
Esempio: 35.70 x + 20% = 42.84;
Esempio: 52.50 x + 20% = 63;
Esempio: 105 x + 20% = 126.

Complimenti Bastimento!
 

noelferra

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Ho solo letto il sito dell'agenzia delle entrate, potreste aver ragfione voi.
Resta il fatto di dichiarare l'effettivo o adeguarsi alla rendita catastale che il Notaio sapra' certamente indicarti.
cordialmente
Noel
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Ho solo letto il sito dell'agenzia delle entrate, potreste aver ragfione voi.
Resta il fatto di dichiarare l'effettivo o adeguarsi alla rendita catastale che il Notaio sapra' certamente indicarti.
cordialmente
Noel

Da un punto di vista formale in caso di compravendita di immobile commerciale non c'è scelta: le imposte e l'onorario del notaio dovranno essere calcolate sul valore commerciale del bene.

Se l'AdE ritiene che il valore dei beni trasferiti è superiore a quello indicato nell'atto, provvede alla rettifica ed alla liquidazione della maggiore imposta dovuta (entro 2 anni).

Mi pare quindi importante il suggerimento di disporre di una valida relazione tecnica, fotografie, oltre alla tracciabilità dei pagamenti che per altro è richiesta.
 

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